02/06/2026
🔵 "Real or Reel?”: 10 giovani a bordo del brigantino Nave Italia
🔹 Dal 19 al 23 maggio, 10 ragazzi e giovani adulti tra i 16 e i 19 anni in carico ai servizi della nostra Azienda hanno vissuto cinque giorni straordinari in mare aperto a bordo del Brigantino della Fondazione "Tender to Nave Italia". Accompagnati dall'equipaggio della Marina Militare, dalla nostra équipe multidisciplinare e dal project manager della Fondazione, sono stati i protagonisti del progetto “Navigando le onde emotive nel processo di transizione dai servizi di salute mentale per l’età evolutiva a quelli per l’età adulta - Real or Reel?”, confermato anche per il 2026.
L'espressione "Real or Reel?", vuole esplorare la distanza tra la vita filtrata dei social network (Reel) e l'autenticità delle emozioni vissute (Real) con l'obiettivo di sviluppare strumenti utili a riconoscere, esprimere e regolare proprie emozioni affinando competenze relazionali e capacità decisionali.
La terapia dell'avventura come cuore pulsante di un percorso terapeutico della durata di un anno che si articola in una prima fase di preparazione e avvicinamento all’esperienza, una seconda di navigazione e una terza conclusiva dedicata alla rielaborazione e al consolidamento del percorso. Il focus di questa terza edizione è accompagnare i ragazzi nel complesso ma importante passaggio della transizione: dai servizi di salute mentale dell'infanzia e adolescenza a quelli dell'età adulta.
🔹 La navigazione è finita, ma il viaggio continua. Nei prossimi mesi si aprirà la terza fase del progetto: le strategie apprese a bordo (autonomia, cooperazione, responsabilità) verranno consolidati con servizi per accompagnare la trasformazione a strumenti quotidiani per affrontare le sfide della vita di tutti i giorni .L'iniziativa, promossa dalla Fondazione "Tender to Nave Italia", ha visto la partecipazione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze e del Dipartimento del Servizio Sociale, con il contributo del Dipartimento Infermieristico Ostetrico e del Dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie.
Un ringraziamento a tutti i professionisti coinvolti, ma soprattutto ai ragazzi che con coraggio hanno affrontato questa splendida sfida.