23/04/2026
🍇 Viticoltura UniMi a Vinitaly
In occasione della 58ª edizione di Vinitaly, la Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano si è presentata, per la prima volta, come protagonista di una serie di incontri dedicati al valore della ricerca e dell’innovazione per il futuro del settore vitivinicolo.
Tra questi, il convegno “Vigne intelligenti per un vino più sostenibile”, tenuto dal Prof. Lucio Brancadoro, presso il padiglione Marche – aula convegni del Consorzio del Rosso Piceno, ha rappresentato un momento di confronto concreto tra ricerca, territorio e filiera.
🎙️ L’incontro, aperto dall’intervento di Simone Capecci (Presidente del Consorzio Vini Piceni), ha evidenziato come oggi i viticoltori si pongano sempre più domande sulla sostenibilità, mentre i consorzi sono chiamati anche a svolgere un ruolo chiave nella sensibilizzazione dei consumatori.
🌱 La sostenibilità in viticoltura non riguarda solo la tutela dell’ambiente, ma la capacità di garantire nel tempo produzioni di qualità, valorizzando il territorio e rispondendo alle nuove sfide climatiche ed economiche.
🍷 In questo contesto, l’obiettivo del viticoltore resta centrale: portare in cantina uve sane per ottenere vini riconoscibili e identitari. Oggi, però, rispetto al passato, l’innovazione è sempre più accessibile e applicabile direttamente in campo.
🔍 Una delle risposte più concrete è rappresentata dalla viticoltura di precisione, basata su un principio chiave: fare la cosa giusta, nel posto giusto, al momento giusto.
Un approccio che consente di gestire la forte variabilità del vigneto grazie a dati, sensoristica e sistemi di supporto alle decisioni (DSS), lasciando comunque all’agronomo il ruolo centrale nelle scelte finali.
📊 Tra le principali applicazioni:
-raccolta selettiva, per valorizzare le differenze qualitative all’interno del vigneto;
-concimazione a rateo variabile (VRT), per ridurre gli input e ottimizzare le risorse;
-irrigazione di precisione, sempre più strategica in un contesto di cambiamento climatico e crescente competizione per l’acqua;
-trattamenti fitosanitari a rateo variabile, calibrati sulla densità della chioma per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
🌿 Un focus particolare è stato dedicato al progetto AppRevis, sviluppato nelle Marche in collaborazione con VINEA, che affronta il tema della gestione del suolo in ambienti complessi come quello piceno.
In questi contesti, l’inerbimento rappresenta una pratica fondamentale per contrastare l’erosione, ma richiede un’attenta gestione per evitare competizione idrica con la vite. L’integrazione tra DSS e tecnologie VRT consente oggi di modulare tipologia e densità di semina in modo sito-specifico, migliorando sostenibilità ed efficienza.
📍 Un esempio concreto di come ricerca e innovazione possano supportare una viticoltura sempre più sostenibile, resiliente e orientata al futuro.