05/06/2026
«Le aree collinari e montane sono le aree dei saperi popolari, diffusi, ancestrali, scrigni di biodiversità e “luoghi del fare”: proprio lì, in quei luoghi dimenticati e sacrificati sull’altare di una malintesa efficienza, della concentrazione, della “comodità”, esiste a nostro avviso invece una reale e concreta possibilità di ripensare il futuro.
Ogni scelta che compiamo ha una ricaduta sugli ecosistemi, anche quelle che ci appaiono più minute e banali. Anzi: soprattutto quelle!
Tutte e tutti noi scegliamo ogni giorno, individualmente e collettivamente di essere parte della soluzione e non del problema».
La presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini è intervenuta oggi agli Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità, svoltisi a Roma in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Al centro del panel, il legame profondo tra le comunità montane, la lentezza della produzione artigianale, la biodiversità e lo sviluppo sostenibile.
👉 Leggi di più nell'articolo: https://www.slowfood.it/giornata-mondiale-dellambiente-nappini/
La valorizzazione del saper fare italiano e delle economie montane, il dialogo tra politiche del cibo e aree interne, sono al centro del weekend di Buono e Bio in Festa, sabato 6 e domenica 7 giugno all'Orto Botanico di Roma.
Parte del percorso di Anteprima Terra Madre 2026, la manifestazione è promossa insieme a FederBio ed è frutto del percorso della Mountain Partnership della FAO.