04/09/2026
Il nostro rettore John McCourt ha incontrato oggi, con grande piacere, 70 meravigliosi giovani arbitri e arbitre all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, in occasione del raduno regionale organizzato insieme a Riccardo Piccioni, presidente del Comitato Regionale Arbitri Marche CRA Marche
«Mi hanno colpito la loro attenzione, la serietà e la passione. Chi arbitra allena ogni settimana competenze decisive: leggere il gioco prima degli altri, scegliere sotto pressione, assumersi la responsabilità delle proprie decisioni, gestire persone e tensioni, tutelare la correttezza e la sicurezza».
L’esperienza arbitrale è un patrimonio bellissimo da sviluppare e una base solida sulla quale costruire molte carriere, dentro e fuori lo sport. È una scuola di responsabilità, equilibrio, autorevolezza e rispetto.
Competenze che incontrano pienamente la visione del nuovo corso UniMC in 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗲 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.
A nasce infatti l’unico corso nelle Marche che porta l’ nel nome e la colloca al centro dell’intero progetto formativo. Non un tema aggiuntivo o marginale, ma una prospettiva che attraversa movimento, prestazione, psicologia, pedagogia, diritto e organizzazione dello sport.
Non soltanto imparare a “fare sport”, dunque, ma comprenderlo, progettarlo e renderlo davvero accessibile a tutti.
Il corso è pensato anche per chi è già in campo: didattica teorica prevalentemente online, laboratori e tirocinio in presenza e possibilità di riconoscere i CFU maturati attraverso esperienze qualificate.
Grazie a Riccardo Piccioni, a tutto lo staff e soprattutto alle ragazze e ai ragazzi incontrati oggi. Valorizzare il loro impegno significa investire nel futuro dello sport e della nostra comunità.
Come ha ricordato il rettore: «La domanda non è se università e arbitraggio possano convivere. È quanto lontano possano portarvi insieme».
👉 corsi.unimc.it/it/scienze-motorie-inclusione