Labsav - Laboratorio di Storytelling Audiovisivo - UNISA

Labsav - Laboratorio di Storytelling Audiovisivo - UNISA Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Labsav - Laboratorio di Storytelling Audiovisivo - UNISA, College e università, Università degli Studi di Salerno, Fisciano.

Il Laboratorio di Storytelling AudioVisivo-LABSAV è un luogo di ricerca, formazione e applicazione di metodologie interdisciplinari, competenze tecniche e creative capaci di produrre narrazioni mediali adeguate alla società e alla cultura contemporanee

💬 In che modo il racconto può entrare in un percorso di cura?Nel quadro del PRIN Aesthetics and Therapeia, la medicina n...
22/05/2026

💬 In che modo il racconto può entrare in un percorso di cura?

Nel quadro del PRIN Aesthetics and Therapeia, la medicina narrativa permette di interrogare il rapporto tra esperienza, ascolto e processo terapeutico. Raccogliere una storia di malattia significa considerare la cura anche come uno spazio attraversato da parole, immagini, memorie, relazioni e punti di vista differenti.
In questa prospettiva, il racconto diventa una forma di mediazione: aiuta a dare continuità a esperienze spesso frammentate, a rendere comunicabile ciò che il paziente vive, a costruire un terreno condiviso tra chi cura e chi viene curato.
Le medical narratives insistono proprio su questo passaggio: il paziente prende parte alla costruzione della propria storia, la organizza, la rielabora, la mette in forma anche attraverso linguaggi artistici e audiovisivi.
Il racconto entra così nella cura come pratica sensibile e relazionale: non aggiunge semplicemente una testimonianza al percorso terapeutico, bensì contribuisce a trasformare il modo in cui l’esperienza della malattia viene compresa, condivisa e attraversata... 🎥📝

👥 Continuiamo a raccontare le unità di ricerca del progetto Aesthetics and Therapeia.Questa volta: Sapienza Università d...
13/05/2026

👥 Continuiamo a raccontare le unità di ricerca del progetto Aesthetics and Therapeia.
Questa volta: Sapienza Università di Roma.

L’unità Sapienza ha lavorato su una questione di fondo: il rapporto tra rappresentazione e terapia, ricostruendone la genealogia.
Il punto di partenza è che questa relazione non è sempre stata separata. La loro distanza nasce da una precisa concezione storica dell’estetica. Cambiando quella prospettiva, cambia anche il modo in cui le due dimensioni possono tornare a incontrarsi.
Il lavoro dell’unità ha attraversato una lunga traiettoria storica: dalla Grecia antica al Rinascimento, passando per il cristianesimo e il Medioevo. Al centro, la relazione tra mimesis e therapeia e il modo in cui le arti hanno prodotto effetti terapeutici nel tempo.
Una parte della ricerca si è concentrata sulla crisi di questo rapporto in età moderna, mettendola in relazione con la separazione tra scienze naturali e scienze umane, e con il progressivo distacco tra arte e dimensione religiosa.
Da qui, una domanda aperta: come ripensare oggi il legame tra estetica e terapia?
Il lavoro dell’unità ha contribuito a costruire strumenti concettuali per riattivare questo rapporto, immaginando un dialogo rinnovato tra arti, medicina e tecnologie digitali.

L’unità coinvolge Daniele Guastini, Dario Cecchi, Francesco Emilio Restuccia e Marta Reichlin.

📣 Segnaliamo l’iniziativa “Noisy Systems: Aesthetics, Epistemology, and Computation”, workshop organizzato dalla Bibliot...
11/05/2026

📣 Segnaliamo l’iniziativa “Noisy Systems: Aesthetics, Epistemology, and Computation”, workshop organizzato dalla Bibliotheca Hertziana - Max Planck Institute for Art History, in programma il 4 e 5 giugno 2026 a Roma e online.

L’evento propone una riflessione interdisciplinare sul concetto di noise, inteso come elemento capace di attraversare sistemi estetici, tecnici e computazionali, aprendo nuove prospettive su immagini, intelligenza artificiale, visualità e media digitali.

Il programma completo e il link per il collegamento online sono disponibili qui 👇🏻

https://www.biblhertz.it/events/45629/2631954

💬 Che cosa può fare un video dentro un percorso di cura?Nel quadro del PRIN Aesthetics and Therapeia, il videofarmaco vi...
07/05/2026

💬 Che cosa può fare un video dentro un percorso di cura?

Nel quadro del PRIN Aesthetics and Therapeia, il videofarmaco viene pensato come un intervento audiovisivo costruito a partire dalla vita del paziente e destinato alla sua visione.
È un assemblaggio di immagini, suoni, ricordi e tracce biografiche che entra nel processo terapeutico come dispositivo attivo.
Il video non si limita a documentare un vissuto: lo riorganizza, lo rende visibile, lo restituisce a chi lo attraversa.
In questo processo, il paziente assume un ruolo partecipe. Raccontando la propria esperienza, diventa medium del proprio percorso di cura.
C’è poi un passaggio decisivo: fare esperienza del racconto e, insieme, vedere di averlo fatto.
Riguardarsi, riconoscersi, tornare sulle proprie immagini.
È qui che qualcosa si attiva.
Il paziente diventa spettautore: autore e spettatore del proprio film 🎥👤

💬 Che cosa significa raccontarsi come gesto agentivo?Nel progetto Aesthetics and Therapeia, il concetto di autonarrazion...
30/04/2026

💬 Che cosa significa raccontarsi come gesto agentivo?

Nel progetto Aesthetics and Therapeia, il concetto di autonarrazione agentiva apre una riflessione sul racconto di sé come pratica situata, relazionale e trasformativa.
A partire da Gell, l’agency può essere pensata come una forza distribuita, che prende forma nei legami, nei contesti, negli oggetti e nei dispositivi che orientano l’esperienza.
Le autonarrazioni agiscono dentro queste reti: influenzano concretamente i percorsi di vita e contribuiscono a riaprire possibilità di riconoscimento, relazione e trasformazione.
Raccontarsi significa intervenire, anche, sul proprio modo di stare nel mondo.

Un progetto finisce, ma il lavoro che ha attivato continua a generare percorsi.Nelle prossime settimane inizieremo a rac...
23/04/2026

Un progetto finisce, ma il lavoro che ha attivato continua a generare percorsi.
Nelle prossime settimane inizieremo a raccontare le unità di ricerca che hanno preso parte al progetto.

📍Partiamo da Salerno.
L’unità di ricerca UNISA ha lavorato sui processi di soggettivazione attivati dall’uso di artefatti digitali, con particolare attenzione alle pratiche di auto-rappresentazione.
All’interno della cornice dell’iconic agency, ha sviluppato un percorso teorico e metodologico sul self-storytelling come dispositivo capace di attivare forme di agency, mettendo in relazione estetica, cinema e salute mentale.
Il lavoro si è concentrato sui processi di resilienza e trasformazione resi possibili da un uso auto-rappresentativo dei dispositivi audiovisivi, in particolare in contesti di vulnerabilità.
Parallelamente, l’unità ha progettato interventi audiovisivi partecipativi basati su pratiche di auto-narrazione, realizzati attraverso dispositivi accessibili.

🎥 In questo contesto si inserisce lo sviluppo dei “video-farmaci”: strumenti pensati per agire sulla rielaborazione delle disfunzionalità e sulla riconfigurazione delle fragilità estetiche, secondo un approccio art-based e person-centered.

👥 L’unità UNISA è stata coordinata da Filippo Fimiani e ha coinvolto Anna Chiara Sabatino, Paola Lamberti e Roberto Pisapia.

Università degli Studi di Salerno
Scienze Comunicazione Unisa

23/04/2026
Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partecipazione a  , il nuovo progetto culturale ed editoriale di Rai Cinema che...
21/04/2026

Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partecipazione a , il nuovo progetto culturale ed editoriale di Rai Cinema che nasce per dare spazio ai talenti del futuro.
Da oggi, tra i cortometraggi selezionati presso le principali Università e Scuole di cinema italiane, potrete trovare anche “Sguardi sulla Soglia” di Cecilia Scarfò, disponibile in streaming su raicinema.it. Più di una semplice vetrina digitale, questo progetto rappresenta un vero percorso annuale che accompagnerà l’opera attraverso i grandi festival nazionali, dal Comicon a Giffoni 2026, fino alla Rome Future Week.

📌 La ricerca non finisce quando un progetto si chiude.Continua, attraversando altri spazi e altri... formati! Con la con...
17/04/2026

📌 La ricerca non finisce quando un progetto si chiude.
Continua, attraversando altri spazi e altri... formati!
Con la conclusione del PRIN Aesthetics and Therapeia, il LABSAV inizia a condividere una parte del lavoro sviluppato insieme alle unità di ricerca coinvolte nel progetto: Università degli studi di Salerno, Sapienza Università Roma, Università eCampus e Università degli studi Magna Grecia di Catanzaro.
Siamo entusiasti di annunciare che nelle prossime settimane i nostri canali racconteranno il progetto da vicino, mettendo in circolazione materiali e prospettive che nascono da un lavoro di ricerca condiviso 👥

Se vi va, seguite il percorso...
🔗 https://aestheticsandtherapeia.com/

📣📣📣📣📣 Per la prima volta in un’università italiana, a Salerno la proiezione di "We Are Making A Film About Mark Fisher" ...
18/03/2026

📣📣📣📣📣

Per la prima volta in un’università italiana, a Salerno la proiezione di "We Are Making A Film About Mark Fisher" (65’), un esperimento audiovisivo collaborativo del collettivo inglese Close and Remote. In seguito, un dibattito aperto con la partecipazione di docenti, ricercatori, studenti e studentesse.
Un’opera collettiva nata su Instagram, tra il 2024 e il 2025, con il coinvolgimento di oltre 70 artiste e artisti. Il film intreccia documentario e narrativa hauntologica per sfidare le regole del nostro presente. Esplora i temi della solidarietà politica, dell’agire collettivo e della vita al fianco degli algoritmi, mentre assistiamo impotenti a un’ondata di autoritarismo globale.
Le immagini di “We Are Making A Film About Mark Fisher" realizzano ciò che Fisher riteneva ancora possibile: una produzione culturale decapitalizzata e un’agency collettiva tra le rovine dell’atomizzazione neoliberista che mette in atto e in azione virtualità impensate dell’immaginario comune.
“A reminder that DIY doesn’t mean private – it means working together.”

🎬 We are making a film on Mark Fisher / proiezione + dibattito

📅 26 Marzo | ore 10.30

📍 Aula SPA (Edificio D2)
Università degli Studi di Salerno

🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti

Indirizzo

Università Degli Studi Di Salerno
Fisciano
84084

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Labsav - Laboratorio di Storytelling Audiovisivo - UNISA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Labsav - Laboratorio di Storytelling Audiovisivo - UNISA:

Condividi