Fondazione per la Sussidiarietà

Fondazione per la Sussidiarietà La Fondazione per la Sussidiarietà è stata costituita nel 2002 come luogo di ricerca e divulgazione

La Fondazione per la Sussidiarietà è stata costituita nel 2002 come luogo di ricerca, formazione e divulgazione intorno ai temi culturali, sociali ed economici. Si ispira al principio di sussidiarietà che dà priorità alle iniziative che nascono “dal basso” - dalle persone e dai gruppi sociali – per
la costruzione del bene comune e impone che i livelli superiori di organizzazione sociale intervengano solo come aiuto a quelli inferiori,
senza sostituirsi ad essi.

01/06/2026




Si è conclusa l’ottava edizione della scuola di formazione politica “Conoscere per decidere”.

La serata finale ha visto il dialogo tra Luciano Violante e Giorgio Vittadini.

La manifestazione - promossa da Fondazione per la Sussidiarietà, Società Umanitaria e Futuri Probabili - aveva quest’anno a tema “Capire il disordine globale. Salvare la democrazia”.

Quattro le sessioni di lavoro, cui hanno partecipato oltre 370 persone in presenza o collegati in diversi hub sparsi in tutt’Italia.
Partendo dalla sfida che l’Europa è chiamata ad assumersi in un mondo in subbuglio, la riflessione si è sviluppata su come difendere e rilanciare la democrazia.

La Scuola è stata ospitata nei magnifici chiostri di Società Umanitaria a Milano.

31/05/2026




Si è conclusa l’ottava edizione della scuola di formazione politica “Conoscere per decidere”.
La serata finale ha visto il dialogo tra Luciano Violante e Giorgio Vittadini.
La manifestazione - promossa da Fondazione per la Sussidiarietà, Società Umanitaria e Futuri Probabili - aveva quest’anno a tema “Capire il disordine globale. Salvare la democrazia”. Quattro le sessioni di lavoro, cui hanno partecipato oltre 370 persone in presenza o collegati in diversi hub sparsi in tutt’Italia.
Partendo dalla sfida che l’Europa è chiamata ad assumersi in un mondo in subbuglio, la riflessione si è sviluppata su come difendere e rilanciare la democrazia.
La Scuola è stata ospitata nei magnifici chiostri di Umanitaria a Milano.

29/05/2026

Giorgio Vittadini al Festival dell'Economia di Trento

Ciao Carlin. "Appassionato e umile, ha difeso il diritto al lavoro e la giustizia per i contadini, per i poveri e gli ul...
22/05/2026

Ciao Carlin.
"Appassionato e umile, ha difeso il diritto al lavoro e la giustizia per i contadini, per i poveri e gli ultimi del mondo, nonché per l'ambiente, contro la legge del più forte del neoliberismo."

Così Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, ricorda Carlo Petrini — "Carlin” per chi lo amava — fondatore di Slow Food, il movimento che negli anni Ottanta scelse la bellezza e la dignità del cibo contro l'omologazione e la cultura del fast food.

Grande amico della Fondazione, con Giorgio Vittadini ha condiviso incontri, visioni e progetti concreti: dalla Rete di Terra Madre alle Comunità Laudato si', reti territoriali nate per coniugare sostenibilità ambientale e solidarietà sociale, ispirate all'enciclica di Papa Francesco.
Grazie, Carlin.

Nuova Atlantide 17, “Territori capitali”Marche post-terremoto: «I Comuni del cratere protagonisti della ricostruzione»La...
20/05/2026

Nuova Atlantide 17, “Territori capitali”

Marche post-terremoto: «I Comuni del cratere protagonisti della ricostruzione»

La riparazione socio-economica dei territori colpiti dal sisma nel 2016. La collaborazione “sussidiaria” tra Struttura commissariale, Regione, Comuni e privati. Intervista al commissario Guido Castelli

Leggi e scarica l’articolo https://tinyurl.com/3z7j5tv7

Scarica gratuitamente la rivista https://www.sussidiarieta.net/nuova-atlantide/

Presentata a TuttoFood Milano la ricerca promossa da Fondazione Banco Alimentare con il Food Sustainability Lab del Poli...
13/05/2026

Presentata a TuttoFood Milano la ricerca promossa da Fondazione Banco Alimentare con il Food Sustainability Lab del Politecnico di Milano e la Fondazione per la Sussidiarietà: la Grande Distribuzione Organizzata in Italia dona ogni anno oltre 48mila tonnellate di alimenti, per un valore di circa 229 milioni di euro, grazie a 1.681 imprese.

Nel complesso, le tonnellate di cibo recuperate e sottratte allo spreco sono 56.859, tra donazioni a scopo sociale e attività di riutilizzo circolare (8.030 tonnellate). A queste si aggiunge il contributo delle iniziative commerciali, come promozioni e sconti, che permettono di valorizzare ulteriormente 107.759 tonnellate di alimenti.

Come ha evidenziato Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, «il dono non è spreco», perché le aziende che donano di più sono quelle che hanno integrato la donazione nella propria identità imprenditoriale.

Vittadini ha spiegato come «l’analisi statistica rivela i fattori che determinano più di altri la propensione delle imprese della Grande Distribuzione a donare: la facilità nella comunicazione con gli enti che ricevono aumenta di circa 13-14 punti percentuali la probabilità che l’impresa doni in modo continuativo».

«Per ciò che riguarda le motivazioni che spingono le imprese a donare quando sono legate prevalentemente all’intento di migliorare la reputazione dell’impresa (quindi sono indice di un comportamento opportunistico), si traducono poi in pratiche di donazione meno durature. Il fenomeno non riguarda le imprese che donano da più di 10 anni o che hanno un tasso di donazione superiore al 3%».

Una riflessione che conferma come la lotta allo spreco alimentare non sia solo solidarietà, ma anche cultura d’impresa e organizzazione.

Hanno partecipato alla presentazione Astrid Palmieri, direttore corporate sustainability di Esselunga, Mauro Mosca di Number 1 Logistics Group, società Benefit e Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione Agricoltura della Camera e prima firmataria della legge 166/16.

13/05/2026

Presentazione del Rapporto “Sussidiarietà e… salute” a Milano

Aree interne, risorse cruciali per il bene del PaeseCronaca di un piccolo paese della Locride, sulle colline calabresi. ...
12/05/2026

Aree interne, risorse cruciali per il bene del Paese

Cronaca di un piccolo paese della Locride, sulle colline calabresi. Una storia positiva che dimostra come la periferia non sia solo un luogo, ma una condizione che può cambiare. All’inizio degli anni Duemila, Camini sembrava destinato allo spopolamento, come molti borghi del Sud Italia. Invece è diventato un esempio di integrazione e rinascita.
«La rinascita di Camini non nasce da semplici decisioni burocratiche, ma dalla collaborazione tra Comune e Terzo Settore». Lo racconta il sindaco che, nel 1998, lasciò il suo studio di architettura a Firenze per tornare nel paese d’origine e provare a salvarlo dal declino.

Leggi l’articolo di Giuseppe Alfarano su Nuova Atlantide 17 “Territori capitali”.
https://tinyurl.com/3zb7brjz

Scarica gratuitamente la rivista
https://www.sussidiarieta.net/nuova-atlantide/

12/05/2026

Presentazione Rapporto “Sussidiarietà e… salute” a Milano

Indirizzo

Via Gavirate 15
Milan
20148

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393513610661

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