15/10/2026
UN CODICE PER UNA NUOVA EUROPA
«Nel corso della sua storia l’Unione Europea ha conosciuto fasi delicate e momenti critici ma mai come in questo nostro tempo l’Europa vede a rischio il proprio modello democratico, i diritti di libertà ed eguaglianza che ne costituiscono il fondamento. Le voci del mondo cattolico hanno colto l’urgenza di questa sfida e, nello spirito della Camaldoli del 1943, hanno formulato una proposta che verrà presentata in Palazzo Vecchio: per contribuire a realizzare quel “salto in avanti verso l’unità” al quale ci chiama il Presidente Mattarella». Così Patrizia Giunti, Presidente della Fondazione La Pira, che lunedì 19 ottobre, alle 17, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, introdurrà l’incontro di presentazione del volume «Un Codice per una nuova Europa», edito da Ave, e che è frutto del lavoro comune di oltre centoventi esperti di movimenti e associazioni che hanno provato a delineare insieme il futuro del nostro continente.
A confrontarsi e a presentare il libro, i curatori Paolo Magnolfi (Associazione Nuova Camaldoli), Nicolatta Parisi (Movimento Europeo), e Sebastiano Nerozzi (Comitato Settimane Sociali dei Cattolici in Italia).
In apertura, il Presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, organizzatore dell’evento, porterà il saluto dell’Amministrazione, mentre la Presidente della Fondazione La Pira Patrizia Giunti introdurrà il convegno. Interverrà anche l’Ambasciatore Pasquale Ferrara.
Seguirà quindi una tavola rotonda con: Argia Albanese (Movimento Politico per l’Unità), Enzo Balboni (Città dell’uomo), Luigi D’Andrea (MEIC), Pier Virgilio Dastoli (Movimento Europeo in Italia), Andrea Ferrazzi (ASVISS), Alfonso Luzzi (MCL), Emiliano Manfredonia (ACLI), Giuseppe Notarstefano (ACI), Adriano Roccucci (Comunità di Sant’Egidio), Francesco Scoppola (AGESCI), Stefano Spoltore (Movimento Federalista Europeo), Luisa Trumellini (Fondazione Mario e Valeria Albertin), Vitale Mariella (Reddito, Europa, Diritti), Vittadini Giorgio (Fondazione per la Sussidiarietà).
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È gradita la prenotazione scrivendo a [email protected] (s.spa.)