Archeo Unimc - Gortina, Valle del Drino, Urbs Salvia

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Archeo Unimc - Gortina, Valle del Drino, Urbs Salvia Missioni archeologiche della cattedra di archeologia classica del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli studi di Macerata

A partire dal 2005 l’Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con la Regione Marche ha avviato indagini archeologiche nella città antica di Hadrianopolis (oggi Sofratikë, in Albania meridionale, nel territorio della Regione di Gjirokaster) e nella valle del fiume Drino, all’interno della quale la città stessa si colloca. Dal 2006 il Progetto è stato inserito, dal Ministero degli Affari Esteri, tra quelli di importanza prioritaria ed ha visto una nuova elaborazione in collaborazione con l’Istituto archeologico di Tirana. Fin dall’inizio, infatti, agli obiettivi scientifici si affiancava anche quello, più ampio, di avviare un progetto di gestione del territorio che proponesse un modello di sviluppo alternativo, basato sulla valorizzazione dei Beni culturali. Dal 2008 per il suo raggiungimento la Regione Marche ha cofinanziato un Progetto denominato Archadrin alla cui realizzazione hanno partecipato numerosi partners e diversi soggetti pubblici e privati. Alla missione partecipano studenti dell'Università di Macerata, specializzandi, dottorandi e professionisti in archeologia.

🏛️ Cosa "vale" in un parco archeologico? E, soprattutto, chi lo decide?«Conoscere il prezzo di ogni cosa e il valore di ...
08/10/2026

🏛️ Cosa "vale" in un parco archeologico? E, soprattutto, chi lo decide?

«Conoscere il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna»: l'aforisma di Oscar Wilde, cuore del Macerata Humanities Festival 2026, diventa una domanda scomoda anche per il patrimonio archeologico. Lo Stato, attraverso la tutela? O le comunità che quel parco lo vivono, da qualunque parte provengano? 🤔

🗣️ È il tema della tavola rotonda «Chi decide cosa vale? Parchi archeologici, comunità e tutela tra le due sponde dell'Adriatico», nata dal progetto Archaeodigit: direttori di parchi, funzionari delle Soprintendenze e studiosi a confronto con rappresentanti del Ministero della Cultura, tra radici storiche condivise, comunità nuove e responsabilità di tutela.

📅 Venerdì 16 ottobre, ore 15:00–18:00
📍 Biblioteca Statale di Macerata, Via Garibaldi 20
🔗 Info e programma completo: www.unimc.it/mhf

✨ Ingresso libero.

25/09/2026

SCAVI NELLA CITTÀ DI PIRRO. Ad Antigonea (Albania) si è conclusa la sesta campagna di scavo dell’Università di Macerata con l’Istituto Archeologico di Tirana sotto la direzione di Roberto Perna e Sabina Veseli. Fondata nella prima metà del III sec. a.C. dal re Pirro e dedicata alla moglie Antigone, la città sorge nella valle del Drino, non lontano dall’attuale Gjirokastër. Nella foto: l'équipe di scavo.

24/09/2026
19/09/2026

Il sindaco di Gjirokastër Flamur Golemi, accompagnato dal console onorario d'Italia Teodor Bilushi, in visita agli scavi archeologici presso Antigonea, diretti dal professor Roberto Perna dell'Università di Macerata insieme alla professoressa Sabina Veseli dell'Istituto Archeologico di Tirana.

Durante la seconda settimana di lavori, la missione archeologica nella Valle del Drino, diretta dall'Istituto Archeologi...
09/09/2026

Durante la seconda settimana di lavori, la missione archeologica nella Valle del Drino, diretta dall'Istituto Archeologico di Tirana e dall'Università di Macerata nelle persone dalla professoressa Sabina Veseli e dal professor Roberto Perna, ha ospitato un corso sull'archeologia dell'Epiro🏺⚒️

Le studentesse e gli studenti hanno avuto l'opportunità di seguire lezioni tenute nell'ambito delle attività ERUA dalla professoressa Marie Pierre Dausse (Paris VIII) e dal professor Roberto Perna (Università di Macerata); inoltre, hanno partecipato attivamente ai lavori sul campo presso il parco archeologico di Antigonea, apprendendo il metodo stratigrafico🇮🇹🇦🇱🇫🇷

Nella giornata di domenica tutto il gruppo si è diretto alla volta di Amantia, per una visita al sito albanese

Ringraziamo l'università Paris VIII, il progetto ERUA e tutte le autorità albanesi che hanno permesso la collaborazione!🤝🏼💪🏻

🇬🇧ENG VERSION🇬🇧

During the second week of excavation, the archaeological mission in the Drino Valley, directed by the Archaeological Institute of Tirana and the University of Macerata directed by Professor Sabina Veseli and Professor Roberto Perna, hosted a course on the archaeology of Epirus 🏺⚒️

The students had the opportunity to attend lectures given as part of the ERUA activities by Professor Marie Pierre Dausse (Paris VIII) and Professor Roberto Perna (University of Macerata); they also actively participated in fieldwork at the Antigonea Archaeological Park, learning the stratigraphic method 🇮🇹🇦🇱🇫🇷

On Sunday, the entire group headed to Amantia for a visit to the Albanian site.

We thank the Paris VIII university, the ERUA project and all the Albanian authorities who allowed the collaboration!🤝🏼💪🏻

07/09/2026

Sfatare lo stereotipo del "con la cultura non si mangia" è semplice di fronte alla realtà del nostro settore, che registra tassi di disoccupazione vicini allo zero. La Laurea Magistrale in Archeologia e Sviluppo dei Territori (LM-2) dell'Università di Macerata prepara i futuri professionisti a inserirsi in un mercato del lavoro solido, variegato e in costante espansione. 📈

👷 L'archeologia preventiva Questo è attualmente il settore trainante e il vero motore occupazionale. La normativa italiana, tra le più evolute in materia, impone una rigorosa attività di tutela preventiva in concomitanza con i lavori pubblici. Ogni grande cantiere infrastrutturale richiede obbligatoriamente la presenza di archeologi qualificati, garantendo ai professionisti un flusso continuo di incarichi sul campo. 🚧

🏛️ Enti pubblici e tutela del patrimonio Oltre al mondo accademico, l'attività si concentra all'interno del Ministero della Cultura, delle Soprintendenze e di tutti gli organi preposti alla salvaguardia dei beni culturali. Le opportunità si estendono capillarmente anche a livello locale presso Regioni, Province e Comuni per la direzione di musei, la gestione di parchi archeologici e l'organizzazione di mostre e convegni. 🖼️

📚 La ricerca accademica Per chi coltiva la vocazione per lo studio e la formazione avanzata, l'università e gli istituti di ricerca offrono la strada dell'indagine scientifica pura e della direzione di missioni di scavo internazionali. 🌍
Scegliere questo percorso significa acquisire non solo nozioni storiche, ma le competenze tecniche e normative esatte che il mercato richiede per un futuro lavorativo decisamente roseo. 💼✨

🎬 Scoprite i dati reali sulle prospettive della professione nel nostro nuovo reel!

In quale di questi ambiti professionali vi immaginate maggiormente tra qualche anno? 👇

01/09/2026

Lo scavo archeologico è molto più di un'estensione dell'aula universitaria: è il vero banco di prova dove la teoria accademica si trasforma in mestiere e il confronto umano diventa crescita professionale.

Dalla teoria alla pratica materiale
Sui libri si studia il metodo, ma è mettendo le mani nella terra che si impara a riconoscere i materiali, a leggere fisicamente le stratigrafie, a eseguire rilievi e a utilizzare strumenti avanzati, dal disegno tecnico fino al volo dei droni. È qui che il mestiere prende forma.

Un ecosistema professionale complesso
Lavorare in un cantiere, specialmente all'interno di un parco archeologico strutturato, significa uscire dalla bolla esclusivamente accademica. Si entra a far parte di un team multidisciplinare, lavorando fianco a fianco con restauratori, operai specializzati, architetti e funzionari del parco. Questo contatto costante permette di inquadrare la disciplina in tutte le sue reali articolazioni lavorative.

Il cantiere come palestra di vita
Se crescere significa confrontarsi con la diversità, lo scavo costringe ad affrontarla e risolverla ogni giorno. Non si impara solo dal docente, ma dallo scambio continuo con chi ha più esperienza e dalla collaborazione con colleghi di vari livelli, spesso provenienti da altre università. È un contesto vivo, dove le competenze scientifiche si fondono con le dinamiche umane.

Scegliere la Laurea Magistrale in Archeologia e Sviluppo dei Territori (LM-2) all'Università di Macerata significa vivere il cantiere non solo come spazio di ricerca, ma come un'immersione totale nella professione.

🎬 Scoprite l'atmosfera dei nostri scavi nel nuovo reel.

01/09/2026

o scavo archeologico è molto più di un'estensione dell'aula universitaria: è il vero banco di prova dove la teoria accademica si trasforma in mestiere e il confronto umano diventa crescita professionale.

Dalla teoria alla pratica materiale
Sui libri si studia il metodo, ma è mettendo le mani nella terra che si impara a riconoscere i materiali, a leggere fisicamente le stratigrafie, a eseguire rilievi e a utilizzare strumenti avanzati, dal disegno tecnico fino al volo dei droni. È qui che il mestiere prende forma.

Un ecosistema professionale complesso
Lavorare in un cantiere, specialmente all'interno di un parco archeologico strutturato, significa uscire dalla bolla esclusivamente accademica. Si entra a far parte di un team multidisciplinare, lavorando fianco a fianco con restauratori, operai specializzati, architetti e funzionari del parco. Questo contatto costante permette di inquadrare la disciplina in tutte le sue reali articolazioni lavorative.

Il cantiere come palestra di vita
Se crescere significa confrontarsi con la diversità, lo scavo costringe ad affrontarla e risolverla ogni giorno. Non si impara solo dal docente, ma dallo scambio continuo con chi ha più esperienza e dalla collaborazione con colleghi di vari livelli, spesso provenienti da altre università. È un contesto vivo, dove le competenze scientifiche si fondono con le dinamiche umane.

Scegliere la Laurea Magistrale in Archeologia e Sviluppo dei Territori (LM-2) all'Università di Macerata significa vivere il cantiere non solo come spazio di ricerca, ma come un'immersione totale nella professione.

🎬 Scoprite l'atmosfera dei nostri scavi nel nuovo reel.

Il team dell'università di Macerata si è spostato dall'isola di Creta e ha raggiunto il regno delle aquile🇦🇱È iniziata q...
28/08/2026

Il team dell'università di Macerata si è spostato dall'isola di Creta e ha raggiunto il regno delle aquile🇦🇱

È iniziata questa settimana la missione archeologica presso la città di Antigonea, nella valle del Drino, missione che l'università conduce insieme all'Istituto Archeologico di Tirana🚧🤝🏼

Il gruppo di ricerca quest'anno continuerà a lavorare alla casa 4 per indagarne la planimetria e proseguire con alcuni scavi stratigrafici negli ambienti interni; inoltre, sarà oggetto di indagini e approfondimenti l'area pubblica della città nei pressi della stoà⚒️

Le studentesse e gli studenti della LM-2 hanno già avuto modo di conoscere il nuovo responsabile del parco archeologico di Antigonea, Thoma Basho.

Dalla prossima settimana inizieranno anche le attività di magazzino con la pulizia e la catalogazione dei reperti.🏺

Da Creta giungono immagini della visita della missione UniMC al complesso monumentale di Papoura, prima dei lavori per l...
27/08/2026

Da Creta giungono immagini della visita della missione UniMC al complesso monumentale di Papoura, prima dei lavori per l’installazione di un radar del nuovo aeroporto. Un grazie a Danai Kontopodi, funzionaria responsabile degli scavi!
E per quest’anno da Creta è tutto!

Indirizzo

Macerata
62100

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