Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze

Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Il Sistema Museale di Ateneo valorizza le collezioni dell’Università di Firenze.
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Il Sistema Museale si articola in 8 collezioni, distribuite in 4 sedi, e due dimore storiche:
Antropologia e Etnologia - via del Proconsolo 12
Geologia e Palentologia, Mineralogia e Litologia, Botanica - via La Pira 4
Orto botanico - via Micheli 3
Zoologia e Ceroplastica - La Specola, via Romana 17
Chimica - via della Lastruccia, Sesto Fiorentino
Villa La Quiete - via di Boldrone 2
Villa Galileo - via Pian dei Giullari 42

Il maltempo degli ultimi giorni ha lasciato segni profondi nel nostro Orto botanico, danneggiando alberature, viali, ser...
24/08/2026

Il maltempo degli ultimi giorni ha lasciato segni profondi nel nostro Orto botanico, danneggiando alberature, viali, serre e numerose piante. Sono stati colpiti anche due dei sette alberi monumentali custoditi al suo interno.

Siamo già al lavoro per prenderci cura delle collezioni e mettere in sicurezza ogni spazio. L’Orto resterà chiuso fino a domenica 30 agosto compresa, con riapertura prevista martedì 1° settembre dalle 10 alle 18.

Le attività in programma dal 1° settembre sono confermate

Le meravigliose creature dell’Orto botanico.In questi giorni l’Orto botanico dell’Università di Firenze ha accolto e mos...
18/08/2026

Le meravigliose creature dell’Orto botanico.

In questi giorni l’Orto botanico dell’Università di Firenze ha accolto e mostrato alcune delle specie di uccelli che lo frequentano, documentate negli scatti di Giovanni Ciattini, giornalista, birdwatcher e frequentatore appassionato dell’Orto.

Tra le immagini, il picchio rosso maggiore, osservato mentre cerca insetti nella corteccia della sughera monumentale: una presenza particolare nel cuore della città, perché questa specie è legata ai grandi alberi e agli ambienti forestali.

C’è poi la ghiandaia, tipica dei boschi di latifoglie, importante anche per la disseminazione delle querce, perché raccoglie e nasconde le ghiande nel terreno.

L’upupa, migratrice dall’Africa subsahariana, torna ogni anno all’Orto botanico per nidificare: riconoscibile per il verso caratteristico e per la cresta che alza in caso di allerta.

E il pigliamosche, piccolo migratore insettivoro che cattura al volo mosche, zanzare, falene e altri insetti. Quest’anno all’Orto sono state osservate due nidificazioni di questa specie.

Queste presenze raccontano il valore ecologico dell’Orto botanico: un giardino storico, un luogo di ricerca e conservazione, ma anche uno spazio vivo, capace di offrire rifugio alla fauna nel cuore di Firenze.

Vi ricordiamo che l’Orto Botanico è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.

Anche ad agosto, all’Orto botanico, c’è sempre qualcosa che riesce a sorprendere.In questi giorni di caldo intenso sono ...
10/08/2026

Anche ad agosto, all’Orto botanico, c’è sempre qualcosa che riesce a sorprendere.

In questi giorni di caldo intenso sono fiorite due orchidee tropicali del genere Stanhopea, originarie dell’America centrale e poco diffuse in coltivazione.

La prima, Stanhopea dodsoniana, dal profumo vanigliato, è già sfiorita. La seconda, Stanhopea tigrina, è invece ancora in piena fioritura.

Sono orchidee molto particolari: i loro fiori crescono verso il basso e per questo vengono coltivate sospese, in ceste aperte che lasciano spazio agli steli fiorali.

Ma la loro caratteristica più curiosa è il profumo. In natura serve ad attirare le cosiddette “api delle orchidee”, insetti che raccolgono gli oli essenziali dei fiori e, spostandosi da una pianta all’altra, trasportano anche il polline.

La fioritura dura poco. Chi desidera vedere Stanhopea tigrina e sentirne l’aroma deve quindi affrettarsi.

Venite a trovarci all’Orto botanico e scoprite questa e le altre meraviglie che continuano a fiorire anche nei mesi più caldi.

Via Pier Antonio Micheli 3, Firenze
Ad agosto: da martedì a domenica, ore 10–19
Chiuso il lunedì e il 15 agosto.

Agosto a Firenze, tra ninfee giganti, fossili, collezioni e sale da esplorare.Nel carosello trovi tutti gli orari estivi...
07/08/2026

Agosto a Firenze, tra ninfee giganti, fossili, collezioni e sale da esplorare.

Nel carosello trovi tutti gli orari estivi dei musei SMA, dall’Orto Botanico a La Specola, per scegliere la tua prossima visita.

Villa La Quiete riaprirà invece il 5 settembre.

Passi a trovarci?

Ci sono alberi che vivono dove la terra incontra il mare.Sono le mangrovie: piante capaci di crescere in ambienti tropic...
26/07/2026

Ci sono alberi che vivono dove la terra incontra il mare.

Sono le mangrovie: piante capaci di crescere in ambienti tropicali salini, tra baie, lagune e foci dei fiumi, dove il suolo è fangoso e l’acqua sale e scende con le maree.

Le loro radici sembrano quasi architetture naturali: danno stabilità alla pianta, permettono lo scambio di ossigeno e aiutano a vivere in un ambiente difficile, instabile, sommerso durante l’alta marea ed emerso durante la bassa.

In occasione della Giornata internazionale per la conservazione dell’ecosistema delle mangrovie, raccontiamo gli esemplari conservati all’Orto botanico di Firenze, nella Serra Calda.

Qui si trovano quattro piante del genere Rhizophora: un esemplare di Rhizophora mucronata e tre esemplari di Rhizophora mangle, tra cui uno raccolto a Cuba nel 1974 durante una missione botanica.

In natura, le foreste di mangrovie offrono riparo a molte specie animali, proteggono le coste dall’erosione e riducono la forza delle onde. Sono ecosistemi preziosi, ma sempre più vulnerabili.

Anche per questo conservarle, studiarle e raccontarle è importante: perché dietro una pianta possono esserci biodiversità, adattamento, memoria scientifica e relazione tra ambiente e comunità umane.

L’Orto botanico d’estate visto dagli occhi di una studentessa.Queste immagini sono state scattate da Allegra Checcacci, ...
20/07/2026

L’Orto botanico d’estate visto dagli occhi di una studentessa.

Queste immagini sono state scattate da Allegra Checcacci, studentessa del IV anno del Liceo Castelnuovo di Firenze, durante il suo percorso di Alternanza Scuola-Lavoro all’Orto botanico dell’Università di Firenze.

Nei suoi scatti ci sono le fioriture di stagione, gli alberi monumentali, le ninfee e i fiori di loto, la facciata delle serre nascosta dalla vegetazione. Ma c’è anche il lavoro quotidiano che permette all’Orto di vivere tutto l’anno: come le annaffiature manuali, svolte tre volte a settimana sulle oltre 2000 piante in vaso.

Uno sguardo giovane e attento su un museo vivo, che in estate diventa anche un’oasi nel calore urbano: un luogo di studio, cura, osservazione e meraviglia.

L’Orto botanico accoglie studentesse e studenti interessati a svolgere percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro anche per l’anno scolastico 2026/2027.

Grazie ad Allegra per aver raccontato l’Orto attraverso queste immagini.

NUOVA VISITA GUIDATA AL MUSEO LA SPECOLADa domenica 12 luglio e fino a domenica 27 settembre 2026, sarà attivo un second...
15/07/2026

NUOVA VISITA GUIDATA AL MUSEO LA SPECOLA

Da domenica 12 luglio e fino a domenica 27 settembre 2026, sarà attivo un secondo turno di visita guidata al Torrino astronomico e alla Tribuna di Galileo.

Oltre alla visita della domenica alle ore 10, sarà quindi possibile partecipare anche al turno delle ore 11.

Un’occasione per conoscere due spazi speciali del Museo La Specola, tra storia della scienza, osservazione, architettura e memoria del patrimonio scientifico fiorentino.

Le visite guidate sono in italiano e in inglese, per un massimo di 10 persone.

Il supplemento è di 3 euro a persona, oltre al biglietto di ingresso generale, ed è acquistabile esclusivamente in biglietteria. Non è prevista
la prenotazione online.

Gli spazi sono parzialmente accessibili alle persone con disabilità motoria.

Museo La Specola
Ogni domenica
Ore 10
Ore 11, fino al 27 settembre 2026

Per informazioni e prenotazioni di visite guidate private:
📞 055 2756444
lunedì, martedì, giovedì e venerdì | ore 9–13
mercoledì | ore 9–16
[email protected]

Com’era sopravvivere nel Pleistocene italiano?Venerdì 10 luglio, dalle ore 21, il team di Playstocene partecipa a una se...
08/07/2026

Com’era sopravvivere nel Pleistocene italiano?

Venerdì 10 luglio, dalle ore 21, il team di Playstocene partecipa a una serata gioco presso la sede dell’associazione Save The Meeple, in via degli Aceri 1 a Firenze.

Sarà possibile provare in anteprima Playstocene, il gioco da tavolo paleontologico nato come progetto Unifi Extra+ 2026.

Ogni giocatore interpreta una specie animale del Pleistocene e deve adattarsi a un ambiente che cambia, tra eventi climatici, strategie di sopravvivenza e un po’ di fortuna.

La serata è gratuita e aperta a tutti: un’occasione per scoprire il gioco, incontrare il team e conoscere più da vicino il progetto di crowdfunding che punta a trasformare il prototipo in realtà.

📍 Save The Meeple
Via degli Aceri 1, Firenze
📅 Venerdì 10 luglio
🕘 Dalle ore 21

Microplastiche e impollinatori: un rischio invisibile che riguarda anche piante, biodiversità e ambiente.Martedì 30 giug...
25/06/2026

Microplastiche e impollinatori: un rischio invisibile che riguarda anche piante, biodiversità e ambiente.

Martedì 30 giugno l’Università di Firenze ospita “Il rischio invisibile delle microplastiche. Come cambiano le interazioni tra piante e impollinatori”, conferenza finale del progetto BeeSafe, finanziato da National Geographic Society.

La giornata sarà dedicata a un tema attuale e ancora poco visibile: l’impatto delle microplastiche sugli ecosistemi terrestri, sulle piante e sugli insetti impollinatori, fondamentali per la biodiversità e la sicurezza alimentare.

La conferenza si terrà dalle 10.30 alle 16.30 in Aula 1, via La Pira 4.
La registrazione è obbligatoria fino a esaurimento posti.

Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 19, l’appuntamento prosegue all’Orto Botanico di Firenze, con ingresso da via Micheli 3, per laboratori e attività interattive aperte a tutte le età, con la partecipazione di Unifi Sostenibile.

In programma: microplastiche sotto il microscopio, attività per conoscere gli impollinatori e uno spazio dedicato ai più piccoli.

Un’occasione per avvicinarsi alla ricerca, fare domande e scoprire come anche ciò che non vediamo può avere effetti importanti sugli equilibri della natura.

Maggiori info al link nel primo commento.

Riapre al pubblico il Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Firenze, uno dei luoghi più preziosi del Sist...
19/06/2026

Riapre al pubblico il Museo di Geologia e Paleontologia dell’Università di Firenze, uno dei luoghi più preziosi del Sistema Museale di Ateneo, con nuovi interventi dedicati all’accoglienza e all’accessibilità.

Le collezioni raccontano la storia più remota del territorio e dei mondi scomparsi: gli scheletri dei grandi proboscidati, i fossili delle tigri dai denti a sciabola vissute in Toscana quando il paesaggio era simile a una savana, le tracce delle antiche ere geologiche e il mare in cui, tre milioni di anni fa, viveva una balena oggi estinta.

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta oggi, alle ore 15, in Sala Strozzi, in via La Pira 4.

Per celebrare la riapertura, sabato 20 e domenica 21 giugno sono previsti ingressi gratuiti al Museo di Geologia e Paleontologia e all’Orto Botanico, insieme a visite guidate tattili, visite con interprete LIS, visite-gioco per famiglie e laboratori per bambini, bambine, ragazzi e ragazze con supporti in Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Un’occasione per riscoprire un patrimonio scientifico unico, reso ancora più accessibile e vicino a tutti.

Indirizzo

Via Giorgio La Pira, 4
Florence

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