01/06/2026
🦴 Come si riconoscono i segni di un taglio con sega chirurgica su ossa provenienti da un contesto archeologico?
Come promesso, ecco un approfondimento sull'individuo rinvenuto ai Bagni di Petriolo (Monticiano, SI) che mostrava una craniotomia completa eseguita post mortem.
I segni diagnostici osservati seguono il decalogo proposto da Scianò et al. (2021) per il riconoscimento delle craniotomie su resti scheletrici:
🔹 Piano di taglio con striature parallele lasciate dai denti dello strumento chirurgico
🔹 False starts: tentativi di taglio falliti, particolarmente evidenti sul lato sinistro dell'osso frontale, dove se ne contano almeno tre, due dei quali molto profondi
🔹 Break-away spurs: protrusioni ossee lungo i bordi del taglio
🔹 Exit chipping: scheggiatura di uscita nel punto finale del taglio
In questo caso c'era anche qualcosa di più: sul lato posteriore dell'occipitale, i tagli della sega erano disallineati e non combaciavano. Per completare la separazione della calotta cranica, l'osso è stato forzato a rompersi in modo irregolare con una frattura obliqua su osso fresco di circa 3 cm — un'avulsione intenzionale.
I segni sono stati analizzati a occhio n**o, al microscopio ottico (60x), allo stereomicroscopio e al SEM (ISPC CNR). Le osservazioni indicano l'uso di una sega chirurgica da autopsia con 4-5 denti per pollice.
Chi ha eseguito l'intervento non era, probabilmente, un esperto: i numerosi false starts, i tagli disallineati e la frattura forzata dell'occipitale suggeriscono un'esecuzione frettolosa o inesperta.
La sepoltura, praticata sotto il pavimento di un ambiente dismesso, senza fossa definita e con copertura improvvisata, è a tutti gli effetti una sepoltura deviante.
La datazione al radiocarbonio (CEDAD - Università del Salento) colloca l'individuo tra il 1459 e il 1644 CE.
Un caso che potrebbe rappresentare una delle più antiche testimonianze documentate di occultamento di ca****re associato a pratiche di dissezione post mortem in Italia.
Per saperne di più:https://www.insegnadelgiglio.it/wp-content/uploads/2026/05/eb_nst_ncp_APM-29.2-Abstract-and-Keywords-Bibliografia.pdf
Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali
CEDAD - CEntro di Fisica applicata, DAtazione e Diagnostica - Unisalento
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ISPC CNR Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale