25/08/2025
🤔Quando veniamo esclusi da un gruppo o da un gioco, proviamo sofferenza: l’ostracismo negli adulti può minacciare l’autostima e il senso di appartenenza. Ma… cosa succede nei primissimi anni di vita?
🫂Al Bicocca Child & Baby Lab abbiamo cercato di capirlo tramite uno studio che ha coinvolto bambini di appena 13 mesi. Prima partecipavano a un semplice gioco con la palla ⚾ insieme a due membri del BabyLab, per loro sconosciuti: alcuni venivano inclusi nel gioco, altri venivano esclusi. Subito dopo, osservavano volti con diverse emozioni (felici, arrabbiati, spaventati), mentre una cuffietta EEG registrava l’attività del loro cervello🧠
📑I risultati...?
I bambini esclusi mostravano più attenzione ai volti emotivi, come se il loro cervello dedicasse più energie agli stimoli sociali👀 Allo stesso tempo, però, la loro risposta sensori-motoria era più debole, segno che potevano avere più difficoltà a rispecchiarsi, e quindi comprendere le emozioni altrui👥.
Questi dati ci raccontano che già nel primo anno di vita i bambini sono sensibili all’esclusione sociale. Un indizio prezioso su come, fin da piccolissimi, iniziamo a costruire la nostra vita sociale
Fonte: Quadrelli, E., Mermier, J., Basset, G., Bulf, H., Turati, C. (2025). Infants’ neural processing of emotional faces after ostracism. Scientific Reports 15, 28414 doi.org/10.1038/s41598-025-11310-5