Proseguendo e meglio integrando il lavoro svolto negli ultimi sei anni dai membri dell'équipe (progetto Molise, progetto Sri Lanka, pubblicazioni, convegni, iniziative formative etc.), l'attività dell'unità è caratterizzata dallo sviluppo di iniziative finalizzate a rispondere in modo adeguato e sollecito alle molteplici domande provenienti sia dall'istituzione accademica, sia dalla società civile
. Oltre all'attività di ricerca in senso stretto, sono promosse iniziative di ricerca-azione sul campo ed iniziative tese a promuovere un dibattito internazionale sui temi della Psicologia dell'Emergenza e dell'assistenza umanitaria (pubblicazioni, attività di formazione, seminari, convegni ed eventi culturali). Punto chiave dell'attività dell'Unità è anche lo sviluppo delle reti di collaborazione con soggetti e istituzioni interni ed esterni all'Università. Gli ambiti di indagine spaziano dalla gestione dello stress e dei processi comunicativi in emergenza alla promozione delle risorse resilienti in età evolutiva. Per quanto concerne teorie e metodologie di cooperazione allo sviluppo in seguito ad emergenze comunitarie (o in ottica della loro prevenzione) particolare attenzione è posta alle Basic Actions e alle tecniche di empowerment comunitario.