19/02/2022
Transizione Green anche nei contesti residenziali: a Milano un nuovo progetto apre le porte a un sistema abitativo completamente innovativo. Al via il nuovo quartiere Unione 0 che è stato inserito nel mega progetto Milano Sesto. A partire dal mese di gennaio 2022, entro la fine dell'anno, inizieranno le opere di costruzione del nuovo quartiere. Accanto a Unione 0, sorgerà la Città della salute e della ricerca, ovvero un polo pubblico di eccellenza clinica e scientifica della Regione Lombardia. Il progetto ospiterà più di 50.000 residenti in modo tale che la zona diventerà un vero e proprio hub. Vi sarà anche un parco di 45 ettari che diventerà il polmone verde per l’intera area metropolitana milanese. “Milano Sesto”, nasce dall'accordo raggiunto dalla società specializzata in mercati immobiliari Hines, insieme a Cale Street, per eseguire il lotto Unione 0 gestito da Prelios Sgr. Si partirà da un primo Lotto da 250.000 metri quadrati di superficie: lo spazio viene fuori dalla riqualificazione dell'area dove sorgevano le acciaierie Falck di Sesto San Giovanni. Quella maxi area, dunque, sta per diventare un polo di eccellenza nell'ambito della transizione green e della sostenibilità sociale e abitativa!
La cosa importante è che all'interno del progetto vi siano tutti i principi cardine della sostenibilità ambientale e sociale.
Unione 0, infatti, punta proprio sulla sostenibilità, innanzitutto sociale. Le residenze sono tutte caratterizzate da servizi di valore, pensate per un target di ogni età, con le risposte a esigenze e aspirazioni differenti. Vi saranno spazi dedicati allo studio, al fitness, al babysitting e allo smart working. Grande attenzione, poi, al tema della sostenibilità ambientale e all'efficienza energetica. L'intero progetto, infatti, è realizzato con materiali innovativi secondo i principi dell'economia circolare. Lo stesso fabbisogno energetico dell'Unione 0 e delle strutture intorno sarà ridotto del 30% rispetto ai sistemi tradizionali. Ogni anno, quindi, si eviterà l'emissione di 5.500 tonnellate di CO2 nell'atmosfera grazie all'impiego di fonti rinnovabili e la presenza di aree verdi. I costi saranno sostenibili con un prezzo medio inferiore del 50% rispetto a delle soluzioni similari che si trovano nel Comune di Milano. Il progetto, completamente innovativo, rappresenta quello che noi ANACI Lombardia ci auguriamo possa diffondersi il più possibile in termini di sostenibilità ambientale e sociale, in un vero e proprio rinnovato sistema di “welfare del condominio”.