Human Hall

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Human Hall Il primo Hub scientifico di ricerca al servizio dell’inclusione.

Human Hall è il primo Hub scientifico per la ricerca, che promuove azioni concrete per favorire l'inclusione e che raccoglie competenze e conoscenze da mettere al servizio non solo della ricerca, ma anche di progetti concreti sul territorio, da attuare grazie all’intervento di partner diversi, dal Comune di Milano – Assessorato allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro - a Deloitte.

È formato da 18 team di eccellenza dell’Università degli Studi di Milano, tra cui docenti, ricercatori, dottorandi e un gruppo di ricerca interdisciplinare che ha dato vita al progetto. Human Hall ha sede presso il polo centrale in via Festa del Perdono 7, nel cortile della Legnaia, nonché nel polo di Città Studi dell’Ateneo. Un progetto realizzato all’interno del progetto MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationE, PNRR Missione 4 Componente 2 Linea di Investimento 1.5: Creazione e rafforzamento degli “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S”.

🎥 Quando un sistema di intelligenza artificiale discrimina, chi ne risponde?È online la registrazione integrale del webi...
06/10/2026

🎥 Quando un sistema di intelligenza artificiale discrimina, chi ne risponde?

È online la registrazione integrale del webinar “Beyond Risk: Accountability, Liability, and the Governance of Discriminatory AI in the Global Perspective”, presentato all’European Conference on Algorithmic Fairness 2026.

Il gruppo interdisciplinare Human Hall for AI de Università degli Studi di Milano Unimi - La Statale, che unisce diritto costituzionale e informatica, ha affrontato una delle questioni più aperte della governance dell’AI: lo spazio tra la prevenzione del rischio e la responsabilità per il danno.

✔️ Prof.ssa Marilisa D'amico
L’AI Act e l’approccio basato sul rischio. Il modello di Human Hall for AI dimostra che una valutazione centrata sui diritti è possibile: l’ostacolo non è la fattibilità, ma la scelta di non richiederla.

✔️ Prof.
Con l’AI agentica è sempre più difficile capire chi ha preso una decisione. Guardrail e audit trail devono diventare requisiti di progettazione fin dall’inizio.

✔️ Prof.ssa
Il vuoto normativo sulla responsabilità, dal ritiro della direttiva europea sull’AI alla giurisprudenza più recente nel mondo.

✔️ Prof. Paolo Ceravolo e samiramaghool
Le scelte di progettazione non sono mai neutrali. I guardrail oggi sono prova di impegno, non di diligenza.

Per il pubblico, coinvolto nella sessione interattiva, il liability gap nasce dall’incertezza delle regole e si colma con la tracciabilità lungo tutto il ciclo di vita dei sistemi.

La governance dell’AI non si esaurisce nella valutazione del rischio: è lì che comincia.

🔗 Il video integrale è al link in bio

01/10/2026

Quando un sistema di intelligenza artificiale sbaglia, guardiamo sempre il risultato finale.

È lì che l’errore si vede. Ed è lì che, di solito, si interviene.

Il nuovo numero di Human Hall for AI prova a guardare altrove: a quello che succede prima.

Prima dell’uso, con la valutazione d’impatto sui diritti fondamentali e i suoi limiti.
Prima della risposta, nel coordinamento tra agenti, da cui nasce oltre il 75% dei fallimenti nei sistemi multi-agente.
Prima della decisione, con le garanzie costituzionali che devono restare in capo a chi giudica e a chi difende.

Tre contributi (di , Fatemeh Mohammadi e Paolo Ceravolo, - per una conclusione comune: la responsabilità non si verifica a valle, si costruisce lungo tutto il processo.

Link in bio per leggere il numero completo e iscriverti.

Tre anni fa era una scommessa: formare giovani tra i 18 e i 30 anni perché diventassero ambasciatrici e ambasciatori del...
25/09/2026

Tre anni fa era una scommessa: formare giovani tra i 18 e i 30 anni perché diventassero ambasciatrici e ambasciatori della parità nelle scuole superiori.

Oggi quei ragazzi e quelle ragazze hanno parlato di stereotipi, violenza di genere e linguaggio discriminatorio davanti a centinaia di studentesse e studenti. Martedì raccontano com’è andata.

📍 Young Academy for Gender Policies: i primi tre anni
🗓 Martedì 29 settembre, ore 16:30
Aula 113, Via Festa del Perdono 7, Università degli Studi di Milano
Con i saluti istituzionali di Marilisa D'amico, coordinatrice Human Hall e ordinaria di Diritto Costituzionale Università degli Studi di Milano Unimi - La Statale, Fabio Roia, presidente del Tribunale di Milano, e Vincenzo Scuotto, presidente HR WoMen - Donne e Lavoro . Coordina il dialogo Manageritalia, Luisa Quarta
Spazio agli interventi delle scuole coinvolte e al racconto di chi il progetto lo ha fatto vivere.
Ingresso libero con iscrizione: link in bio o scrivi a [email protected]

23/09/2026

A 15 anni dall’entrata in vigore della Legge Golfo Mosca ci siamo chiesti cosa sia cambiato nei cda, nelle aule universitarie, nei laboratori, nel mondo della cultura e nelle imprese in Italia. Quanto resta da fare? E come si stanno ridefinendo le regole nei settori con l’arrivo dell’intelligenza artificiale?

Lo abbiamo chiesto alla nostra rettrice de , , alla presidente di , , alla direttrice generale di , Carla Morogallo, e all’architetto e designer .

Ecco alcuni momenti della terza edizione del W Leadership Summit 2026, l’incontro annuale con manager, professionisti e professioniste, esperti ed esperte che si occupano di parità di genere.
Un progetto nato dalla collaborazione tra il nostro hub, rappresentato dalla coordinatrice , e Class Editori, nella figura della direttrice di Gentleman Giulia Pessani. Ha introdotto l’iniziativa, insieme alle fondatrici del progetto, il direttore di Milano Finanza Gabriele Capolino.

L’evento è stato ospitato nella splendida Sala Bassetti in

Ancora una volta una donna è stata uccisa. Ancora una volta le è stata tolta la vita da un uomo che diceva di amarla. An...
04/09/2026

Ancora una volta una donna è stata uccisa. Ancora una volta le è stata tolta la vita da un uomo che diceva di amarla. Ancora una volta un uomo non è riuscito ad accettare un rifiuto, la fine di una storia.
Uno degli impegni che il nostro hub porta avanti con impegno è quello del contrasto alle violenze di genere. Crediamo che solo diffondendo una vera cultura del rispetto, del consenso e dell’autodeterminazione si possa arginare un fenomeno come quello dei femminicidi. Bisogna partire dai più giovani con un’educazione sessuoaffettiva ma è necessario anche agire in profondità e in modo trasversale per eradicare la cultura tossica che può portare un uomo a togliere la vita ad una donna per un rifiuto.

Luigia Fortunato, Tania Sperindio, Dafne Rebaudo, Daniela Florea, Tania Terrin, Ornella Forastefano, Joanna Rouissi e Ca...
25/08/2026

Luigia Fortunato, Tania Sperindio, Dafne Rebaudo, Daniela Florea, Tania Terrin, Ornella Forastefano, Joanna Rouissi e Carmela Bifano, sono i nomi delle 8 donne uccise durante il mese di agosto in Italia. A questi si aggiungono anche diversi casi di violenze e di tentati femminicidi.
E ci continuiamo a sentire dire che le donne spesso sono Esagerate. “Non puoi fare una battuta, allungare una mano sul ginocchio, dare una pacca sul sedere, fargli una critica o dargli una spinta che subito gridano alla violenza”.
In realtà, come riporta Conoscerli per evitarli - Dizionario breve sugli stereotipi associati alla violenza di genere e alla vittimizzazione secondaria di Human Hall (progetto coordinato dalla prof.ssa Marilisa D'amico), se una battuta è offensiva e sessista, rivela una mancanza di rispetto. E questi comportamenti, sottovalutati e sminuiti da alcuni, sono i segnali della cultura che alimenta i casi di violenza.
Il nostro Dizionario – realizzato dalle prof.sse Francesca Poggi ed Irene Pellizzone, e dalla dott.ssa Anna DG – è disponibile in open access al link in bio.

24/07/2026

Chi decide le regole dello spazio digitale e dei sistemi di AI, e con quali conseguenze sui diritti fondamentali?

Per la nostra newsletter Human Hall For AI vi proponiamo tre articoli che si pongono queste domande centrali per il futuro sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale e per il rapporto tra noi e le nuove tecnologie più in generale.

Hanno contribuito a quest’ultimo numero prima della pausa estiva la prof.ssa con una riflessione sulle discriminazioni delle donne nel mondo AI; ci racconta del primo social europeo, W social - un progetto che si pone in antitesi a X (quasi una dimostrazione plastica delle due filosofie AI: quella europea vs quella USA); infine illustra il caso brasiliano di prompt injection e le nuove frontiere della difesa.
Accanto come intervento del team informatico del gruppo il pezzo del prof. Paolo Ceravolo su AI agentica: quando l’intelligenza artificiale passa dall’analisi alla decisione.

Buona lettura e ci ritroviamo a Settembre con Human Hall For AI.

22/07/2026

È online il nuovo numero di Diritti ad ostacoli, la newsletter dell’Osservatorio giuridico Human Hall sui diritti delle persone con disabilità de

In questo numero, facciamo innanzitutto il punto sulla sperimentazione della riforma della disabilità che, dopo oltre un anno dal suo avvio, presenta una serie di significative criticità legate sia alla pressoché completa assenza di dati ufficiali di un qualche interesse, sia alla mancata adozione di alcuni atti regolamentari che avrebbero dovuto consentire un più efficace svolgimento della sperimentazione stessa.

Al solito, poi l’analisi della giurisprudenza più interessante delle ultime settimane: da una sentenza della Cassazione sul diritto del lavoratore caregiver a non prestare lavoro notturno, ad alcune pronunce in tema di compartecipazione alle prestazioni socio-assistenziali, ad una interessante decisione del Tar Emilia Romagna sul progetto di vita.

Ancora, questa newsletter contiene i dati più rilevanti del nostro rapporto annuale sulla giurisprudenza del 2025, che abbiamo presentato al pubblico qualche settimana fa in un interessante seminario di studio che oggi raccontiamo a chi non è potuto ve**re o ascoltarci sui canali social dell’Ateneo.
Con l’augurare alle nostre lettrici e ai nostri lettori una serena pausa estiva, diamo l’appuntamento a tutte e tutti a settembre.
Non ci sarà soltanto la nostra consueta newsletter che, possiamo già anticiparlo, si soffermerà, tra le altre cose, sulla sentenza della Cassazione relativa alla frequenza a scuola che, appena pubblicata, ha già suscitato molto interesse, e sul decreto legislativo n. 123 del 2026 che dota di maggiori poteri il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Vi aspettiamo anche per un interessante convegno, che si svolgerà il 10 settembre in Statale, in cui si ragionerà di come le Università dovranno essere protagoniste nell’ambito di quanto previsto dal Piano di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità. Ne parliamo con qualche dettaglio in più nelle ultime pagine di questa newsletter.

Il Terzo Rapporto Annuale Human Hall è onlineOltre 2.000 decisioni. Un anno di giurisprudenza italiana ed europea passat...
01/07/2026

Il Terzo Rapporto Annuale Human Hall è online
Oltre 2.000 decisioni. Un anno di giurisprudenza italiana ed europea passata al setaccio dall’Osservatorio giuridico permanente sui diritti delle persone con disabilità de Università degli Studi di Milano Unimi - La Statale
Cosa emerge dai dati raccolti tra gennaio e dicembre 2025?
📚 Il diritto allo studio resta l’ambito più conteso, con il 36% delle sentenze
💼 Segue il diritto al lavoro (20%)
⚖️ Poi accertamento, compartecipazione alla spesa dei servizi e questioni legate al caregiving
Ogni filo di questa rete - proprio come nell’immagine che trovate nel post - rappresenta un diritto che dovrebbe essere garantito e che troppo spesso, invece, incontra ostacoli.
La mappa d’Italia racconta la distribuzione territoriale delle decisioni: numeri che parlano di disuguaglianze ancora molto concrete tra territori.
👉 Il report completo è disponibile in Open Access , link in bio.

24/06/2026

Diritti riconosciuti. Ma non sempre esigibili.

È questo il nodo al centro di , l’evento con cui Human Hall – ha presentato il Terzo Rapporto annuale sui diritti delle persone con disabilità dell’Osservatorio Giuridico Permanente.
Oltre 2.000 sentenze analizzate. Un anno di lavoro. Dati che non possiamo ignorare.
La Rettrice ha ricordato il mandato dell’istituzione: «Promuovere inclusione significa tradurre il principio di uguaglianza in opportunità reali per tutte e tutti.»
, coordinatrice di Human Hall, ha dimostrato come questo lavoro non sia solo accademia: «Una persona consapevole dei propri diritti può farli valere, è meno sola ed è più forte.» La ricerca che genera cambiamento, anno dopo anno.
E , coordinatore dell’Osservatorio, ha sottolineato: «Troppo spesso far valere questi diritti comporta aggravi personali e familiari che tradiscono lo spirito della nostra Costituzione.»
Avere dati significa poter agire. Continuare senza non è un’opzione.
Ringraziamo tutti i relatori, le relatrici e le autorità che hanno portato il loro contributo durante la mattinata.
bertole


Indirizzo

Via Festa Del Perdono 7
Milan
20122

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