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[NUOVO ANNO ACCADEMICO]🎓💌Le storie dei nuovi   sono il messaggio piu bello per le  . Raccontano di impegno, sacrificio, ...
01/09/2026

[NUOVO ANNO ACCADEMICO]
🎓💌Le storie dei nuovi sono il messaggio piu bello per le . Raccontano di impegno, sacrificio, ma soprattutto della capacità di ascoltare e vivere i propri . Per il nuovo UniSA ha scelto lo slogan . Il percorso universitario non è solo studio, ma é crescita e scoperta di sé.
👩🏼‍🤝‍👨🏾💫Diventa chi vuoi essere, UniSA é al tuo fianco.

[UNISA GRADUATION DAYS]💫📜  ai neolaureati e alle neolaureate dell’Ateneo della sessione estiva! 📸📍Ciascuno ha scelto nei...
28/08/2026

[UNISA GRADUATION DAYS]💫📜
ai neolaureati e alle neolaureate dell’Ateneo della sessione estiva!
📸📍Ciascuno ha scelto nei il posto dove celebrare, con uno scatto, il proprio 🎓
Tutti con addosso il più bello, che comunica energia e voglia di !

27/08/2026

Il nuovo sta per cominciare.
💫Un’onda luminosa attraversa l’Ateneo: apre passaggi, traccia strade, disegna profili, accompagna i movimenti. È la luce di ciò che prende vita ogni giorno all’Università di Salerno. Formazione, ricerca, connessioni, orizzonti da campus.
🌐Nel futuro che vuoi, UniSA è con te.

26/08/2026

[UNISA IN TV] 🎥
Le telecamere del Tgr Rai Campania sono state a Paestum - nel Parco archeologico - per raccontare da vicino le attività di scavo che l'Ateneo - con il Dipartimento DiSPaC - Università degli Studi di Salerno - sta conducendo presso il di e le del , due aree di grande interesse per indagare le trasformazioni urbanistiche della città tra arcaismo e tarda antichità.
🪏🔎Le attività, dirette dal prof. Fausto Longo e supportate dalle concessioni ministeriali e dalla collaborazione con la Direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia.
🗺️👩🏼‍🤝‍👨🏾Presenti nell'area di scavo anche oltre trenta studenti italiani e francesi che cooperano con il Dipartimento DiSPaC nell'ambito della rete progettuale NEOLAiA I European University Alliance.
📍📝I due scavi sono coordinati dai dottori Alessandro Campedelli e Anna Salzano e vedono anche la partecipazazione degli allievi della Scuola OR.SA.
📜🏺Gli allievi e le allieve oltre agli scavi seguono laboratori di Ceramica con la dott.ssa Cristina Casalnuovo, un laboratorio di Archeologia digitale con il dott. Alessandro Campedelli, un laboratorio di bioarcheologia con la prof.ssa Comegna e un laboratorio di Tecniche di rilievo archeologico con la prof.ssa Ottavia Voza.

[RICERCA UNISA]🪏🧱🔎Continua anche d'estate il lavoro di   di Ateneo. 🗺️Nel mese di luglio è stata realizzata l’annuale ca...
25/08/2026

[RICERCA UNISA]🪏🧱
🔎Continua anche d'estate il lavoro di di Ateneo.
🗺️Nel mese di luglio è stata realizzata l’annuale campagna di nel sito dell’antica Abellinum ( ), nell’ambito del progetto “ . Piano per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dell’antico centro irpino”, condotto dal Dipartimento DiSPaC - Università degli Studi di Salerno (direzione scientifica: prof. Alfonso Santoriello), in collaborazione con la Direzione Regionale Musei nazionali Campania, la SABAP per le province di Salerno e Avellino e il Comune di Atripalda.
🎤Ad accompagnare le attività sul campo anche momenti di con il pubblico, organizzati con il contributo dei dell'Ateneo e volti a dimostrare come le diverse forme del sapere, dall'archeologia alla musica, possano contribuire alla e alla valorizzazione dei dell'antichità.
📍Nell'area dello scavo, le indagini si sono concentrate nella parte nord-orientale del sito, dove sono emerse alcune strutture murarie pertinenti agli ambienti del complesso edilizio intercettato negli ultimi anni: potrebbe trattarsi di una , affiancata all’altra, più nota, attribuita a M. Vipsanius Primigenius.
📃📈I risultati delle recenti attività hanno ampliato l’area d’indagine permettendo una migliore comprensione della planimetria dell’edificio che, nel suo impianto originario, si sviluppava attorno a un’area porticata (peristilio). Consistenti gli interventi di manutenzione, rifacimento e restauro subiti dalla struttura nel corso del tempo: essi consentono di collocarne la vita e l’uso in età imperiale e di ipotizzarne l’abbandono prima della seconda metà del V sec. d.C.
🏺I reperti, numerosissimi e di rilevante importanza per la conoscenza dell’area, restituiscono fondamentali informazioni sulla vita, pubblica e privata, e sulle attività residenziali, sacre e produttive, che si svolgevano in questa parte dell’antico abitato.

25/08/2026

[UNISA IN TV]🎤🎥
L'Ateneo guarda al ed è pronto a dare il via al nuovo . Negli studi del Tgr Rai Campania il Rettore Virgilio D'Antonio ha presentato la nuova dell'Università degli Studi di Salerno e i corsi di studio 2026/27 aggiornati sui trend dell'innovazione e dell'occupazione. Con dati di iscrizione in costante crescita, i campus UniSA si preparano ad accogliere la nuova comunità studentesca in ambienti vitali e dinamici, progettati per studiare e vivere.
▶️Qui il servizio integrale > https://www.rainews.it/tgr/campania/notiziari

[RETI INTERNAZIONALI DI RICERCA]🌐L’Ateneo continua il suo percorso di internazionalizzazione con nuovi ingressi in conso...
21/08/2026

[RETI INTERNAZIONALI DI RICERCA]🌐
L’Ateneo continua il suo percorso di internazionalizzazione con nuovi ingressi in consolidate reti scientifiche di ricerca. Il Dipartimento di Matematica - UNISA é entrato ufficialmente nella rete Society for Industrial and Applied Mathematics ( ), grazie all'approvazione dello University of Salerno SIAM Student Chapter.
👩🏽‍💻🧑🏻‍🏫La è una delle più importanti società scientifiche internazionali dedicate alla matematica applicata, computazionale e industriale e riunisce ricercatori, docenti, studenti e professionisti provenienti da università, centri di ricerca e aziende di tutto il mondo.
Con questa iniziativa, l'Università di Salerno diventa il primo Ateneo del Sud Italia ad ospitare un , affiancandosi ad alcune tra le principali università italiane già presenti nella rete SIAM.
📝Il rappresenterà un punto di riferimento per la promozione della matematica applicata e computazionale, favorendo la costruzione di relazioni internazionali e il dialogo tra , di ricerca e , nonché opportunità di crescita e formazione per , e giovani .

LEGGI TUTTO QUI 👇🏽

Nuove opportunità per studenti, dottorandi e giovani ricercatori

[RASSEGNA STAMPA DELLA SETTIMANA]🗞️🎤
20/08/2026

[RASSEGNA STAMPA DELLA SETTIMANA]🗞️🎤

𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗖𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗥𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮: 𝗮 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗿𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗥𝘂𝗴𝗴𝗶 𝗱’𝗔𝗿𝗮𝗴𝗼𝗻𝗮 𝗲 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀

Un importante risultato scientifico internazionale è stato conseguito dalla Cattedra di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università degli Studi di Salerno e dalla Clinica Cardiologica dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dirette dal Prof. Carmine Vecchione, con la pubblicazione di uno studio originale sulla rivista Journal of American College of Cardiology Cardiovascular Interventions, la più prestigiosa rivista scientifica internazionale dedicata alla cardiologia interventistica.Il lavoro è stato realizzato nell’ambito del registro LOW-TAVR che include 17 centri italiani e di cui la Clinica Cardiologica dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno è il centro capofila. Lo studio è stato coordinato dal Prof. Gennaro Galasso e vede come primi autori il dott. Michele Bellino ed il dott. Angelo Silverio, entrambi afferenti alla cattedra di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare dell’Università degli Studi di Salerno. “La stenosi aortica è la più comune delle malattie valvolari cardiache ed è caratterizzata da un restringimento della valvola aortica che impedisce al sangue di fluire liberamente dal ventricolo sinistro all’aorta durante la sistole. Il registro LOW-TAVR include pazienti affetti da stenosi aortica severa a basso flusso e basso gradiente sottoposti a sostituzione transcatetere della valvola aortica, la cosiddetta TAVI, e costituisce la più ampia casistica al mondo per questa popolazione di pazienti ad elevata complessità” spiega il prof Carmine Vecchione. La stenosi aortica a basso flusso e a basso gradiente rappresenta il 10-20% delle forme severe di stenosi aortica e coinvolge pazienti anziani, con numerose patologie, che non sono candidabili all'intervento chirurgico tradizionale di sostituzione valvolare. In questi pazienti, la TAVI costituisce una terapia fondamentale, ma richiede particolare attenzione nell’esecuzione e nella valutazione del risultato della procedura, oltre che nella gestione del malato in acuto e a lungo termine. “Lo studio si è concentrato sul rigurgito paravalvolare, cioè sul volume di sangue che, dopo l’impianto della protesi, può refluire in diastole intorno alla protesi, determinando un sovraccarico del ventricolo sinistro. Sebbene i dispositivi di nuova generazione abbiano ridotto sensibilmente questa complicanza, il nostro lavoro dimostra che nei pazienti con stenosi aortica a basso flusso e a basso gradiente, anche un rigurgito residuo di grado lieve-moderato non deve essere trascurato, poiché è associato a un rischio fino a quattro volte superiore di morte e di nuove ospedalizzazioni per scompenso cardiaco nei primi due anni dopo l’intervento”, spiega il prof. Gennaro Galasso.
Le implicazioni cliniche sono estremamente rilevanti. I risultati dello studio sottolineano l’importanza di una pianificazione accurata della procedura, con una valutazione dettagliata dell’anatomia cardiaca e aortica, della distribuzione delle calcificazioni e della scelta del dispositivo più adatto. Allo stesso modo, quando viene diagnosticato un rigurgito paravalvolare significativo, è essenziale valutarne la correzione e programmare uno stretto monitoraggio clinico ed ecocardiografico.
“Questo importante risultato conseguito dall’ AOU Ruggi di Salerno conferma il valore di un modello in cui l'assistenza clinica avanzata e la ricerca scientifica concorrono a produrre evidenze direttamente trasferibili alla cura dei pazienti sottoposti a procedure cardiovascolari complesse” dichiara il Direttore Generale dott. Nicola Cantone.
Questo progetto si inserisce in un più ampio programma di ricerca promosso dal gruppo di ricerca del prof Galasso. Tra le nuove iniziative figura anche il registro internazionale TAVIAR, dedicato allo studio del trattamento transcatetere dell’insufficienza aortica severa nei pazienti ad alto rischio chirurgico. Il progetto coinvolgerà molti trai i maggiori centri italiani ed europei e con l’obiettivo di produrre nuove evidenze sull’impiego delle tecnologie di più recente sviluppo per la diagnosi e il trattamento di queste patologie al fine di contribuire a una sempre maggiore personalizzazione delle terapie.

[RISULTATI DELLA RICERCA] ,   tra  ,   precoce e  . 🔬Un nuovo importante risultato clinico dedicato alle   arriva in que...
19/08/2026

[RISULTATI DELLA RICERCA]
, tra , precoce e .
🔬Un nuovo importante risultato clinico dedicato alle arriva in queste ore dall’Ambulatorio di Malattie Rare Cardiovascolari dell'Azienda Ospedaliero Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona".
🌡️L'Ambulatorio - gestito dal prof. e afferente all’UOC di Clinica Cardiologica Universitaria, diretta dal prof. Carmine Vecchione - ha identificato, in due pazienti in età pediatrica, una forma di ipercolesterolemia familiare omozigote ( ), malattia genetica estremamente rara, con una prevalenza globale stimata nell’ordine di un caso ogni 250.000-360.000 persone. Il problema clinico non è rappresentato soltanto dall’elevato valore del colesterolo, ma soprattutto dall’esposizione cumulativa dell’organismo al colesterolo LDL sin dai primi anni di vita.
🧑🏽‍⚕️Il conseguito è stato frutto di uno di con la UOC di Pediatria, che ha consentito di integrare valutazione clinica, profilo lipidico, approfondimento genetico e inquadramento del rischio cardiovascolare. Nei casi di patologie rare e ad alta complessità, la sinergia tra competenze diventa determinante per trasformare un sospetto clinico in una diagnosi definita e, soprattutto, in un programma terapeutico tempestivo e personalizzato.

👉🏽LEGGI TUTTO QUI > https://www.unisa.it/unisa-rescue-page/dettaglio/id/529/module/326/row/30231/una-malattia-rara-una-risposta-condivisa-all-aou-ruggi-di-salerno-la-speranza-di-un-bambino-nasce-dall-incontro-di-piu-competenze

[GIOCHI EUROPEI UNIVERSITARI]📍Dal 18 luglio al 1^agosto, il nostro Ateneo é stato il primo in Italia ad accogliere e osp...
06/08/2026

[GIOCHI EUROPEI UNIVERSITARI]
📍Dal 18 luglio al 1^agosto, il nostro Ateneo é stato il primo in Italia ad accogliere e ospitare i Giochi Europei Universitari, un evento grandissimo e corale che ha creato un prezioso network di relazioni europee. Insieme al Cus Salerno e Adisurc Azienda per il Diritto allo Studio Universitario - Regione Campania una indimenticabile manifestazione di sport, università , territori e comunità!

Indirizzo

Via Giovanni Paolo II, 132
Fisciano
84084

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