Rete del Mediterraneo

Rete del Mediterraneo La Rete del Mediterraneo è una rete di imprese. Costituita integrando i settori ritenuti strategici ai fini della costruzione di Rete Sinergie e Sistemi

31/08/2026

Sulla pasta!!! 🍝

C'è una finestra aperta, ma non resterà tale a lungo. La Regione Puglia ha messo sul piatto oltre 𝟏𝟓𝟏 𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨 per tras...
31/08/2026

C'è una finestra aperta, ma non resterà tale a lungo. La Regione Puglia ha messo sul piatto oltre 𝟏𝟓𝟏 𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨 per trasformare sagre, fiere e manifestazioni in vere vetrine delle eccellenze agroalimentari del territorio. Una misura che parla ai Comuni, alle Pro Loco e alle associazioni, ma che riguarda da vicino anche gli imprenditori agricoli: perché ogni evento, se ben costruito, diventa un'occasione di racconto, di relazione e di mercato. Il messaggio, in fondo, è semplice: chi fa rete arriva prima.


La Puglia stanzia 151 mila euro per sagre e fiere agroalimentari: bando a sportello, domande entro il 20 dicembre 2026. Un'occasione per fare rete.

Domani è Ferragosto.Una parola che custodisce due storie.𝐏𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐅𝐞𝐫𝐢𝐚𝐞 𝐀𝐮𝐠𝐮𝐬𝐭𝐢: il riposo che l'impera...
14/08/2026

Domani è Ferragosto.

Una parola che custodisce due storie.

𝐏𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐅𝐞𝐫𝐢𝐚𝐞 𝐀𝐮𝐠𝐮𝐬𝐭𝐢: il riposo che l'imperatore Augusto donò dopo la fatica del raccolto. Agosto, il mese del grano.

𝐏𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐞̀ 𝐥'𝐀𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: un corpo innalzato, la materia che si fa cielo.
Riposo dopo la terra. Elevazione della materia.

𝐄̀ 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐜𝐢 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 — 𝐞 𝐬𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚.

Da anni, come squadra Rete del Mediterraneo, lavoriamo a un'idea: che un prodotto non debba avere solo un'etichetta, ma un'identità. Oggi quell'idea ha un nome che abbiamo scelto insieme.

𝐋𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐏𝐈𝐃: 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐈𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞.

È il cuore del protocollo localtourism.it. Non un'etichetta in più sul prodotto, ma un documento d'identità: origine, mano, territorio, storia. L'etichetta narrante lo scrive, il packaging lo trasporta nel mondo. Un QR che non è un vezzo grafico, ma la copertina di un passaporto.

E qui la parte che ci emoziona di più.
Molte aziende, in questi anni, avevano già scelto questo modello di identificazione. Lo avevano fatto prima ancora che avesse un nome — per istinto, per amore della propria terra, per difendersi dall'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧 𝐒𝐨𝐮𝐧𝐝𝐢𝐧𝐠. Da 𝐏𝐚𝐫𝐦𝐞𝐬𝐚𝐧 a 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐫𝐚𝐧𝐨, fino a 𝐙𝐨𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚».

Il nostro lavoro è stato dare una parola, e un metodo, a quell'istinto: 𝐏𝐈𝐃.
Perché il 𝐌𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲— 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗔𝗹𝗽𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮, 𝗶𝘀𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 — 𝗵𝗮 𝗹'𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗮 𝗱'𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗼𝘃𝗲𝗿𝗼: 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼.. Il 𝐏𝐈𝐃 serve a invertire quel tavolo. A ridare al produttore il potere di farsi pagare per ciò che è, non solo per ciò che pesa.

𝗗𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗹𝗼 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗴𝗶𝗿𝗼, 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻'𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮.
𝗚𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼.

Buon Ferragosto a tutti . 🇮🇹🌾

Con LocalTourism.IT il prodotto ha il suo PID: l'etichetta narrante lo scrive, il packaging lo trasporta. Il passaporto del Made in Italy.

Da condimento anonimo a oggetto d'arte esposto nelle vetrine di Londra. È la parabola del Frantoio Muraglia, che la Rete...
13/08/2026

Da condimento anonimo a oggetto d'arte esposto nelle vetrine di Londra. È la parabola del Frantoio Muraglia, che la Rete del Mediterraneo elegge a manifesto strategico: nel Mezzogiorno il packaging non è un semplice contenitore, ma il primo racconto del prodotto, la sua etichetta narrante prima ancora dell'assaggio.

La Rete del Mediterraneo racconta Savino Muraglia: l'olio nell'orcio di terracotta dipinto a mano che ha conquistato Harrods e le tavole del mondo.

Da anni assistiamo allo stesso film: una stagione va bene, una va male, arrivano i dati, partono gli allarmi, qualcuno i...
10/08/2026

Da anni assistiamo allo stesso film: una stagione va bene, una va male, arrivano i dati, partono gli allarmi, qualcuno invoca il marketing, qualcun altro il brand, qualcun altro ancora il turismo di lusso. Poi, a settembre, tutti al mare e arrivederci al prossimo disastro annunciato.

Il problema è che 𝗶𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼. 𝗟𝗼 𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲.

E siccome da qualche anno mi occupo di marketing territoriale, forse posso permettermi una cattiveria: 𝗶𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗻𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗯𝗮𝗰𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗰𝗮. 𝗛𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗯𝗮𝗰𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗺𝗮𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲.


Gargano in crisi? Il problema non è solo il prezzo: è un modello turistico fermo da anni mentre il turista cambia e la concorrenza corre.

Il mondo delle due ruote è, da sempre, un universo di per sé: libertà, appartenenza, strada. Ma esiste una piega di ques...
06/08/2026

Il mondo delle due ruote è, da sempre, un universo di per sé: libertà, appartenenza, strada. Ma esiste una piega di questo mondo dove tutto cambia di segno e la passione per la moto si trasforma in qualcosa di più profondo. È l'𝐮𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐖𝐢𝐝𝐨𝐰𝐬 𝐒𝐨𝐧, la fratellanza motociclistica composta da 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐌𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢. A guidarci alla scoperta di questa realtà, tra il 𝑮𝒓𝒂𝒏𝒅 𝑮𝒂𝒕𝒉𝒆𝒓𝒊𝒏𝒈 𝒅𝒊 𝑩𝒖𝒄𝒂𝒓𝒆𝒔𝒕 𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒊𝒍𝒂𝒏𝒕𝒓𝒐𝒑𝒊𝒂 𝒔𝒊𝒍𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒔𝒂, 𝒆̀ 𝑫𝒂𝒏𝒊𝒆𝒍𝒆 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒉𝒊, presidente di 𝐖𝐢𝐝𝐨𝐰𝐬 𝐒𝐨𝐧𝐬 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.


I Widows Sons, motociclisti e Maestri Liberi Muratori: dal Grand Gathering di Bucarest alla filantropia, nelle parole di Daniele Franceschi.

C'è un elemento che i bilanci non raccontano mai fino in fondo. Dietro l'ascesa di Terre di Puglia non ci sono soltanto ...
25/07/2026

C'è un elemento che i bilanci non raccontano mai fino in fondo. Dietro l'ascesa di Terre di Puglia non ci sono soltanto fatturati in crescita e un accordo di peso con Anemos Private Investments: c'è un metodo. Quello di Nicola Visaggio, imprenditore che ha fatto dell'azione interattiva la sua cifra manageriale, mettendo in rete filiera, risorse umane e territorio. Un modello che trasforma un prodotto simbolo della tradizione andriese in un linguaggio universale dello snack salato italiano.


Come Nicola Visaggio ha reso Terre di Puglia un caso d'eccellenza: l'azione interattiva tra filiera, squadra e finanza che ha attratto Anemos.

C'è un momento, in ogni evento pubblico, in cui il rumore si abbassa e restano solo le domande. A Giovinazzo, la sera de...
24/07/2026

C'è un momento, in ogni evento pubblico, in cui il rumore si abbassa e restano solo le domande. A Giovinazzo, la sera del 23 luglio 2026, quelle domande hanno avuto nomi precisi: lavoro giovanile, competitività delle imprese, tenuta della sanità pubblica. BOLINA '26 – La Festa dei Patrioti ha portato attorno allo stesso tavolo istituzioni, amministratori, imprenditori e cittadini, in una serata che ha alternato analisi e ascolto. Noi l'abbiamo raccontata come raccontiamo ogni appuntamento di interesse pubblico: senza tifoserie, restituendo i fatti.


A Giovinazzo BOLINA '26: Lollobrigida e Gemmato a confronto su giovani, imprese e sanità. Il racconto di una serata tra istituzioni e territorio.

Ci sono serate che non scorrono sul calendario: chiedono di essere raccontate. A 𝐎𝐬𝐭𝐮𝐧𝐢, tra il bianco calce delle mura ...
23/07/2026

Ci sono serate che non scorrono sul calendario: chiedono di essere raccontate. A 𝐎𝐬𝐭𝐮𝐧𝐢, tra il bianco calce delle mura e gli ulivi millenari della 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝'𝐈𝐭𝐫𝐢𝐚, il 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐌𝐮𝐭𝐢 ha 𝟏𝟓𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 provenienti dai Conservatori di Puglia in un'esecuzione che ha superato i confini del concerto. È stata una lezione di territorio: la dimostrazione che quando la grande cultura d'autore incontra il talento locale, il valore generato non finisce con l'ultimo applauso.


Il Maestro Riccardo Muti dirige 150 giovani talenti pugliesi a Ostuni: una notte che riposiziona la Città Bianca nel turismo culturale.

Torremaggiore rinnova il suo legame con la terra e con la propria identità agricola attraverso la seconda edizione della...
22/07/2026

Torremaggiore rinnova il suo legame con la terra e con la propria identità agricola attraverso la seconda edizione della Festa del Grano, un appuntamento che trasforma Piazza Mazzini, storicamente conosciuta come Piazza del Carmine, in un grande spazio dedicato alla cultura, alle tradizioni e ai prodotti simbolo del territorio. Un evento che rende omaggio al grano, protagonista della Dieta Mediterranea, e a tutte le donne e gli uomini che, con il loro lavoro quotidiano, custodiscono e valorizzano una delle più grandi ricchezze della Capitanata.

Torremaggiore celebra la seconda Festa del Grano tra tradizioni, Dieta Mediterranea, imprese agricole, cultura e sapori del territorio.

Indirizzo

Viale Degli Artigiani, 10/B
Foggia
71122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393357407241

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