17/08/2021
🗞️COSA STA SUCCEDENDO IN AFGHANISTAN?
🔻Kabul è in mano ai talebani, gruppo fondamentalista islamista, e l’intero Afghanistan è diventato un emirato islamico. Il presidente Ashraf Ghani ha lasciato il Paese, fuggendo in Uzbekistan. In meno di un mese, gli estremisti hanno riconquistato il potere e hanno portato avanti un’avanzata città per città. La sua fuga ha accelerato la caduta di Kabul e ha fatto scatenare il caos nella capitale. La strada per l’aeroporto si è rapidamente bloccata, sono state chiuse le ambasciate ed evacuati i diplomatici di diversi Paesi, tra cui l’Italia e gli Stati Uniti.
🔻Sono passati 20 anni dall'invasione dell'Afghanistan, quando gli Stati Uniti di George W.Bush e la Nato decisero di intervenire nel 2001 dopo l'attentato dell'11 settembre. In questi 20 anni la coalizione guidata dagli USA ha, soprattutto nei primi anni, proseguito un'astenuante guerriglia contro i talebani, investendo circa 1000 miliardi di euro a sostegno delle operazioni.
🔻Davanti a questo disastro umanitario, i paesi Europei non hanno nessun interesse ad abbandonare il protocollo d'intesa Joint Declaration on Migration/Cooperation(Jdmc), che stabilisce i rimpatri dei rifugiati afghani, anche quelli forzati, non assumendosi la responsabilità di 20 anni di politiche belliche ed imperialiste in Afghanistan.
🔻La caduta di Kabul e di tutta l'Afghanistan non è altro che l'ennesimo atto di una tragedia, la dimostrazione del fallimento dell'esportazione della "democrazia occidentale", che non ha portato ad un rinnovamento strutturale del paese, e dell'occupazione ventennale di un paese in cui l'unica priorità è stata la protezione delle classi dominanti dei paesi occupanti, dell'arricchimento dell'industria bellica e delle multinazionali che hanno attinto alle enormi risorse afghane, a discapito della popolazione.