All'interno si trova anche la biblioteca e la sede del Centro Studi UniversiTeatrali. Acquisita dall’Università degli Studi di Messina nei primi anni ottanta e riportata al suo originario splendore alla fine del 2001, Villa Pace testimonia ancora oggi la storia dell’architettura e della borghesia colta messinese. Nasce nel 1877 con Robert Sanderson, che la costruì come dimora personale, che Franz
von Wantoch Rekowski, segretario al Consolato di Germania e fidanzato con Luisa Leila, primogenita di Sanderson, definì “il luogo dell’anima”. Giuseppe Bosurgi, il successivo proprietario, assume figura preminente nella storia di Villa Pace, finchè nel 1992, il Magnifico Rettore dell’Università di Messina riesce ad acquisire a “costo zero” l’intera struttura con l’intenzione di proteggere i beni custoditi, ristrutturala, adibirla a centro convegni e per mostre. Dopo notevoli interventi di restauro, buona parte della struttura è stata resa fruibile per numerosissime attività permanenti e non. E’ sede di congressi scientifici nazionali ed internazionali, di mostre storiche, culturali, di numerosissime mostre di pittura ed occasionalmente di master universitari di vario livello.