Laboratorio di botanica ambientale e applicata - UNIFI

Laboratorio di botanica ambientale e applicata - UNIFI Ecologia filogenetica e funzionale delle comunità vegetali; Approcci molecolari per la conservazion

30/04/2026
19/06/2024
22/03/2024

In primavera prati, giardini, ma anche i marciapiedi in città, pullulano di piante che, in maniera dispregiativa, siamo soliti definire "erbacce". Un nome che non significa nulla, ma che raggruppa tutte quelle specie spontanee particolarmente resistenti che possono emergere anche dalle crepe dell'asfalto.
Tra queste spicca Fumaria, un genere comunemente rappresentato dalle specie F. capreolata (in foto) e F. officinalis. Ampiamente diffusa in tutta Italia, tra marzo e aprile la si rinviene comunemente in fiore anche in ambiente urbano. Appartiene alla famiglia Papaveraceae, la stessa dei papaveri, monostante l'aspetto generale sia abbastanza differente da quei comuni fiori rossi ed alti alti alti.
Un'interessante curiosità riguarda l'etimologia del genere Fumaria: questo fu dato da Linneo, il "papà" della nomenclatura binomiale, nel 1753 nel suo testo Species Plantarum e sembra che derivi dal latino "fumus terrae", cioè "fumo della terra", con riferimento all'odore acre di fumo che sprigiona quando la si sdradica. E ciò avrebbe anche un'origine quasi fiabesca, in quanto in una vecchia leggenda britannica si riteneva che le piante di questo genere avessero avuto origine dal vapore che proveniva dalle profondità della Terra. Non tutti concordano con queste spiegazioni in quanto altri autori ritengono che il nome derivi dal colore grigiastro (?) delle sue foglie e dalla loro forma che, da lontano, ricorderebbe del fumo che fuoriesce dal terreno.

Lo prometto: il prossimo cespuglietto di Fumaria in cui mi imbatterò lo osserverò da più angolazione per cercare di scorgere questa silhouette vaporosa.
E voi conoscete altre curiosità legate a questa affascinante pianta?

(© Andrea Bonifazi)

22/03/2024
22/03/2024
22/03/2024

Siamo a DIDACTA24 passate a trovarci.

Padiglione Spadolini, Primo Piano, Stand 46

06/03/2024

Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Firenze. Sito istituzionale. Attività di didattica e di ricerca, notizie e informazioni

19/02/2024

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni

Segnalo un evento di divulgazione sulle conoscenze floristiche e la vegetazione del Lago di Sibolla
21/10/2023

Segnalo un evento di divulgazione sulle conoscenze floristiche e la vegetazione del Lago di Sibolla

Segnalo un bando di selezione per esperti che dovranno dare supporto e fare lezione su temi ben precisi durante eventi d...
11/09/2023

Segnalo un bando di selezione per esperti che dovranno dare supporto e fare lezione su temi ben precisi durante eventi di orientamento rivolti alle scuole superiori.
L'attività di orientamento è stata finanziata dal PNRR e viene da una proposta trasversale tra più CdS della scuola di SMFN. Sono coinvolti tra gli altri Cds quello di Scienze Naturali e di Scienze Biologiche e il tema su cui gli esperti selezionati dovranno fare lezione riguarda la Biodiversità e l'impatto dei cambiamenti climatici. Visto il tema della proposta, penso che questa sia una importante occasione per laureati in SC della Natura e dell'Uomo e Biologia di mettere in pratica le competenze e conoscenze acquisite durante il percorso di studi.

La presentazione delle domande scade il 26 settembre!

qui sotto il link alla pagina web del bando

personale, concorsi, incarichi di collaborazione, co.co.co

Indirizzo

Via Pier Antonio Micheli 1
Florence
50100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Laboratorio di botanica ambientale e applicata - UNIFI pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Laboratorio di botanica ambientale e applicata - UNIFI:

Condividi