07/01/2025
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OPSAT - Osservatorio per la Programmazione dello Sviluppo Sostenibile e l’Assetto del Territorio
Università Degli Studi Di Salerno/Via Giovanni Paolo II, 132
Fisciano
84048
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Nel 1996 - presso il Dipartimento di Analisi delle Componenti Culturali del Territorio, poi DIPARTIMENTO DI STUDI SULL’AMBIENTE E SUL TERRITORIO (DiSAT) dell’Università degli Studi di Salerno - è stato istituito l’OSSERVATORIO PER LA PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE E L’ASSETTO DEL TERRITORIO (OPSAT), con il compito di fornire un contributo scientifico-didattico su tematiche centrali, quali la gestione, l’organizzazione e la pianificazione dell’ambiente e del territorio; la competitività e i modelli di sviluppo economico-territoriale, in uno scenario di rapide trasformazioni tecnologiche e di mutevoli condizioni globali. Considerato che nell’Ateneo di Salerno e nel Mezzogiorno d’Italia non operavano simili strutture di ricerca, inserite in network universitari europei, l’OPSAT si proponeva anche di fornire orientamenti utili all’azione pubblica, di offrire un quadro di riferimento all’operatore privato, che servisse a supportare la sua azione e ad orientarla verso direzioni più conformi ad una razionale politica dell’ambiente e del territorio, e tradurre i risultati delle analisi in articolati e organici studi e documenti utili alla consultazione e valutazione per gli Amministratori pubblici e privati, che hanno un ruolo diretto nell’attuazione delle linee di programmazione economico-territoriale, di politica insediativa, nonché di tutela attiva dell’ambiente e del territorio. In coerenza con gli obiettivi scientifici dell’OPSAT, i filoni generali della ricerca sono stati: • studio delle tendenze generali dei sistemi ambientali ed economico-territoriali, con il concorso di modelli macroeconomici disaggregati settorialmente e di analisi input-output; • analisi delle dinamiche demografiche e delle sue implicazioni, con trend evolutivi intersettoriali; • valutazione dei processi innovativi nei settori economici, nel sistema delle imprese, in relazione ai rapporti dell’economia italiana soprattutto con lo scenario europeo; • sperimentazione e contestualizzazione di sistemi territoriali di sviluppo e regionali nelle trasformazioni dell’economia italiana, anche il contributo di micro, piccole e medie imprese; • indicazione di linee di policy riguardanti struttura economica, imprese, ambiente, territorio e contesto internazionale. Gli ambiti operativi sono stati focalizzati su: ricognizione dello stato dell’arte e delle tendenze in atto; previsione neutrale dei trend; valutazione degli aspetti desiderabili e non della situazione attuale e prevista; analisi del ruolo svolto dalle politiche in atto e dei margini di manovra disponibili per gli interventi da implementare. La combinazione degli ambiti suddetti ha fornito la base per analizzare le principali alternative che si offrivano, soprattutto alle Istituzioni pubbliche, in tema di politica dell’ambiente e del territorio. Nei successivi anni, l’OPSAT ha consolidato e sviluppato il suo raggio d'azione in particolari campi e domini di studio, quali formazione e gestione di modelli di sviluppo sostenibile per il riequilibrio e l’integrazione regionale; organizzazione e la pianificazione dell’ambiente e del territorio; analisi e progettazione urbanistica; politiche attive del lavoro; assistenza tecnico-gestionale, giuridico-economica e amministrativa di piani, programmi e progetti; indagini di mercato; analisi economiche mirate; estimo urbano, rurale e industriali; analisi costi-benefici di piani, programmi e progetti; finanza di progetto; valutazione di politiche ambientali; valutazione di impatto ambientale; valutazione strategica; prevenzione dei rischi e sicurezza del territorio; certificazione di qualità; progettazione tecnica e gestione dell’assetto territoriale; recupero e rifunzionalizzazione delle aree del degrado e delle volumetrie; implicazioni economiche e spaziali delle politiche settoriali; tecniche e metodi innovativi per l’analisi delle immagini aerofotogrammetriche e satellitari; elaborazione di banche dati e loro restituzione su supporti geo-cartografici; ideazione, progettazione e costruzione di avanzati supporti, strutturati su base GEOGRAPGHICAL INFORMATION SYSTEM. All'inizio degli anni 2000, l’OPSAT ha potenziato ulteriormente gli studi e le ricerche negli ambiti di pertinenza e ha sviluppato una particolare area di competenza, anche in base alle linee di azione impartite dall'UNIONE EUROPEA alle Amministrazioni Pubbliche, orientando i propri studi e consulenze scientifico-professionali verso attività di monitoraggio, valutazione, assistenza tecnica e pianificazione economica per l'attuazione di piani, programmi e progetti di investimento di livello locale, regionale e nazionale. In particolare, l’OPSAT ha assistito le Istituzioni pubbliche, gli Enti e i Soggetti privati nella realizzazione di programmi di trasformazione urbana finalizzati al recupero o al riuso di porzioni di territorio degradate o dimesse; ha supportato le Amministrazioni Pubbliche nella definizione di progetti di riabilitazione urbana e valorizzazione immobiliare, costruendo ipotesi di investimenti redditizi per i Soggetti privati. Il risultato finale è stato il miglioramento complessivo della qualità insediativa dell’area e nuove opportunità di crescita economica. La lunga esperienza sul campo ha dotato l’OPSAT di un solido know-how in grado di garantire le diverse fasi di un intervento: analisi e valutazione della fattibilità tecnica, economica e procedurale del programma; progettazione degli interventi, anche mediante tecniche di progettazione partecipata o partenariale; assistenza alla formalizzazione degli accordi tra le parti; attività di advisoring. Nell’ambito degli studi di fattibilità, l’OPSAT ha offerto la valutazione della logica di fondo di un intervento; la pianificazione delle attività; la stima dei risultati attesi; l’analisi approfondita di tutte le condizioni esterne. Il prodotto finale è consistito in un'analisi che trasforma l’idea progettuale in concrete proposte di investimento basate sulla valutazione degli strumenti, delle tecniche e delle risorse necessarie a realizzarlo. Particolarmente significativa, in questo ambito, la specializzazione sulle procedure di attivazione di partnership pubblico-privato e sulle tecniche del project financing. Infine, ha proposto tecniche di ingegneria ambientale e bio-architettura, per minimizzare l’utilizzo di materiali non rinnovabili e promuovere l’uso di materiali e componenti durevoli nel tempo, così, in campo ambientale e delle energie rinnovabili, ha svolto diverse analisi a forte valenza sperimentale, a supporto di studi di fattibilità ambientale, progettazione bio-climatica, pianificazione urbana sostenibile. Nell’ambito dei programmi di sviluppo locale, l’OPSAT ha svolto, poi, supporto tecnico alle Istituzioni locali per la fattibilità di programmi di investimento sul territorio in una pluralità di settori, mirando, prioritariamente, a favorire la creazione di sinergie per utilizzare al meglio le risorse endogene, promuovere la cooperazione interistituzionale, favorire la responsabilizzazione dei Soggetti pubblici e privati interessati, rafforzare le competenze e le capacità manageriali della Pubblica Amministrazione locale. Oltre ad operare in ambito nazionale, l’OPSAT ha poi rafforzato la propria presenza in particolari aree geografiche, extraeuropee ed europee. Tra le altre iniziative, si ricorda che, nel quadro dell’Accordo di Cooperazione Internazionale con il NORTH ATLANTIC TREATY ORGANIZATION’S REGIONAL HEADQUARTERS ALLIED FORCES SOUTHERN EUROPE AFSOUTH NATO, per incarico della NATO KOSOVO FORCE (KFOR - HEADQUARTERS KOSOVO FORCE), una Task Force di esperti dello USART (UNIVERSITY OF SALERNO ADVANCED RESEARCH TEAM) e dell’OPSAT, in sinergia con eminenti studiosi di Università italiane e straniere, con esponenti di importanti Istituzioni e con qualificati professionisti, di Organizzazioni non governative, come l’AIEGeOPAT (ASSOCIAZIONE ITALIANA DI ESPERTI IN GESTIONE, ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO), è stata impegnata nel KOSOVO, al fine di svolgere analisi interdisciplinari sulle complesse problematiche sociali, economiche e di sicurezza, preliminari alla redazione del Report on the Sustainable Development Planning in Kosovo, anche per contribuire al consolidamento del processo di pace e di sviluppo delle realtà “teatro di guerra”. Inoltre, ancora nel contesto europeo, l’OPSAT ha stabilito accordi e convenzioni con: ▪ l'IUP DES MÉTIERS DES ARTS ET DE LA CULTURE, PATRIMOINE ET TOURISME dell’Université d'Artois (Arras); ▪ il GRUPPO DE INVESTIGACIÓN SOBRE DINÁMICAS MEDITERRÁNEAS (DYNMED - GEIE), per la FILIÈRE TOURISTIQUE MÉDITÉRRANÉENNE, dell’Universidad di Palma de Maiorca; ▪ il TOURISM STUDIES CENTRE di Berlino; l’University of Glasgow; Durham University; il PÔLE DE MÉDIATION ET INGÉNIERIE DU TOURISME, dell’Université de Paris III - Sorbonne Nouvelle. La capacità di interazione e l'esperienza acquisita nei settori sopra menzionati hanno consentito all’OPSAT di divenire una struttura scientifico-didattica altamente competitiva nei mercati di riferimento e di implementare nel 2006 il processo di certificazione e nel 2007 di ottenerla dall’ITALCERT ISO 9001:2000.