22/05/2026
Oggi, presso il corbezzolo dell’area Magici Frutti abbiamo ricordato tre uomini straordinari: l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo.Il 22 febbraio 2021, mentre viaggiavano in Congo per una missione umanitaria del Programma Alimentare Mondiale, hanno perso la vita compiendo il proprio dovere. Ma cosa rappresentano oggi per noi, giovani studenti?Rappresentano il volto più bello e coraggioso dell’umanità. Luca non era solo un diplomatico, era un costruttore di pace, un uomo che credeva nel dialogo e nell’aiuto concreto agli ultimi. Vittorio era un servitore dello Stato, un professionista che ha protetto fino all’ultimo il suo prossimo. Mustapha era il cuore locale di quel viaggio, un padre di famiglia che lavorava per garantire un futuro migliore alla sua terra.Non sono morti per caso, né si trovavano lì per sbaglio. Erano in prima linea per difendere la vita, per portare cibo, speranza e diritti a chi ne era privo. Il loro cammino si è fermato tragicamente, ma il loro messaggio ci appartiene.Il loro sacrificio ci insegna che non esiste indifferenza quando si tratta di difendere la dignità umana. Ci ricorda che l’odio e la violenza si sconfiggono con l’impegno quotidiano, con la solidarietà e con lo studio, per costruire ponti dove altri vedono muri.Ricordare Luca, Vittorio e Mustapha significa non arrendersi all’idea che il mondo debba essere diviso dall’ingiustizia. Significa portare avanti, ciascuno nel proprio piccolo, i loro ideali di giustizia, fratellanza e pace.Impegniamoci ogni giorno a essere, come loro, cittadini attivi e responsabili.