Laboratorio di Storia marittima e navale - Genova

Laboratorio di Storia marittima e navale - Genova Pagina gestita dallo staff per la divulgazione scientifica del Laboratorio di Storia marittima e navale di Genova
(1)

IL RELITTO MEDIOEVALE “LOOTSI 8” RITROVATO A TALLIN (ESTONIA)Tra la primavera e l’estate del 2022 è stato ritrovato e re...
30/05/2026

IL RELITTO MEDIOEVALE “LOOTSI 8” RITROVATO A TALLIN (ESTONIA)

Tra la primavera e l’estate del 2022 è stato ritrovato e recuperato il relitto di un bastimento medioevale venuto alla luce durante gli scavi preliminari per la costruzione di un edificio al numero 8 di via Lootsi della città di Tallin, in Estonia.

Gli esami effettuati prima “in situ” e poi sul relitto recuperato e trasferito in un edificio appositamente realizzato nel Museo Marittimo Estone, hanno permesso di datare i resti alla metà del quattordicesimo secolo e di identificarlo come quello di una cocca.

La zona in cui è stato ritrovato si trova oggi ad una considerevole distanza dal mare, ma in tempi medioevali e successivi era un’area marittima di bassi fondali che solamente nel 1800 fu interrata. I documenti storici avevano indicato che nell’area interessata alla costruzione si sarebbe potuto trovare qualche relitto, e già nel 2015 un primo relitto, il cosiddetto relitto “Peeter” era stato individuato e recuperato nelle vicinanze

Il relitto giaceva inclinato sul piano longitudinale ad una profondità variabile tra 1,5 m in corrispondenza della sezione prodiera e circa 5 m in corrispondenza di quella poppiera.

Nella sezione prodiera, evidentemente danneggiata durante precedenti lavori di interramento manca completamente il dritto di prua e circa due metri di fasciame.

Meglio conservata è la sezione poppiera nella quale è ancora presente il dritto di poppa, mentre manca una parte della chiglia, probabilmente spezzatasi durante l’affondamento. La fiancata di sinistra è meglio conservata di quella di dritta: della prima nella sezione prodiera rimangono 16 corsi di fasciame esterno e 9 di quello interno, mentre di quella di dritta ne rimangono rispettivamente 9 e 6. Nella sezione poppiera, conservatasi probabilmente fino al livello del ponte, rimangono 23 corsi esterni e 9 interni a sinistra e 16 e 7 a dritta. Sono rimaste 62 ordinate; il paramezzale rimasto è lungo 14,96 m e presenta la scassa dell’unico albero della cocca.

Le dimensioni del relitto sono 24,5 m di lunghezza, 9 di larghezza e 4 metri di altezza.

La parte inferiore del fasciame esterno della carena è realizzata a comenti appaiati (tecnica detta a caravella), mentre quella superiore è realizzata a comenti sovrapposti (tecnica detta a clinker), cosa che indica una fase costruttiva di passaggio tra la tecnica a clinker nordica e quella mediterranea a caravella.

Nella sezione poppiera sono presenti ancora nella loro posizione originaria cinque bagli le cui estremità fuoriescono dal fasciame esterno; ai loro lati anteriori e posteriori sono ancora fissate delle “carenature” semi-coniche evidentemente destinate a ridurre la resistenza all’avanzamento quando con il bastimento a pieno carico probabilmente le stremità dei bagli si trovavano immerse.

All’interno dello scafo è stata rinvenuta una gran quantità di oggetti, quali punte di frecce, corde e calzature, tra le quali il più importante è la bussola, composta dalla cassa metallica e dal disco della rosa dei venti.

Per il recupero e il trasporto nella sua nuova sede il relitto è stato suddiviso in quattro sezioni.

FONTI:
Mihkel Tammet, “A 14th-century wreck discovered at Lootsi Street 8 in Tallinn”, Archaeological Fieldwork in Estonia 2022, pp 115–128.
Common European Space for Cultural heritage,
https://www.dataspace-culturalheritage.eu/it/news/the-lootsi-wreck-comes-alive-in-3d-through-twin-it-3d-for-europes-culture
“One of the biggest cogs in Europe is now at the Estonian Maritime Museum”, https://meremuuseum.ee/en/blog/2022/07/08/one-of-the-biggest-cogs-in-europe-is-now-at-the-estonian-maritime-museum/
[Aldo Antonicelli]

ILLUSTRAZIONI:

1Vista aerea del relitto in situ. Fonte: “A 14th-century wreck discovered at Lootsi Street 8 in Tallinn”,

2 Ricostruzione 3D del relitto. Fonte “Common European Space for Cultural Heritage”, Priit Latti, Museo Marittimo Estone, marzo 2026.

3 Modello 3D della fiancata sinistra. Fonte: “A 14th-century wreck discovered at Lootsi Street 8 in Tallinn”,

4 Planimetria del relitto con l’indicazione delle posizioni degli oggetti ritrovati. Fonte: “A 14th-century wreck discovered at Lootsi Street 8 in Tallinn”,

5 Il relitto suddiviso in sezioni in preparazione del suo trasporto.

6 Il relitto ricomposto. Fonte: “Europe’s oldest functioning compass found in Estonia wreck”, 2023. https://www.thehistoryblog.com/archives/68863

7 La bussola. Fonte: “Europe’s oldest functioning compass found in Estonia wreck”, 2023. https://www.thehistoryblog.com/archives/68863

30/05/2026

La marine de Louis XIV sur le toit du monde.

Le vice-amiral de Tourville bat la flotte anglo-hollandaise à Barfleur le 29 mai 1692. En vue d’un projet de débarquement en Angleterre, Louis XIV souhaite s’assurer le contrôle de la Manche. De Tourville, contraint par le ministre Pontchartrain et par le roi, se rend au-devant des Anglais, au large du Cotentin.

Les Français sont alors en infériorité numérique et se battent à un contre deux. Contre toute attente, de Tourville inflige de lourdes pertes à la flotte anglo-hollandaise. C’est alors une belle victoire pour la flotte française.

Les belligérants se retrouveront quelques jours plus t**d à La Hougue, une bataille qui tournera cette fois à l’avantage de l’ennemi. Les Anglo-Hollandais profiteront d’une escale technique de la flotte de Tourville pour engager le combat, alors que ce dernier est dans l’incapacité de riposter. Un combat déloyal pour une marine, en tout état de cause, dépourvue d’honneur !

Illustration : Ludolf Bakhuizen (–1708), partie centrale de la bataille de Barfleur, 1693, musée national de la Marine de Londres.

Pour aller plus loin sur la marine royale : Olivier Chaline, « La mer et la France : Quand les Bourbons voulaient dominer les océans », Paris, éditions Flammarion, collection « Au fil de l’histoire », 2016.

Pour aller plus loin sur Tourville : Jean de La Varende, « Le maréchal de Tourville et son temps », le Mesnil-sur l'Estrée, Christian de Bartillat Editeur, 1992.

Pour aller plus loin sur la bataille de Barfleur : Georges Toudouze, Roger Lepelley, « Chroniques de la Hougue » (tome 2, la bataille de La Hougue, 29 mai 1692), Cherbourg-Octeville, éditions Isoète, 1899, réimprimé en 2003.

334 ans jour pour jour, 29 mai 1692.

30/05/2026

The USS Muskallunge served in World War II as a Gato-class submarine, carrying out several Pacific patrols and sinking enemy ships such as Durban Maru in 1944. After the war she was decommissioned, later transferred to Brazil in 1957 as Humaitá (S14), and returned to the U.S. in 1968. That July, during a live-fire test off Long Island, she was struck by torpedoes from USS Tench. The blasts tore open her hull and she sank quickly to extreme depth, marking the end of a boat that had once fought in two navies.

Her wreck lies about 635 m deep off Long Island, resting in two large pieces roughly 60 m and 30 m long. NOAA surveys in 2021 showed crushed plating and severe deformation from implosion far below design limits. The conning tower still bears faint white markings “S14” from her Brazilian service. Despite the damage, corals and fish now cover her remains, turning the broken hull into a deep-sea reef. The site is protected under U.S. naval heritage law and remains one of the best-documented deep-water submarine wrecks in American waters.

Palazzo dell’armatore Pastorino - Genova Realizzato dall’architetto Gino Coppedè nel 1906
29/05/2026

Palazzo dell’armatore Pastorino - Genova
Realizzato dall’architetto Gino Coppedè nel 1906

La replica della barca Ange Gardien, bastimento del corsaro francese Claude Terisse. Terisse è stato attivo nel Seicento...
29/05/2026

La replica della barca Ange Gardien, bastimento del corsaro francese Claude Terisse. Terisse è stato attivo nel Seicento, prima al servizio del Duca di Savoia e poi della Francia durante i regni di Luigi XIII e Luigi XIV.
Nel 1639 è stato catturato da navi genovesi e tradotto in catene nelle prigioni della Torre Grimaldina.
L’Ange Gardien è ormeggiato a Genova, domani e domenica sarà visitabile.

Presentazione degli libri sul corsaro francese Claude Terisse Galata Museo del Mare - Genova
29/05/2026

Presentazione degli libri sul corsaro francese Claude Terisse
Galata Museo del Mare - Genova

Indirizzo

Genova

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Laboratorio di Storia marittima e navale - Genova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Laboratorio di Storia marittima e navale - Genova:

Condividi