Centro di Ricerca Gianfranco Ferré

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Centro di Ricerca Gianfranco Ferré Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, College e università, Via tortona 37, Milano.

ll Centro di Ricerca Gianfranco Ferré, Innovazione Digitale per le Industrie Creative e Culturali è stato costituito a Dicembre 2021 dal Politecnico di Milano a seguito della donazione della famiglia Ferré dell’archivio e della sede della Fondazione Gianfranco Ferré. La Fondazione, operativa dal 2008 al 2021, era nata con lo scopo di conservare, ordinare e mettere a disposizione del pubblico – in primo luogo sotto forma di archivio virtuale – tutto ciò che documenta l’attività creativa dello stilista. L’attività della Fondazione si è tradotta innanzitutto nella costituzione di un archivio/museo in cui trova collocazione tutto quanto è stato conservato dell’attività di Gianfranco Ferré: più di 150.000 documenti e artefatti, completamente inventariati, tra cui 22.000 fra schizzi e disegni tecnici e 40.000 foto; 3.000 abiti e accessori; oggetti appartenenti alle collezioni del designer; più di 1.600 volumi rilegati per annata di riviste di settore dal 1970 al 2007 e infine filmati, rassegne stampa, scritti, lezioni e appunti redatti dallo stilista stesso. Attualmente, il Centro di Ricerca Gianfranco Ferré opera con l’obiettivo di mettere a sistema il know-how tecnico-scientifico e la cultura del progetto caratterizzanti l’identità del Politecnico di Milano con il patrimonio materiale e immateriale relativo alla storia, alla cultura e alle tecniche della moda conservato e valorizzato dalla precedente Fondazione Gianfranco Ferré. Sotto il coordinamento del Laboratorio di Ricerca Fashion in Process del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano il Centro di Ricerca, ha l’obiettivo di indagare, sviluppare e sperimentare – nell’ambito dell’innovazione digitale – tecniche avanzate di visualizzazione, rappresentazione e fruizione di artefatti materiali ad elevato contenuto culturale, tipici delle industrie creative e culturali che rappresentano un elemento identitario distintivo della cultura italiana e del suo riconoscimento e posizionamento in ambito internazionale.

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The Gianfranco Ferré Research Center, Digital Innovation for the Creative and Cultural Industries is established by Politecnico di Milano in December 2021, following the Ferré family's donation of the archive and headquarters of the Gianfranco Ferré Foundation. The Foundation, operational from 2008 to 2021, was created with the aim of preserving, organizing and making available to the public - primarily in the form of a virtual archive - everything that documents the designer's creative activity. The Foundation's activities have led first and foremost to the creation of an archive/museum housing all that has been preserved of Gianfranco Ferré's activity: more than 150,000 documents and artifacts, completely inventoried, including 22,000 sketches and technical drawings and 40,000 photos; 3,000 garments and accessories; objects belonging to the designer's collections; more than 1,600 bound volumes of fashion magazines from 1970 to 2007 and, finally, films, press reviews, writings, lectures and notes written by the designer himself. At present, the Gianfranco Ferré Research Center combines the technical-scientific know-how and design culture characterizing the identity of Politecnico di Milano with the material and immaterial heritage relating to the history, culture and techniques of fashion preserved and valorized by the former Gianfranco Ferré Foundation. Under the coordination of the Fashion in Process Research Laboratory of the Design Department of the Politecnico di Milano, the Research Center aims to investigate, develop and experiment - in the field of digital innovation - advanced techniques for the visualisation, representation and fruition of material artefacts with a high cultural content, which are typical of the creative and cultural industries and represent a distinctive identity element of Italian culture and its recognition and positioning in the international sphere.

Il Centro di Ricerca Gianfranco Ferré ha collaborato con Molly Rogers , costume designer del film Il Diavolo veste Prada...
16/10/2026

Il Centro di Ricerca Gianfranco Ferré ha collaborato con Molly Rogers , costume designer del film Il Diavolo veste Prada 2, nella selezione di alcuni capi d’archivio dello stilista.

Una collaborazione che trova spazio anche sulle pagine di Runway, la rivista realizzata per la promozione del film, dove sono protagoniste alcune creazioni della collezione Gianfranco Ferré prêt-à-porter Primavera/Estate 2001 e 2004.

“Una città, per meglio dire, LA città dalle mille anime, dalle mille sfaccettature, ricca di energia e di eccessi, cinic...
14/10/2026

“Una città, per meglio dire, LA città dalle mille anime, dalle mille sfaccettature, ricca di energia e di eccessi, cinica e cosmopolita. (...) Libertà e non-conformismo: a New York 'stile' equivale in toto a 'mancanza di stile'.”
Gianfranco Ferré.

In questa selezione fotografica del 1996, New York si rivela a Ferré in tutte le sue sfaccettature: dallo skyline di grattacieli senza fine alle strade cosmopolite, percorse da persone di ogni stile. L'ultima immagine lo ritrae durante la sua lezione al Fashion Institute of Technology, dal titolo “Créateur/Couturier”.

12/10/2026

Nella seconda Collezione Evening, Autunno/Inverno 1986-87, il colore non ammette "niente di superfluo": il nero, l'oro, il bianco e pochi pastelli inusuali, dal giada pallido al cipria, al cammello dorato. I volumi si costruiscono per contrasti, tra maniche ampie e silhouette aderenti.

L'approccio moderno di Ferré con la sera appare chiaramente anche nell'abilità nel trattare i ricami: sono lavorati con leggerezza e resistenza, fino a farli sembrare tessuti.

In chiusura, il look 57 è il gran finale della sfilata: l'attillato vestito ricamato a mano, corto, d'oro pallido, indossato sotto un lungo cappotto in seta.

10/10/2026

Nel 1985 Gianfranco Ferré presenta a New York la prima collezione che dedica interamente alla sera, per l'Autunno/Inverno 1985-86.

L'idea è introdurre principi dello sportwear e atteggiamenti di relax nell’ambito dell’Evening dress, senza che l'abito perda nulla del suo prestigio: una misura che incontra da vicino il gusto del pubblico americano. Il rigore della costruzione resta intatto, cadono le rigidità del codice formale, e in questo equilibrio l'abito da sera ritrova il proprio fascino.

New York, National Academy of Design, 6 maggio 1985. In questa fotografia d'archivio, Ferré saluta il pubblico al termin...
08/10/2026

New York, National Academy of Design, 6 maggio 1985. In questa fotografia d'archivio, Ferré saluta il pubblico al termine della sua prima Evening Collection: una collezione pensata e realizzata per l'esigente pubblico americano, composta da capi di alta sartoria, sofisticati nei materiali, nelle linee, nei volumi e nei colori.

Nella città che per Ferré è "La città dalle mille anime", l'abito da sera diventa terreno di una ricerca precisa. "La mia idea è semplice: dare una sensazione di maggior relax all'abito da sera, senza perdere l'importanza di cui ha bisogno. E restituire un po' di quel fascino che è talvolta assente nel vestitre contemporaneo.

13/09/2026

La Collezione Autunno-Inverno 1992-93 riflette il fascino che l’Oriente esercita su Ferré. Un'influenza che si traduce nei “decori orientali” declinati in ogni tonalità possibile dell’oro e ne "il magico rosso delle lacche cinesi", guardando "agli splendori delle chinoiserie" e delle pagode cinesi.

NB: Nel testo il virgolettato è tratto dalla cartella stampa originale.

11/09/2026

Questo estratto video ci riporta alla Collezione Autunno/Inverno 1990-91, un omaggio di Gianfranco Ferré alla Cina: Una collezione che rappresenta una sintesi perfetta tra elementarità e opulenza, esaltata dai gioeli, dai ricami e dal vibrante "blu Cina".

"Memorie di libri, ricordi di viaggi, favole, racconti fantastici... Il drago d'Oriente che divora la voluta barocca... Le terre del Sol Levante e la Cina viste da un osservatorio europeo, guardate attraverso i vetri di una lanterna magica..." (Cartella Stampa, 26/02/1990).

Le fotografie illustrano momenti della visita di Gianfranco Ferré in Cina nel maggio del 1993, in occasione dell’inaugur...
09/09/2026

Le fotografie illustrano momenti della visita di Gianfranco Ferré in Cina nel maggio del 1993, in occasione dell’inaugurazione dell'evento “Chic '93” a Pechino.

Per Ferré, la Cina è una dicotomia tra magia e realtà: un Paese ricco di immaginazione e, allo stesso tempo, proiettato verso il futuro. Nei suoi appunti, è descrita una nazione in equilibrio tra la magnificenza dell'epoca imperiale e l'inarrestabile slancio tecnologico verso il nuovo millennio.

07/09/2026

In questo estratto del servizio "La Cina che cambia" (Rai Uno, 14 giugno 1993), Ferré racconta al giornalista Fabrizio Del Noce la sua visione entusiasta della Cina.

L'occasione di questa intervista è stata la partecipazione di Gianfranco Ferré come ospite d'onore a "Chic '93", presso il China World Trade Center di Pechino. Chiamato a inaugurare la manifestazione insieme a Valentino, Ferré ha presentato le varie collezioni che ha creato ispirandosi alla Cina (A/I 1992-93 e A/I 1993-94). Un evento indimenticabile di grande prestigio internazionale, a testimonianza del successo del Made in Italy nel mondo.

15 AgostoBuon compleanno, Gianfranco Ferré! E buone vacanze a tutti!
15/08/2026

15 Agosto

Buon compleanno, Gianfranco Ferré!

E buone vacanze a tutti!

Indirizzo

Via Tortona 37
Milan
20144

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