Slow Food La Spezia - Golfo dei Poeti

Slow Food La Spezia - Golfo dei Poeti Siamo una una grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo. Condotta 659 La Spezia - Golfo dei Poeti

Ci battiamo per un cibo che sia:
-buono, perché dev'essere un piacere,
-pulito, perché la sua produzione non deve compromettere l'ambiente,
-giusto, perché i contadini e i piccoli produttori devono avere il giusto riconoscimento per il lavoro che svolgono. Slow Food è un'associazione no-profit conta 100 000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi, 1500 Condotte - le sedi locali - e una

rete di 2000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile, di qualità.

03/09/2026
02/09/2026

C’è un divario tra l’estate immaginata e quella reale che di anno in anno appare più incolmabile.

🌞🍃La mia estate immaginata prevede lunghe giornate luminose piene di aria, fronde che si muovono al fresco vento del mattino. E poi mi figuro fritture chiare di pescato locale, angurie succose e dolci, pasta fredda di verdure stagionali croccanti e sapide e calici appannati di vini tenuti in fresco ad agevolare chiacchiere leggere.

Ma la trave nel piatto è che questa estate immaginata esiste solo nel mio cervello.

🌡🔥L’estate che vivo, ormai da tempo, insieme credo a migliaia di persone, è un’estate arida invasa dalla smania lavorativa che non accenna a rallentare. È un’estate di aria ferma nella quale il sole ferisce invece di confortare. È un’estate in cui il dolce languire è sostituito dalla spossatezza esistenziale; in cui il corpo si arrende all’arsura e si riscopre fratello di terra, alberi, erba e animali disperati nell’assoluto bisogno di ombra e acqua.

🐟❌È un’estate in cui a tavola dovremmo dimenticare il pescato locale, perché già tra marzo e aprile scorsi abbiamo superato il limite di sostenibilità – il Fish Dependence Day – per il Mediterraneo.

🍑📉Un’estate nella quale le verdure e la frutta sono costosissime, le cui rese sono calate anche del 70%, nella quale le verdure a foglia risultano amare e le cucurbitacee fibrose per via del calore atroce.

Di uno scenario di questa portata si dovrebbe discutere con lucidità e con un approccio olistico continuamente: per acquisire consapevolezza, assumere responsabilità e mettere in discussione quello che ci ha portato fin qui.

Nessuno che percorre un sentiero per arrivare al lago, se si accorge di dirigersi verso un burrone, prosegue sulla stessa via; si volta e cambia strada. Servono quindi le migliori competenze, le menti più illuminate e le personalità più integre a indicarci la strada giusta da prendere.

👉Leggi l'intervento completo di Barbara Nappini su Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/31/calda-sola-cara-e-spietata-odio-lestate-la-rubrica-di-slowfood/8489911/

02/09/2026
31/08/2026
31/08/2026

«Oggi i problemi sono tantissimi e siamo sull’orlo del baratro: ogni folata di vento, che sia la siccità, il lupo, la burocrazia, la cattiva informazione sui formaggi a latte crudo che negli ultimi tempi ha spaventato le persone, rischia di farci crollare» denuncia Silvia Pennati dell’azienda Formazza Agricola, che in val Formazza alleva con la sorella una sessantina di vacche di razza Bruna Alpina.

🗣«Da un lato, negli ultimi anni è mancata quella sensibilità che servirebbe per comprendere le differenze tra un’azienda di pianura e un’azienda di montagna. Dall’altro, tutti si riempiono la bocca parlando di cambiamento climatico, ma alla fine i problemi vengono scaricati sopra le aziende agricole che ne sperimentano quotidianamente gli effetti e che, per istinto di sopravvivenza, devono trovare quelle soluzioni che la politica non trova né cerca» sostiene Luca Marta dell’azienda agricola Madalù a Calasca-Castiglione, in valle Anzasca, produttore del Presidio Slow Food dei prati stabili e pascoli.

«In questi ultimi mesi la nostra testa è piena di pensieri pesanti e facciamo molta fatica. Per anni ci siamo visti calare dall’alto regole di ogni tipo, da come si gestisce il bosco, i prati e il territorio in avanti. La mia speranza è quella di poter avere un dialogo davvero costruttivo e aperto con le istituzioni, i cittadini e il mondo scientifico» conclude Silvia Pennati.

🆘È un grido d’allarme che non si può ignorare quello lanciato da tre allevatori della rete Slow Food del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte.

Soprattutto non le istituzioni non dovrebbero più ignorare l’appello di chi tiene la montagna viva e protetta dagli incendi, troppo spesso abbandonata in molte aree interne d’Italia, e le cronache di questa estate lo dimostrano.

👉 Leggi di più qui: https://www.slowfood.it/siccita-burocrazia-predatori-il-grido-dallarme-degli-allevatori-della-rete-slow-food-dellalto-piemonte/
🐌 E unisciti a noi! https://soci.slowfood.it/join-us/index_it.php

Indirizzo

La Spezia
La Spezia
19100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Slow Food La Spezia - Golfo dei Poeti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Slow Food La Spezia - Golfo dei Poeti:

Scelte rapide

Condividi