23/07/2026
Il 14 luglio si è conclusa una prima campagna di test per la validazione di sistemi wireless destinati al monitoraggio ambientale e glaciale. Le attività si sono svolte sul ghiacciaio della Marmolada, tra Porta Vescovo e Punta Rocca, a 3.265 m s.l.m., dove sono stati installati sensori ambientali e una rete di acquisizione dati basata sulla tecnologia LoRaWAN:
Porta Vescovo (2519 m slm): Installazione di Gateway LoRaWAN e palo meteo equipaggiato con termo-igrometro e anemometro sonico;
Ghiacciaio della Marmolada, Punta Rocca (3213 m slm): Installazione di i) palo meteo con termo-igrometro e anemometro sonico, ii) sensore LiDAR per la misurazione dell’altezza del manto nevoso, iii) sensore per la stima del contenuto in acqua liquida presente nella neve (SWE), iv) sistema di trasferimento dati tramite tecnologia LoRaWAN;
Ghiacciaio della Marmolada, Punta Serauta (2999 m slm): Installazione di palo meteo con termo-igrometro e anemometro sonico e sistema di trasferimento dati tramite tecnologia LoRaWAN;
Passo Fedaia (1947 m sl,): Installazione di palo meteo con termo-igrometro e sistema di trasferimento dati tramite tecnologia LoRaWAN;
L'attività è stata realizzata dal personale di CNR-ISTI, CNR-ISP e CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque come preparazione alla prossima spedizione scientifica presso il Laboratorio-Osservatorio Piramide (Monte Everest, Nepal), prevista per la fine dell'anno.
Nell'ambito del progetto CliC-PYRAMID (Climate and Cryosphere at PYRAMID Laboratory), verrà installata una rete di monitoraggio ambientale ad alta quota per acquisire serie temporali di lungo periodo. L'obiettivo è comprendere meglio le interazioni tra ghiacciai e clima e il ruolo che i sistemi glaciali possono avere nel modulare temperatura e precipitazioni nelle regioni d'alta quota del cosiddetto Terzo Polo.
Le attività si sono svolte in condizioni meteorologiche oramai tipiche delle condizioni estive degli ultimi anni. A punta Rocca, a 3265 m di quota, il termometro della stazione di arrivo della funivia segnava 13° C alle 11:30 (immagine). Il ghiacciaio della Marmolada, l’ultimo esteso corpo glaciale delle Dolomiti, registra una copertura nevoso inferiore al 25% rispetto all’area totale (immagine). Le due pesanti ondate di calore di maggio e giugno di quest’anno hanno determinato una scopertura del ghiaccio che tipicamente si dovrebbe registrare a fine agosto (immagine). Suggestivo il con confronto del ghiaccio il 31 luglio del 2004 e il 14 luglio del 2026.
Un sincero ringraziamento a Funivie Arabba, e Marmolada - Move To The Top per il prezioso supporto alle operazioni logistiche nonché alla Guida Alpina Giacomo De Menech per il supporto alle attività in ghiacciaio.
Il test sulla Marmolada rappresenta un passo importante verso la realizzazione di una piattaforma di monitoraggio affidabile in uno degli ambienti più estremi del pianeta.
Finapp Srl Decentlab