21/03/2026
[Disclaimer: non è un paese per amatori]
Quale è la nostra responsabilità in quanto presidenti, istruttori, maestri di società sportive?
Voi cosa rispondereste a questa domanda? "educare", "far crescere in ambiente sano", "tenere lontano dalla strada i ragazzi"... Etc, etc.
L'intento è nobile e comune di certo a qualunque società sportiva, però, c'è un enorme elefante nella stanza: l'agonismo.
Il motore che fa andare tutto è crescere atleti.
Anche questo non è certo un cattivo intento purché non sia la carota che muove il cavallo, l'illusione data a tutti i ragazzini che intraprendono uno sport, di diventare un campione, uno sotto contratti miliardari e con mille medaglie e coppe(o semplicemente nutrire il proprio ego in un elenco sterile di vittorie).
IL FOCUS del Progetto MARS APS, ben tenendo presente L'AGONISMO e, seppur preparando i ragazzi a gare e tornei, è non farne un punto di arrivo, mai.
Arte è libera interpretazione, pur studiandone i canoni passati e presenti, il suo fine ultimo è crescere attraverso essa.
LE ARTI Marziali diventerebbero mero sport altrimenti.
Alla domanda, noi rispondiamo che la responsabilità di chi ha una società sportiva, o un associazione che promuove qualunque tipo di arte marziale è non illudere, non deludere, accompagnare e non abbandonare i suoi "amatori".
Oddio hai detto amatori? Allora siamo dilettanti?
Attenzione le parole sono importanti: chi ama coltiva, nutre, cura quello che ama, se riuscissimo a dare questi input ad ogni praticante avremmo raggiunto un obiettivo meraviglioso: tenere vivo lo studio delle arti marziali.
Vi sembra poco?
In una società dove lo scopo è solo verso se stessi avremmo chi invece rivolge la sua dedizione a qualcosa di proficuo per tutti.
La definizione di sport è lontanissima dalla definizione di arte e sebbene lo studio dell'arte possa essere canalizzato o finalizzato ad uno sport il contrario non potrà mai verificarsi.
Impara l'arte e mettila da parte, mai sentito?
Noi aggiungiamo: insegna ad amare l'arte e non verrà messa mai da parte.
"il punto di arrivo per una persona che pratica un'arte è l'espressione di se stesso attraverso lo studio".
E tu hai trovato la tua espressione artistica?