03/06/2026
𝟑 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨
“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,
𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,
𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ℎ𝑜𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑜’ 𝑠𝑘𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒:
𝑔𝑢𝑎𝑖 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎𝑙𝑖;
𝑏𝑒𝑎𝑡𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑎̀ 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑇𝑢𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖,
𝑘𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑢𝑛𝑑𝑎 𝑛𝑜 ‘𝑙 𝑓𝑎𝑟𝑟𝑎̀ 𝑚𝑎𝑙𝑒.
𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑒 𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑒𝑡𝑒 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑡𝑒
𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑎𝑡𝑒𝑙𝑖 𝑐𝑢𝑚 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 ℎ𝑢𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑡𝑒.”
📜 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 (FF 141-145)
I. IL CORPO DEL SIGNORE.
Il Signore Gesù dice ai suoi discepoli: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se aveste conosciuto me, conoscereste anche il Padre mio; ma da ora in poi voi lo conoscete e lo avete veduto”. Gli dice Filippo: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. Gesù gli dice: “Da tanto tempo sono con voi e non mi avete conosciuto? Filippo, chi vede me, vede anche il Padre mio”. Il Padre abita una luce inaccessibile, e Dio è spirito, e nessuno ha mai visto Dio. Perciò non può essere visto che nello spirito, poiché è lo Spirito che dà la vita; la carne non giova a nulla. Ma anche il Figlio, in ciò per cui è uguale al Padre, non può essere visto da alcuno in maniera diversa dal Padre e in maniera diversa dallo Spirito Santo.
Perciò tutti coloro che videro il Signore Gesù secondo l’umanità, ma non videro né credettero, secondo lo spirito e la divinità, che egli è il vero Figlio di Dio, sono condannati. E così ora tutti quelli che vedono il sacramento, che viene santificato per mezzo delle parole del Signore sopra l’altare nelle mani del sacerdote, sotto le specie del pane e del vino, e non vedono e non credono, secondo lo spirito e la divinità, che è veramente il santissimo corpo e il sangue del Signore nostro Gesù Cristo, sono condannati, perché ne dà testimonianza lo stesso Altissimo, il quale dice: “Questo è il mio corpo e il mio sangue della nuova alleanza [che sarà sparso per molti”], e ancora: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna”.
E perciò lo Spirito del Signore, che abita nei suoi fedeli, è lui che riceve il santissimo corpo e il sangue del Signore. Tutti gli altri, che non partecipano dello stesso Spirito e presumono ricevere il santissimo corpo e sangue del Signore, mangiano e bevono la loro condanna. Perciò: Figli degli uomini, fino a quando sarete duri di cuore? Perché non conoscete la verità e non credete nel Figlio di Dio?
Ecco ogni giorno egli si umilia, come quando dalla sede regale discese nel grembo della Vergine; ogni giorno egli stesso viene a noi in apparenza umile; ogni giorno discende dal seno del Padre sull’altare nelle mani del sacerdote. E come ai santi apostoli si mostrò nella vera carne, così anche ora si mostra a noi nel pane consacrato. E come essi con gli occhi del loro corpo vedevano soltanto la carne di lui, ma, contemplandolo con gli occhi dello spirito, credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi, vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che questo è il suo santissimo corpo e sangue vivo e vero.
E in tale maniera il Signore è sempre presente con i suoi fedeli, come egli stesso dice: “Ecco, io sono con voi sino alla fine del mondo”.
𝐀𝐧𝐭𝐢𝐟𝐨𝐧𝐚
Salve, Sancte Pater, patriae lux, forma Minorum. Virtutis speculum, recti via, regula morum: Carnis ab exilio duc nos ad regna polorum.
𝑆𝑎𝑙𝑣𝑒, 𝑃𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎, 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑀𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖. 𝑆𝑝𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑟𝑡𝑢̀, 𝑣𝑖𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜, 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑎: 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑢𝑐𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑖.
𝐵𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝐼𝑑𝑑𝑖𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑜, 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎 𝑙𝑢𝑖 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑑𝑒, 𝑙𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑙’𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐹𝑖𝑎𝑡. 𝐹𝑖𝑎𝑡.