18/08/2026
Le meravigliose creature dell’Orto botanico.
In questi giorni l’Orto botanico dell’Università di Firenze ha accolto e mostrato alcune delle specie di uccelli che lo frequentano, documentate negli scatti di Giovanni Ciattini, giornalista, birdwatcher e frequentatore appassionato dell’Orto.
Tra le immagini, il picchio rosso maggiore, osservato mentre cerca insetti nella corteccia della sughera monumentale: una presenza particolare nel cuore della città, perché questa specie è legata ai grandi alberi e agli ambienti forestali.
C’è poi la ghiandaia, tipica dei boschi di latifoglie, importante anche per la disseminazione delle querce, perché raccoglie e nasconde le ghiande nel terreno.
L’upupa, migratrice dall’Africa subsahariana, torna ogni anno all’Orto botanico per nidificare: riconoscibile per il verso caratteristico e per la cresta che alza in caso di allerta.
E il pigliamosche, piccolo migratore insettivoro che cattura al volo mosche, zanzare, falene e altri insetti. Quest’anno all’Orto sono state osservate due nidificazioni di questa specie.
Queste presenze raccontano il valore ecologico dell’Orto botanico: un giardino storico, un luogo di ricerca e conservazione, ma anche uno spazio vivo, capace di offrire rifugio alla fauna nel cuore di Firenze.
Vi ricordiamo che l’Orto Botanico è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.