Centro Studi Sotterranei - Genova

Centro Studi Sotterranei - Genova CSS opera a scopi scientifici la ricerca, studio, esplorazione, documentazione, divulgazione e tutela delle cavità artificiali e naturali.
(231)

01/06/2026

SONO ESAURITI I POSTI
PER LA VISITA GUIDATA ALLA DIGA DI MOLARE DI DOMENICA
7 GIUGNO 2026

GROTTA CASSONE, ETNA – MISSIONE CENTRO STUDI SOTTERRANEI IN SICILIAA quota 1400 metri s.l.m., al di sotto delle rocce di...
31/05/2026

GROTTA CASSONE, ETNA – MISSIONE CENTRO STUDI SOTTERRANEI IN SICILIA
A quota 1400 metri s.l.m., al di sotto delle rocce di Piano del Vescovo, si apre nel fianco dell'Etna la Grotta Cassone che si sviluppa per 277 metri di lunghezza. La sua formazione risale all'eruzione del 1792. Grazie alla lava che scava canali sotterranei, o che si ingrotta creando uno strato solido in superficie mentre resta liquida nel sottosuolo, esistono diversi tipi di cavità (grotte vulcaniche) piuttosto superficiali sparse lungo tutte le pendici del vulcano.

31/05/2026

LA SICUREZA
La disciplina della speleologia in cavità artificiali non deve mai prescindere dalla sicurezza. Ogni esplorazione deve innanzi tutto iniziare dalla pianificazione degli aspetti relativi alla incolumità delle persone

https://www.facebook.com/reel/1281109569852449/?s=single_unit&__cft__[0]=AZWOhOJk2SAK6gfLOe8OX7qVCKr6ZLxwCg7iJgOvwTukztR5WP1vMrK5Glyxrkl-7FQOOy-XUAZMFoUkml_yr1a-0iLsUp-ZKuYVQpRBmupjqVzy6ytdp4YSUO07L3pbCYnBLqadwJtpeoD_ryxPIobKNzU9JM7BAqw3fc322TBLcRXpPmWTD0V3e8pccpgsFvdcvohlt44DpXJ0CNy8F0it&__tn__=H-R

GALLERIA NINO BIXIO – GENOVALa Galleria Nino Bixio fu costruita tra il 1923 e il 1928 per modernizzare la viabilità coll...
29/05/2026

GALLERIA NINO BIXIO – GENOVA
La Galleria Nino Bixio fu costruita tra il 1923 e il 1928 per modernizzare la viabilità collegando in modo rapido e diretto Piazza Corvetto con Piazza Portello. Fu inaugurata ufficialmente nel 1929 con il nome originario di Galleria Regina Elena, in onore della consorte di re Vittorio Emanuele. Il tunnel cambiò nome nel secondo dopoguerra, quando fu intitolata a Nino Bixio, braccio destro di Garibaldi nella Spedizione dei Mille.
Pochi genovesi sanno che questa galleria ha nel suo sottosuolo una delle prime moderne infrastrutture urbane cittadine: un cunicolo tecnologico.

29/05/2026
LA DIGA DELLA BUSALLETTAQuesto sbarramento fu costruito dal 1970 al 1977 su progetto dell'ing. Giorgio Pietrangeli. Le a...
26/05/2026

LA DIGA DELLA BUSALLETTA
Questo sbarramento fu costruito dal 1970 al 1977 su progetto dell'ing. Giorgio Pietrangeli. Le acque dell'omonimo lago artificiale, opportunamente miscelate con quelle del torrente Scrivia, sono convogliate all'impianto di potabilizzazione di Mignanego per poi essere immesse in rete.

20/05/2026

Scendevano da soli nei tunnel del Viet Cong armati di una pi***la, una torcia e un coltello. Davanti a loro c'erano solo buio, silenzio e la possibilità che qualcuno li stesse aspettando dietro la prossima curva.

Durante la guerra del Vietnam esisteva un fronte quasi invisibile, nascosto sotto la giungla.

Per anni il Viet Cong costruì una vasta rete di tunnel sotterranei utilizzati come rifugi, depositi di armi, ospedali da campo, centri di comando e vie di fuga. Alcuni tratti erano così stretti da costringere le persone a muoversi carponi. Altri si estendevano per chilometri sotto villaggi e foreste.

Per contrastare questa rete, l'esercito americano e le forze alleate crearono squadre specializzate che divennero note come “Tunnel Rats”, i topi dei tunnel.

Il loro compito era semplice da spiegare, ma terribile da eseguire.

Entrare per primi.

Dovevano scendere nei passaggi sotterranei, verificare la presenza di combattenti nemici, cercare documenti, individuare depositi di armi e scoprire eventuali trappole.

Spesso lo facevano da soli.

Nei tunnel non c'era spazio per gruppi numerosi. Molti passaggi erano talmente angusti che soltanto soldati di corporatura minuta riuscivano ad avanzare.

Ogni metro poteva nascondere un pericolo.

Trappole con punte di bambù, esplosivi improvvisati, serpenti, scorpioni o soldati pronti a colpire nell'oscurità. L'aria era calda e pesante, spesso quasi irrespirabile. La luce della torcia illuminava appena pochi centimetri davanti a loro.

Molti veterani raccontarono che la parte peggiore non erano gli scontri a fuoco.

Era l'attesa.

Il silenzio.

L'incertezza di non sapere cosa ci fosse dietro la prossima curva.

A differenza delle immagini tradizionali della guerra, qui non c'erano carri armati che avanzavano o grandi battaglie in campo aperto. C'era un uomo solo che avanzava strisciando nel buio, lontano dalla luce del sole e dai compagni.

Nel 1968, durante una delle fasi più intense del conflitto, queste missioni divennero una componente fondamentale delle operazioni contro il Viet Cong. Molti tunnel vennero scoperti e distrutti proprio grazie al lavoro dei Tunnel Rats.

Il prezzo, però, fu elevato.

Ogni ingresso in quei tunnel poteva essere l'ultimo.

Ancora oggi i Tunnel Rats vengono ricordati come una delle figure più particolari della guerra del Vietnam: soldati che combattevano una battaglia sotterranea, in spazi così stretti che spesso non c'era nemmeno il posto per voltarsi indietro.

Piccole Storie.

MISSIONE CENTRO STUDI SOTTERRANEI IN BASILICATACavità artificiali rinvenute incidentalmente a seguito della demolizione ...
20/05/2026

MISSIONE CENTRO STUDI SOTTERRANEI IN BASILICATA
Cavità artificiali rinvenute incidentalmente a seguito della demolizione di un muro e riconvertite in una moderna cantina per l’invecchiamento e la degustazione di vini a Melfi (Potenza), dal nostro inviato

Indirizzo

CENTRO DOCUMENTAZIONE: C. So Magenta 29/2
Genova
16125

Telefono

+393517800497

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Studi Sotterranei - Genova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Centro Studi Sotterranei - Genova:

Condividi