09/02/2022
🔴A chi interessa la formazione? Ancora un passo indietro per L’Osservatorio Nazionale🔴
▶️Ritenuta non ammissibile la proposta di modifica al DDL n. 2488 della Senatrice Castellone che si proponeva di rendere operativa la tecnostruttura dell’Osservatorio Nazionale, prevista dalla legge 160/2019 (art 1, c. 470)
➡️https://bit.ly/3JbBlSZ
❌Si tratta dell’ennesima possibilità, sprecata, di fornire all’Osservatorio gli strumenti per poter espletare al meglio la propria funzione come organo di garanzia della qualità della formazione dei medici specializzandi.
Come abbiamo sempre sostenuto, fin dalla sua introduzione nel 2019, avendo supportato l’iter che l’ha introdotta, la tecnostruttura è necessaria per attuare il delicato e fondamentale processo di accreditamento delle Scuole di Specializzazione, le site visit e tutto il lavoro dell’Osservatorio Nazionale: un utile e dovuto segno di serietà nell’ottica della salvaguardia della qualità formativa.
L’Osservatorio ha estremo bisogno di una struttura tecnica di supporto, ma nonostante non sia ancora stata data applicazione alla norma citata dal 2019 ad oggi, le proposte operative di implementazione della stessa vengono anche rigettate.
La formazione specialistica, negli ultimi anni, sta subendo un disinteresse e un depauperamento inaudito, che non si può tollerare oltre, e, come se non bastasse, la scarsa attenzione destinata ad un Organo, che di essa ne deve essere il garante, ne è l’ennesimo schiaffo.
❓In aggiunta: i Ministeri quando nomineranno i nuovi Rappresentanti degli Specializzandi?
Non solo per l’ennesima volta i medici in formazione specialistica sono stati privati del loro diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma addirittura ancora tutto tace , dopo ben tre mesi dalla richiesta di candidati tra cui scegliere la nuova componente dell’Osservatorio Nazionale.
Riteniamo gravissimo che i lavori dell’Osservatorio stiano procedendo in loro assenza, alle porte di un nuovo processo di accreditamento e di fronte alla necessità di rivederne i criteri che, pur nella loro innovazione e considerando la loro primaria importanza, si sono rivelati insufficienti a vagliare tutte le falle delle Scuole di Specializzazione, promuovendone molte che avrebbero necessitato di opportune verifiche.
Tutto ciò lo abbiamo scritto e ribadito ai Ministeri e alla luce di tale situazione, non può più essere giustificato il loro silenzio.
SEGRETARIATO ITALIANO GIOVANI MEDICI