Essa è dotata di hangar, di una officina certificata PART145 CAMO con il privilegio dell' ARC per elicotteri, e ala fissa (unico Aero Club in Italia). Dai primi di dicembre 2010 la Scuola Nazionale Elicotteri “Guido Baracca”, fiore all’occhiello dell’Aero Club di Lugo di Romagna, è diventata il centro di eccellenza in Italia anche in fatto di simulatori di volo per elicottero. Difatti é la prima s
cuola di volo di un aeroclub, sul suolo nazionale, ad essere dotata di un simulatore professionale per elicotteri di questa importanza. Il simulatore, siglato Entrol H11 FNPT- II MCC, è già stato approvato dalla Direzione Generale dell’Aviazione Civile spagnola, con validità europea, e registrato al numero E-34-004, in base alle Stand specification JAR-STD 3H, come generic multiengine. Anche l’Enac avvalendosi di esperti di simulatori, deputy alle certificazioni europee e un ispettore di volo, per le prove pratiche, al fine di controllare la rispondenza di tutti i requisiti previsti dalla normativa, ha provveduto alla certificazione della macchina. Con la certificazione è stata realizzata anche la manualistica del simulatore: cioè il “manuale della qualità”, il “manuale dell’operatore”, ed il Q.T.G. (Qualification Test Guide), che in sostanza è il documento che certifica la conformità del simulatore a tutti i parametri di volo dell’elicottero “vero”, frutto di meticolose calibrazioni, e dove sono riportati tutti i profili di attività dei vari comandi che devono essere rispettati, secondo i grafici forniti, con un minimo e un massimo di tolleranza accettabile. In aeroporto a Lugo, abbiamo incontrato per un’intervista il comandante Roberto Bassi, responsabile delle scuole di volo per l’ala rotante e l’ala fissa dell’Aero Club di Lugo ed ex colonnello pilota di jet e di elicotteri dell’Aeronautica Militare, professionista di grande capacità e competenza nel settore.
«E’ un simulatore con prestazioni decisamente superiori allo standard - ha sottolineato il comandante Bassi - fatto con criterio e da gente molto competente e disponibile. Questa macchina ha il layout dell’Eurocopter EC135, elicottero emergente che sta entrando in modo prepotente sul mercato italiano. A tutti gli effetti viene considerato un generic simulator, per un elicottero generico, che dispone di due motori e di strumentazione a bordo molto sofisticata e di ultima generazione. E soprattutto – prosegue Bassi - con questo strumento puoi simulare tutte le emergenze possibili ed immaginabili che sull’elicottero non puoi fare. Tutti i dati delle missioni effettuate col simulatore vengono registrati dalla stazione di volo dell’istruttore: una consolle composta da due monitor, uno per il tracking della missione svolta, l’altro per la gestione del simulatore, dove si possono inserire tutte le situazioni di volo particolari. Inoltre si può verificare su mappa quello che sta succedendo in quel momento, sia in verticale che in orizzontale. I dati di volo vengono registrati su computer e sia sul flight log o libretto di volo della macchina, dato che il simulatore è considerato un vero e proprio aeromobile. Infine – conclude il comandante Bassi - considerato che l’avionica utilizzata è di ultima generazione, faremo diversi seminari per consentire di apprendere l’uso di questa nuova strumentazione ai piloti che passano dall’analogico al digitale.»
L’ENTROL H11 EC-135 FNPT II MCC è un simulatore generico biturbina fisso, costruito per i professionisti, che riproduce in tutto e per tutto l’elicottero della Eurocopter. Abilitato al volo VFR (a vista) e IFR (strumentale), garantisce la formazione avanzata dei piloti in quanto dispone degli elementi necessari per una simulazione davvero realistica e di alta formazione, dato che impiega strumentazioni digitali avanzatissime. Queste alcune caratteristiche tecniche: dispone di doppio controllo di volo motorizzato, doppio collettivo interconnesso, doppia funzione della valvola a farfalla del gas interconnessa (failure FADEC), tre proiettori 150x40 abbinati ad uno schermo visivo esterno (ad angolo elevato), pannello overhead funzionale, P2,P2 +, Cat-A, avionica avanzata, radar:WX e ARA, GPS, operazioni off-shore, strumentazione doppia, MCC, Centro consolle. Questo simulatore, tra l’altro, è utilizzato in Spagna anche dalla Polizia Nazionale per l’addestramento dei nuovi piloti e per i corsi MCC e multiengine IFR. È usato anche in Olanda e fra breve anche in Turchia ove sostituirà completamente l’addestramento periodico dei piloti di EC 135. Una normativa riguardante il personale di volo delle forze armate e degli altri corpi dello Stato è entrata in vigore in Italia da poco tempo e sta creando non pochi problemi a chi deve mantenere i titoli civili già acquisiti con l’attività militare, oppure deve acquisirli. In passato questi titoli erano riconosciuti quasi in automatico. Oggi si rende obbligatorio che questi piloti transitino da una struttura F.T.O., come quella dell’Aero Club di Lugo, per mantenere o acquisire detti titoli aeronautici. Militari a parte, l’utilizzo del simulatore è particolarmente conveniente non tanto per il conseguimento della licenza privata o commerciale di elicottero (i crediti di addestramento sono solo di 5 ore di simulatore, rispettivamente su 45 e 135 ore di elicottero), quanto per l’abilitazione IFR (i crediti sono di 40 ore su 50 di elicottero), ma soprattutto per i corsi Multi Crew Coordination o MCC (che devono frequentare i piloti per poter conseguire la prima abilitazione per tipo sui elicotteri multi-pilot, oppure volare con altro pilota, ndr) e anche per le abilitazioni come istruttore strumentale; tutte queste ultime abilitazioni sono effettuate per intero sul simulatore, con un vero e proprio abbattimento dei costi.