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TIRESIA is an International Research Center pursuing scientific excellence in the field of Social Innovation Ecosystems
promoted by the School of Management of Politecnico di Milano

Tiresia e Triadi Retreat 2026: due equipaggi, una direzione, un purpose condivisoIl Tiresia e Triadi Retreat 2026 è stat...
14/07/2026

Tiresia e Triadi Retreat 2026: due equipaggi, una direzione, un purpose condiviso

Il Tiresia e Triadi Retreat 2026 è stato molto più di una giornata di sport e team building sulle splendide acque del Lago di Garda.

A bordo dei dragon boat abbiamo sperimentato in modo concreto quanto sia importante remare insieme: ascoltarsi, coordinarsi, fidarsi gli uni degli altri e trovare un ritmo comune. Una metafora potente del nostro modo di lavorare come un’unica comunità che unisce ricerca, innovazione e generazione di impatto.

La navigazione è diventata l’occasione per riflettere sul : quella ragione di esistere che orienta persone e organizzazioni verso la creazione di valore per la società. Una bussola che guida decisioni, comportamenti e strategie e che, come ricorda anche la visione della School of Management del permette di allineare persone, competenze e organizzazioni attorno a un impatto condiviso.

Nel dragon boat, come nelle nostre attività quotidiane, la velocità non dipende dalla forza del singolo rematore, ma dalla capacità dell’equipaggio di muoversi in sintonia, guardando nella stessa direzione. È così che ogni giorno trasformiamo la ricerca in innovazione e l’innovazione in impatto.

Grazie a tutte le persone dell’ecosistema di e che hanno contribuito a rendere questa giornata un momento di energia, confronto e condivisione.

Torniamo alle nostre sfide con ancora maggiore consapevolezza: i risultati più importanti si raggiungono quando competenze, passioni e purpose remano insieme.

"Con un’informativa al Consiglio dei ministri, il Governo prende in carico formalmente il Piano di Azione per l’Economia...
07/07/2026

"Con un’informativa al Consiglio dei ministri, il Governo prende in carico formalmente il Piano di Azione per l’Economia sociale; un ulteriore passo, importante anche se non ancora conclusivo, di un lungo e faticoso percorso di costruzione tecnica e consultazione. Nonostante l’informativa rappresenti un atto politico meno forte del decreto che molti attendevano, il recepimento del Piano rappresenta un passaggio significativo, da interpretare con spirito costruttivo. Il Piano non è un articolato normativo ma un documento programmatico, che traccia un solco politico e sancisce l’iscrizione dell’economia sociale tra i possibili paradigmi di sviluppo del Paese".

Sul Corriere della Sera di oggi Mario Calderini firma una riflessione sul percorso di attuazione italiana del Piano Nazionale per l'Economia Sociale.

"In primo luogo, l’economia sociale non è un settore, ma un sistema operativo comune a molti settori. In secondo luogo, nell’espressione economia sociale l’ordine dei termini conta: è l’economia ad avere un attributo sociale, non il sociale ad avere un attributo economico. Perché la promessa insita nell’espressione si realizzi pienamente, si devono affrontare due questioni: la strutturazione e la crescita di un mercato compatibile con il nuovo paradigma e il rafforzamento finanziario, tecnologico e delle competenze delle organizzazioni dell’economia sociale."

Il pezzo è disponibile qui: https://www.corriere.it/native/26_luglio_07/buonenotizie-u35201913989443hqb.shtml

🎥 Oggi Mario Calderini è stato ospite negli studi della Rai di Milano, per un'intervista in diretta su Piazza Affari, il...
29/06/2026

🎥 Oggi Mario Calderini è stato ospite negli studi della Rai di Milano, per un'intervista in diretta su Piazza Affari, il tg economico di Rai3.

🔎 Tema del giorno: i rischi per l'economia e la stabilità finanziaria globali sono molteplici e vanno monitorati con attenzione. Rispetto alla crisi del 2011, quindici anni dopo, abbiamo imparato qualcosa?
"Non abbiamo imparato moltissimo, purtroppo - ha risposto Calderini - C'è un crescente peso degli intermediari non bancari, che sono quindi fuori dal perimetro della regolazione. Avremmo forse dovuto rafforzare l'autonomia e il potere delle banche centrali, per estendere il perimetro della regolamentazione; purtroppo al momento le condizioni politiche per un coordinamento tra banche centrali e per una crescita della loro autonomia, non sono le migliori".

💡 Quanto dobbiamo temere la bolla dell'Intelligenza Artificiale e che ricadute può avere sul sistema?
"E' una bolla che forse è più grossa e più pericolosa di quella che abbiamo vissuto all'inizio del millennio. In questo momento c'è tantissima liquidità in cerca di rendimenti, rendimenti che non ci saranno, almeno non per tutti: certamente ci sarà una fase di delusione. In questo momento la bolla è alimentata da interessi finanziari importanti".

🌍 E il rischio del clima, quanto potrà pesare in futuro sull'economia e sulla società?
"In questo momento intervenire costerebbe circa l'1% del PIL globale. Le stime ci dicono che questa situazione climatica costerà, tra il 2050 e il 2100, almeno dei numeri a due cifre: tra il 10% e il 20%.
Il cambiamento climatico muta radicalmente i fondamenti di molti business e di molte industrie e soprattutto inserisce nel sistema finanziario e in quello industriale un rischio che il sistema economico pagherà".

▶️ Per rivedere l'intervista completa: https://www.rainews.it/tgr/rubriche/piazzaaffari/video/2026/06/TGR-Piazza-Affari-del-29062026-2c309a1c-d120-4df6-adeb-89ea7bb84a3e.html

"Le organizzazioni del sociale emettono i bandi; le fondazioni e la pubblica amministrazione rispondono, candidandosi co...
22/06/2026

"Le organizzazioni del sociale emettono i bandi; le fondazioni e la pubblica amministrazione rispondono, candidandosi come beneficiari e competendo tra loro.
È un mondo alla rovescia, nel quale le fondazioni e le pubbliche amministrazioni competono per le idee e i progetti generosamente messi a disposizione dalle organizzazioni del terzo settore e dell’economia sociale, offrendo umilmente le loro risorse finanziarie o immobiliari.
In fondo, qual è la risorsa più importante, meno abbondante e più preziosa, nel rapporto tra politica pubblica, filantropia e innovatori sociali? I soldi o la capacità di risolvere problemi e rispondere ai bisogni? Certamente la seconda: e dunque perchè mai la risorsa più preziosa dovrebbe competere per quella meno preziosa?"

👉E' disponibile sui nostri canali l'intervento completo di Mario Calderini uscito ieri su Nova24 de Il Sole 24 Ore.

📰 "Il Governo italiano si appresta ad approvare, dopo un lungo processo di consultazione pubblica, il Piano Nazionale pe...
19/05/2026

📰 "Il Governo italiano si appresta ad approvare, dopo un lungo processo di consultazione pubblica, il Piano Nazionale per l’Economia Sociale. Un atto di grande rilevanza politica, con cui l’Italia si unisce al gruppo dei dieci Stati membri che hanno già adottato una strategia nazionale, come previsto dalla Raccomandazione europea di novembre 2023".

👉 Oggi su Il Sole 24 Ore Mario Calderini firma una lunga riflessione sul , in occasione della IV edizione del Premio Mutualità, promosso da ITAS Mutua e Reale Mutua Assicurazioni, che celebra i progetti più innovativi dell’economia sociale italiana.

📰 "Il paradosso è che questo importante risultato si realizza proprio nel momento in cui un’inversione straordinariamente repentina dello spirito dei tempi sta inducendo la Commissione Europea a rivedere frettolosamente le proprie priorità in direzione opposta, vanificando quella preziosa conquista politica e culturale che aveva portato al riconoscimento del valore non solo riparativo, ma anche economico, produttivo e industriale dell’economia sociale."
[...]
"In un'epoca segnata da crescenti disuguaglianze, crisi ambientali e trasformazioni del mercato del lavoro, l'economia sociale rappresenta un laboratorio di innovazione economica e sociale capace di coniugare strumenti e logiche dell'economia di mercato con i valori fondamentali della solidarietà, della cooperazione, del mutualismo, della reciprocità e del volontariato. In questo laboratorio si affronta oggi una sfida che costituisce una parte importantissima della futura identità europea."

📰 "Il Governo italiano si appresta ad approvare, dopo un lungo processo di consultazione pubblica, il Piano Nazionale pe...
19/05/2026

📰 "Il Governo italiano si appresta ad approvare, dopo un lungo processo di consultazione pubblica, il Piano Nazionale per l’Economia Sociale. Un atto di grande rilevanza politica, con cui l’Italia si unisce al gruppo dei dieci Stati membri che hanno già adottato una strategia nazionale, come previsto dalla Raccomandazione europea di novembre 2023".

👉 Oggi su Il Sole 24 Ore Mario Calderini firma una lunga riflessione sul , in occasione della IV edizione del Premio Mutualità, promosso da ITAS Mutua e Reale Mutua Assicurazioni, che celebra i progetti più innovativi dell’economia sociale italiana. Sono state 220 le candidature selezionate da una giuria di accademici ed esperti del terzo settore, di cui fa parte anche Tiresia.

📰 "Il paradosso è che questo importante risultato si realizza proprio nel momento in cui un’inversione straordinariamente repentina dello spirito dei tempi sta inducendo la Commissione Europea a rivedere frettolosamente le proprie priorità in direzione opposta, vanificando quella preziosa conquista politica e culturale che aveva portato al riconoscimento del valore non solo riparativo, ma anche economico, produttivo e industriale dell’economia sociale."
[...]
"In un'epoca segnata da crescenti disuguaglianze, crisi ambientali e trasformazioni del mercato del lavoro, l'economia sociale rappresenta un laboratorio di innovazione economica e sociale capace di coniugare strumenti e logiche dell'economia di mercato con i valori fondamentali della solidarietà, della cooperazione, del mutualismo, della reciprocità e del volontariato. In questo laboratorio si affronta oggi una sfida che costituisce una parte importantissima della futura identità europea. All’economia sociale viene richiesto di essere, in prima istanza, riparativa, ovvero di occuparsi dei bisogni delle persone e delle emergenze. In seconda istanza, le si chiede di essere anche fattore di produzione e luogo di creazione di valore economico. Ma, in aggiunta a queste due istanze, cresce oggi anche una terza e più grande aspettativa: che l’economia sociale si faccia infrastruttura civile e democratica e presidio del pluralismo economico. Ci aspettiamo, insomma, una risposta alla crisi di immaginazione che, per dirla con Cornelius Castoriadis o Mark Fisher, ci impedisce di vedere soluzioni istituzionali alternative e ci spinge a considerare le disuguaglianze e il deficit di giustizia sociale come sottoprodotti naturali ed inevitabili del sistema economico."

L'articolo di Mario Calderini è disponibile anche online a questo link: https://www.ilsole24ore.com/art/economia-sociale-laboratorio-innovativo-spingere-crescita-e-coesione-AIOwef0C

Un approfondimento sul Premio: https://www.ilsole24ore.com/art/un-riconoscimento-cultura-mutualita-dove-utili-vanno-cittadini-e-territorio-AIkZ0h0C?refresh_ce&nof

📰 "L'esercizio di enumerazione delle crisi, multiple e permanenti, che minacciano il nostro futuro, è stato negli ultimi...
18/05/2026

📰 "L'esercizio di enumerazione delle crisi, multiple e permanenti, che minacciano il nostro futuro, è stato negli ultimi anni l'incipit ineludibile di qualunque dibattito sulla sostenibilità e sulla necessità di riformare il capitalismo."

💡 E' l'apertura del pezzo di Mario Calderini uscito ieri su Nova24 de Il Sole 24 Ore: una riflessione sul valore critico e prescrittivo dell’utopia.

📰 "Se le alternative più audaci che l'immaginario capitalista è riuscito a concepire sono la responsabilità sociale di impresa, gli Esg e le società benefit, il deficit di immaginazione è un problema piuttosto serio. L'innovazione sociale ha storicamente offerto alternative più radicali: il modello cooperativo e mutualistico e l'impresa sociale.
Tuttavia, neppure la grande crisi della fine del primo decennio ha realmente creato le condizioni affinché queste innovazioni si traducessero in un vero pluralismo economico.
[...]
Da dove partire, quindi, per restituire ai sistemi economici senso, immaginazione e desiderio? Riscoprendo nell'economia e nel management il valore critico e prescrittivo dell'utopia e abbandonando il genere di pratiche riconducibili al foresight, all'analisi dei megatrend e degli scenari, alla modellistica iperanalitica nutrita da dati scaduti e scadenti; in una parola, tutto ciò che cerca di prevedere il futuro con le spalle rivolte allo stesso."

🌍 Quanto vale davvero una tonnellata di CO₂? Non è solo un dato tecnico. Ogni emissione ha effetti concreti su economia,...
30/04/2026

🌍 Quanto vale davvero una tonnellata di CO₂? Non è solo un dato tecnico. Ogni emissione ha effetti concreti su economia, salute, territori ed ecosistemi.

📊 EON insieme al Politecnico di Milano, ha sviluppato un modello di Social Cost of Carbon: uno strumento che permette di tradurre la CO₂ in un valore economico e rendere l’impatto più comprensibile, confrontabile e utile nelle decisioni.

📅 Il 7 maggio dalle 17 alle 18.30, presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano, discuteremo questo approccio insieme a esponenti del mondo accademico, aziendale e associativo, in un confronto su come evolvere la misurazione dell’impatto energetico.

🎤 Interverranno: Luca Conti (CEO E.ON Italia), Prof. Mario Calderini e Prof.ssa Irene Bengo (Politecnico di Milano), Marco Stazi (Siemens), Valentina Langella (Social Value Italia), Marco Grassi (E.ON Italia), con la moderazione del Prof. Davide Chiaroni (Politecnico di Milano).

👉 L’evento è a numero chiuso e su invito. Per richiedere la partecipazione invia una mail a [email protected]

☄️ 𝟰 𝗲 𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 - Politecnico di Milano𝗗𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗲𝘁𝗶...
21/04/2026

☄️ 𝟰 𝗲 𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 - Politecnico di Milano
𝗗𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗶, 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼

Come i e l’ stanno impattando e possono essere impattati dall’ ?
Il 𝟰 𝗲 𝟱 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 il progetto DO Impact farà tappa al Politecnico di Milano per due giornate dedicate a queste tematiche, con tavole rotonde, workshop aperti a tutti ed esperti d’eccezione.

⏰ Per gli enti dell’economia sociale partecipanti, con sede a più di 𝟮𝟬 𝗸𝗺 𝗱𝗮 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼, è possibile fare application - fino a domenica 19/04 - e ricevere fino a 1000€ di fondi a 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Gli eventi sono parte del progetto europeo DO Impact e organizzati da TIRESIA Polimi in collaborazione con Torino Social Impact e Fondazione Piemonte Innova.

Indirizzo

Via LAMBRUSCHINI 4/B
Milan

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