Fondazione Emilio Rosetti

Fondazione Emilio Rosetti Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fondazione Emilio Rosetti, Via O. Campri, 39, Forlimpopoli.

Fondazione senza scopo di lucro con finalità di ricerca in ambito soprattutto storico, in Italia e in Argentina, lungo il corso dell'Ottocento e i primi del Novecento.

03/09/2023

Il brigantaggio fu una forma di banditismo caratterizzata spesso da azioni violente a scopo di rapina ed estorsione, assumendo in altre circostanze anche risvolti insurrezionalisti a sfondo sociale e politico.

Sebbene il fenomeno abbia origini remote e riguardi periodi storici e territori diversi, nella storiografia italiana questo termine si riferisce generalmente alle bande armate presenti nel Mezzogiorno d'Italia tra la fine del XVIII secolo e il primo decennio successivo alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1861.

L'attività brigantesca assunse connotati politici e anche religiosi all'inizio del XIX secolo, con le sollevazioni sanfediste antifrancesi, venendo duramente repressa all'epoca del Regno di Napoli e durante l'occupazione napoleonica, borbonica e risorgimentale, quando, dopo essersi ulteriormente evoluta, si oppose alle truppe del neonato Stato italiano.

In questa fase storica, sia all'interno che al di fuori di queste bande e mossi anche da motivazioni di natura sociale e politica, agivano gruppi di braccianti ed ex militari borbonici.

Sotto il link alla nostra collezione di stampe e riviste sul tema:

https://bit.ly/34ALauS

Sotto i link ai marketplaces in cui ci trovate:

eBay: https://bit.ly/3aAVZu1
Delcampe: https://bit.ly/3vjzOq9
AbeBooks: https://bit.ly/3My8DO4
Biblio: https://bit.ly/3EEVUre
Maremagnum: https://bit.ly/3EOZxd2
Facebook Shop: https://bit.ly/3g5rN2T


03/09/2023

Costituita nel 1908 come "prima fabbrica nazionale di macchine per scrivere", fin dagli inizi l'Olivetti si distingue per l'attenzione alla tecnologia e all'innovazione, la cura del design, la presenza internazionale, la sensibilità verso gli aspetti sociali del lavoro.

Questi caratteri sono impressi dal fondatore Camillo Olivetti e dal figlio Adriano, che trasforma l'azienda familiare in un moderno gruppo industriale.

Conquistate posizioni di leadership mondiale nei prodotti meccanici per ufficio, già negli anni '50 l'Olivetti investe nella tecnologia elettronica con importanti risultati.

La scomparsa di Adriano Olivetti (1960) e il peso degli investimenti rallentano la transizione verso l'elettronica; ma nel 1978 esce la prima macchina per scrivere elettronica a livello mondiale e nel 1982 il primo PC professionale europeo.

Presente nella nostra Libreria un'interessante collezione di pubblicità antiche del noto marchio italiano; ecco il link per visualizzarla:

https://bit.ly/3PL14Wc

Sotto i link ai marketplaces in cui ci trovate:

eBay: https://bit.ly/3aAVZu1
Delcampe: https://bit.ly/3vjzOq9
AbeBooks: https://bit.ly/3My8DO4
Biblio: https://bit.ly/3EEVUre
Maremagnum: https://bit.ly/3EOZxd2
Facebook Shop: https://bit.ly/3g5rN2T


03/09/2023

La topografia è la scienza che ha come scopo la determinazione e la rappresentazione metrica con il disegno in una mappa con segni convenzionali della superficie terrestre. Ha carattere applicativo e trae la sua base teorica dalle scienze pure: la matematica, la geometria e la fisica.

Le origini della topografia sono remote.

Nell'antico Egitto gli agrimensori riconfinavano i terreni inondati dalle piene del Nilo. I romani riferivano ciascun rilevamento a due assi perpendicolari, tracciati con la groma e misurati con pertiche: il decumano, con orientazione est-ovest, e il cardo, con orientazione nord-sud, ai quali riferivano un reticolato di 2400 piedi (700 m circa) di lato.

Metodi simili furono usati fino alla fine del Medioevo e solo nel XVII secolo in Svezia, nei Paesi Bassi e in Francia, si cominciarono a eseguire lavori topografici di una certa importanza.

La prima carta topografica di concezione moderna fu la carta di Francia alla scala 1:86.400 iniziata nel 1744 da César François Cassini, l'Italia annovera famosi topografi tra i quali possiamo citare Ignazio Porro, Giovanni Boaga e il generale Giuseppe Birardi.

Presente nella nostra Libreria un'interessante e vasta collezione di carte topografiche, molte anche rare ed antiche; ecco il link per visualizzarla:

https://bit.ly/3oWKOpB

Sotto i link ai marketplaces in cui ci trovate:

eBay: https://bit.ly/3aAVZu1
Delcampe: https://bit.ly/3vjzOq9
AbeBooks: https://bit.ly/3My8DO4
Biblio: https://bit.ly/3EEVUre
Maremagnum: https://bit.ly/3EOZxd2
Facebook Shop: https://bit.ly/3g5rN2T


03/09/2023

Il varo è l'evento con cui lo scafo di una nave in costruzione in un cantiere navale entra in acqua per la prima volta.

In passato il varo era un rito propiziatorio, in quanto i marinai affidavano le loro vite all'imbarcazione e perciò la benedicevano, dandole un nome.

Raramente viene descritta l’antica “cerimonia della moneta” che spesso precedeva l’evento: quando le navi erano costruite in legno, si infilava una moneta tra lo scafo e la chiglia, queste monete a volte venivano trafugate e, per evitare questa eventualità, in tempi più recenti si cominciò a saldarle sulle parti metalliche.

Sembrerebbe che nei tempi antichi il rito prevedesse il sacrificio di un animale, solitamente un agnello, per invocare la protezione degli dei dalle avversità delle navigazioni future in quanto a quei tempi andare per mare era una scommessa e ogni scusa era buona per invocare a protezione degli dei contro il malocchio. Il sangue si cospargeva sulla prua e si manteneva sulla prua la pelle dell’agnello sacrificato al momento del varo; pelle, poi, riprodotta in scultura di legno nella forme di riccioli e volute.

Presente nella nostra Libreria una vasta collezione di stampe e riviste che rimandano a questo rito che affonda le sue radici in un passato lontano; la trovate qui:

https://bit.ly/3oYl4tb

Sotto i link ai marketplaces in cui ci trovate:

eBay: https://bit.ly/3aAVZu1
Delcampe: https://bit.ly/3vjzOq9
AbeBooks: https://bit.ly/3My8DO4
Biblio: https://bit.ly/3EEVUre
Maremagnum: https://bit.ly/3EOZxd2
Facebook Shop: https://bit.ly/3g5rN2T



Il nostro assurdo presente“Ogni cento metri il mondo cambia”. Così scriveva il poeta cileno Roberto Bolaño.Quindi, parti...
14/03/2023

Il nostro assurdo presente

“Ogni cento metri il mondo cambia”. Così scriveva il poeta cileno Roberto Bolaño.
Quindi, partire! Ma non solo con treni, aerei, automobili; non solo zaino in spalla.
C’è un altro modo di viaggiare, altrettanto entusiasmante …tra antichi documenti, profumati di storia.
Un tour nel passato, non per scoprire fatti eclatanti o battaglie cruente sui campi di guerra. Addentrarsi, invece, nelle incredibili rivoluzioni silenziose che talvolta sono sfuggite ai nostri sguardi.

Mai come in questo momento di profonde trasformazioni è importante tenere i piedi saldamente a terra, osservando i complessi meccanismi che hanno dato forma a ciò che viviamo ora, giorno dopo giorno.
La demografia storica, con la sua prospettiva interdisciplinare, diventa un aiuto preziosissimo.
Le fonti a disposizione - dagli Stati delle Anime, regolamentati dalla Chiesa, ai censimenti nazionali - al di là dei nudi numeri, ci permettono di cogliere processi ed eventi non sempre altrimenti e facilmente inquadrabili.
La famiglia, nucleo fondamentale della società per secoli, ha in questo senso una rilevanza assoluta. Attraverso le trasformazioni che l’hanno caratterizzata diventa una cartina tornasole dei più profondi cambiamenti.

E Forlimpopoli? Attraverso la ricca documentazione del locale archivio storico potremo analizzare
il lento e contradditorio svolgersi di una popolazione solo apparentemente immobile per tutto il 1800; ricostruire l’evoluzione di costumi e mentalità.

Di questo e di moltissimo altro parleremo al nostro convegno di venerdì 24 marzo - ore 15:30 - presso la Sala Consiliare di Forlimpopoli, all’interno della Rocca.

14/11/2022

La presenza del fascismo è dirompente nel dibattito pubblico del 2022 per anniversari, memorie, iniziative editoriali, programmi tv, canali youtube, twitter trends, anche convegni e giornate di studio organizzate da professionisti della storia. Il fenomeno non è nuovo, ma la tendenza degli ultimi anni è chiara.
Su questi aspetti riflette il contributo di Massimo Baioni che passa in rassegna alcune pubblicazioni recenti e recensisce il volume collettaneo “Il fascismo e la storia” (2020), curato da Paola S. Salvadori per le Edizioni della Normale di Pisa.
L'articolo può essere letto gratuitamente e scaricato a questo indirizzo: https://www.francoangeli.it/riviste/SchedaRivista.aspx?IDArticolo=71871&idRivista=98&lingua=It

05/11/2022
05/11/2022

Indirizzo

Via O. Campri, 39
Forlimpopoli
47034

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Emilio Rosetti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Fondazione Emilio Rosetti:

Condividi