02/06/2026
Oggi si celebra non solo l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, ma anche quello del voto alle donne. Il 2 giugno 1946, infatti, per la prima volta nella storia del Paese, tutte le cittadine italiane furono chiamate al voto, partecipando alla scelta tra Monarchia e Repubblica. Si trattò di una conquista ottenuta dopo oltre settant’anni di lotte, giunta in forza del contributo fondamentale dato alla Resistenza e alla vittoria antifascista.
A Milano la partecipazione fu straordinaria: si recò alle urne oltre il 90% delle aventi diritto. Tra le cittadine in coda ai seggi c’era anche la scrittrice, poetessa e partigiana Alba de Céspedes, che descrisse l’emozione di quel gesto così atteso: “Con quel segno in croce sulla scheda mi pareva di aver disegnato uno di quei fregi che sostituiscono la parola fine. Uscii, poi, liberata e giovane”.
Questa e altre testimonianze, nonché la foto del manifesto del Partito socialista per il referendum istituzionale e le elezioni per l’Assemblea costituente, si possono trovare nel libro Milano 1946. Donne, referendum, costituzione, a cura di Daniela Saresella e Paolo Zanini, con il contributo di Massimo Baioni, Claudia Baldoli, Marco Cuzzi e Irene Maria Luisa Piazzoni. Il volume è consultabile in open access qui: https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/316.
Buona festa della Repubblica dal Dipartimento di Studi storici Federico Chabod!