Venerabile Confraternita della Concezione - Molfetta

Venerabile Confraternita della Concezione - Molfetta c/o Parrocchia San Bernardino
70056 Molfetta Benvenuti nella pagina ufficiale della Confraternita della Concezione in Molfetta.

Il tutto interamente curato dalla confraternita si pone l’arduo obiettivo di diventare il punto di riferimento per il culto e la devozione plurisecolare all’immacolato concepimento di Maria nella città di Molfetta. Abbiamo creato questa pagina distribuendo le informazioni in varie sezioni al fine di definire, la storia, il contesto, l’arte e le celebrazioni che caratterizzano la fede dei Molfettes

i all’Immacolata; queste sezioni saranno navigabili senza restrizioni, facendovi scoprire la storia, l’arte e le attività della stessa. La pagina è in continuo aggiornamento e definizione, i vostri consigli e il vostri materiali ci saranno utili per migliorarla.

Ci sono date che non sono semplicemente dei numeri sul calendario, ma rappresentano le radici profonde della nostra iden...
21/05/2026

Ci sono date che non sono semplicemente dei numeri sul calendario, ma rappresentano le radici profonde della nostra identità. Momenti in cui una comunità intera si ritrova, unita, per custodire e tramandare una storia d’amore, di fede e di solidarietà che dura da secoli.

Martedì 26 maggio 2026, vivremo una di queste giornate speciali.

​La Venerabile Confraternita della Concezione taglia un traguardo straordinario compiendo 413 anni di storia. Quattrocento tredici anni in cui generazioni di donne e uomini di Molfetta si sono presi cura gli uni degli altri, portando avanti tradizioni che scaldano il cuore e che rendono unica la nostra terra.
​L'appuntamento è alle ore 19.00 nella Parrocchia di San Bernardino a Molfetta, dove presiederà l'Eucarestia don Angelantonio Magarelli per ricordare questo anniversario così importante.

La forza di una comunità si misura da quanto sa essere unita nel ricordo e nell'impegno quotidiano. Non è solo un momento di preghiera, ma un'occasione per dirci, ancora una volta, fieri di chi siamo e da dove veniamo. Guardiamo al futuro senza mai dimenticare la bellezza delle nostre tradizioni.

La Confraternita della Concezione vicina alla comunità di Hoboken.​In momenti di profondo dolore, le distanze si annulla...
03/05/2026

La Confraternita della Concezione vicina alla comunità di Hoboken.

​In momenti di profondo dolore, le distanze si annullano e il battito del cuore diventa unico.
​Come Confraternita dell’Immacolata Concezione di Molfetta, desideriamo stringerci con affetto e preghiera attorno ai nostri fratelli e sorelle della comunità di Hoboken.
Il legame che ci unisce non è solo storico o geografico, ma è radicato in una fede profonda e in una devozione che da generazioni attraversa l’Oceano.
​Ricordiamo con emozione l'ultimo Sabato Santo, quando abbiamo condiviso la solennità dei nostri riti con Lenny (neo eletto Presidente per la Centesima Festa di Hoboken ).
Oggi con lo stesso spirito di fratellanza, vogliamo far sentire la nostra presenza e il nostro sostegno alla sua famiglia e a chi, a Hoboken, sta attraversando un momento di sofferenza.
​Sotto il manto protettivo dell’Immacolata, ci sentiamo un’unica grande famiglia. Molfetta non dimentica i suoi figli, ovunque essi siano, e prega affinché la speranza e la forza possano lenire ogni dolore.
​Siamo con voi!!! Sempre!!

BENVENUTO TRA NOI ECCELLENZA!La Venerabile Confraternita dell'Immacolata Concezione di Molfetta si unisce con gioia e tr...
15/04/2026

BENVENUTO TRA NOI ECCELLENZA!

La Venerabile Confraternita dell'Immacolata Concezione di Molfetta si unisce con gioia e trepidazione all’intera comunità diocesana per accogliere il nostro nuovo Pastore, S.E. Mons. Domenico Basile.
​In questo giorno di festa, mentre si accinge a iniziare il suo ministero episcopale nella nostra amata Diocesi, eleviamo la nostra preghiera alla Vergine Immacolata, nostra Madre e Protettrice, affinché guidi i Suoi passi e illumini il Suo cammino al servizio del Popolo di Dio.
​Invitiamo tutti i confratelli, le consorelle e i fedeli a partecipare ai momenti di preghiera e di festa previsti.
Per chi non potrà essere presente fisicamente, la celebrazione sarà disponibile in diretta streaming sui canali della Diocesi e su TeleDehon (canale 19).
Sia il Suo magistero segno di speranza e di ca**tà per la nostra città e per tutti i comuni della Diocesi.
​Eccellenza, la nostra Confraternita è pronta a camminare al Suo fianco!

VICINANZA E PREGHIERA PER IL SANTO PADRE​La Venerabile Confraternita della Concezione di Molfetta, accogliendo con viva ...
15/04/2026

VICINANZA E PREGHIERA PER IL SANTO PADRE

​La Venerabile Confraternita della Concezione di Molfetta, accogliendo con viva preoccupazione le notizie delle ultime ore e unendosi al coro di solidarietà espresso dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Conferenza Episcopale Pugliese, desidera manifestare la propria filiale vicinanza a Sua Santità Papa Leone XIV.
​Di fronte alle parole scomposte e agli attacchi rivolti al Sommo Pontefice dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, la nostra comunità confraternale ribadisce il proprio sostegno incondizionato al Successore di Pietro.
​In un tempo già profondamente segnato da conflitti e divisioni, riteniamo inaccettabile ogni tentativo di delegittimare la figura del Papa, che con coraggio e libertà evangelica continua a essere voce profetica di pace, giustizia e dignità umana.
​Sotto lo sguardo materno dell'Immacolata, nostra celeste Patrona, eleviamo le nostre preghiere affinché il Santo Padre possa proseguire con forza il suo alto magistero, certi che la forza del dialogo e della verità prevarrà sempre sulle logiche della contrapposizione politica.
​Molfetta, 15 aprile 2026

🎂 UN GIORNO SPECIALE PER LA NOSTRA CONFRATERNITA!​Carissimi amici, oggi Il nostro Padre Spirituale, don Raffaele Tatulli...
13/04/2026

🎂 UN GIORNO SPECIALE PER LA NOSTRA CONFRATERNITA!

​Carissimi amici, oggi Il nostro Padre Spirituale, don Raffaele Tatulli, compie 75 anni!
​Settantacinque anni. Un traguardo incredibile per un uomo che ha fatto della sua vita una missione, diventando per tutti noi della Confraternita della Concezione molto più di una guida...un punto di riferimento, un porto sicuro, un esempio di dedizione totale.
​Don Raffaele è l'uomo che c'è sempre. È quello che ti stringe la mano quando ne hai bisogno, che sa trovare la parola giusta nei momenti difficili e che non si è mai tirato indietro davanti alle sfide del nostro cammino.
​Non servono grandi discorsi, serve il calore di una comunità che sa dire "grazie". Grazie per la pazienza, per la fede e per quel sorriso che non manca mai.
​Auguri di cuore, Don Raffaele! Continua a guidarci con la stessa grinta e lo stesso amore di sempre. Noi siamo con te, fianco a fianco, come una vera famiglia.

Messaggio del Vescovo Basile al termine della Celebrazione Eucaristica della sua Ordinazione Episcopale.«𝖱𝖾𝗇𝖽𝖾𝗍𝖾 𝗀𝗋𝖺𝗓𝗂𝖾 ...
12/04/2026

Messaggio del Vescovo Basile al termine della Celebrazione Eucaristica della sua Ordinazione Episcopale.

«𝖱𝖾𝗇𝖽𝖾𝗍𝖾 𝗀𝗋𝖺𝗓𝗂𝖾 𝖺𝗅 𝖲𝗂𝗀𝗇𝗈𝗋𝖾 𝗉𝖾𝗋𝖼𝗁é è 𝖻𝗎𝗈𝗇𝗈:
𝗂𝗅 𝗌𝗎𝗈 𝖺𝗆𝗈𝗋𝖾 è 𝗉𝖾𝗋 𝗌𝖾𝗆𝗉𝗋𝖾»

Il ritornello del salmo responsoriale riecheggia bene ciò che porto nel cuore e desidero esprimere in questo momento: la gratitudine al Signore per la sua bontà, nella certezza di un amore fedele che continuerà ad accompagnarmi.
Su questo amore posso fondare in modo esclusivo l’eccomi che ho nuovamente pronunciato dinanzi al Signore, consapevole che ciò che mi viene chiesto è di gran lunga superiore alle mie povere forze e capacità. Peraltro ciò mi è chiaro già nel sì che con cui ho risposto alla prima domanda postami stasera dal Vescovo ordinante principale: «Vuoi, fratello carissimo, adempiere fino alla morte il ministero a noi affidato dagli Apostoli?». Il “per sempre” che ancora una volta mi è stato chiesto di pronunciare, accogliendo come dono e compito il ministero degli Apostoli in un fragile vaso di creta (cf. 2Cor 4,7), posso solo radicarlo sulla consapevolezza della misericordia di Dio che mai viene meno.
Il ministero episcopale è in sé articolato e complesso, ma sento particolarmente vero, sulla scia dell’insegnamento del Concilio Vaticano II, che ci sia tra i vari compiti richiesti ad un Vescovo una priorità logica dell’annuncio del Vangelo, poiché dall’ascolto del Vangelo nasce la fede, in esso la Chiesa trova la sua sorgente di speranza e gli uomini e le donne del nostro tempo il senso e la luce per il loro vivere. Il Card. Carlo Maria Martini esprime questa verità con parole in cui mi ritrovo pienamente:
«Mi pare piuttosto che si debba presentare la figura episcopale anzitutto come un servitore della Parola di Dio. Durante la consacrazione gli viene messo sul capo il libro dei Vangeli. Questo è un segno molto bello: significa che egli deve avere il Vangelo dentro se stesso e quindi essere un Vangelo vivente. Egli è sottoposto a esso in ogni senso: la sua parola deve fare risuonare il Vangelo e ogni gesto deve essere una realizzazione del Vangelo. Per questo è utile che egli anzitutto si chieda di fronte a ogni sua azione o predicazione: “Quid hoc ad Evangelium?”, cioè:
“Che cosa ha a che fare ciò che sto facendo o dicendo con l’annuncio evangelico?”».
(C. M. MARTINI, Il vescovo, Rosenberg & Sellier, Torino 2011, p. 38-39)

Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre”.
Come non potrei rendere grazie al Signore, se solo guardo indietro ai miei giorni e mi rendo conto del bene di cui ha ricolmato la mia vita?

Rendo grazie al Signore per la Chiesa che, come madre, mi ha generato alla fede in Cristo e ora attraverso papa Leone XIV mi chiama al ministero episcopale. Nella Chiesa, come in una grande famiglia, mi è stato dato di camminare e crescere in umanità e nella tensione verso la santità. La gratitudine particolare la esprimo al caro Mons. Luigi Mansi, pastore della Diocesi di Andria, per la stima e l’affetto di cui mi ha sempre circondato, ai Vescovi delle Chiese di Puglia che mi hanno da subito accolto con fraternità, agli altri Vescovi che stasera qui hanno concelebrato, in particolare ai Vescovi Luigi e Gianni, amici di cammino provenienti dall’amata Chiesa di Andria: questa vicinanza esprime un “affetto collegiale” che per me è dono prezioso. Un ricordo speciale lo rivolgo a Mons. Giuseppe Lanave, con cui ho vissuto una parte importante degli anni di formazione in seminario, e a Mons. Raffaele Calabro, che mi ha ordinato presbitero e mi ha sempre incoraggiato dandomi fiducia.
Nella gratitudine faccio memoria degli anni di formazione presso il Seminario Vescovile di Andria e il Seminario Regionale di Molfetta. Questi anni sono stati contrassegnati dalla presenza di Mons. Agostino Superbo come rettore, un grande educatore che mi ha seguito in una formazione segnata da fede solida, responsabilità, libertà e dialogo con il mondo. In questi anni molti amici hanno camminato con me e, in particolare, ricordo gli amici di corso del Seminario Regionale che, anche negli ultimi mesi, hanno fatto sentire in modo forte il calore e l’affetto. Nella formazione tanti educatori mi hanno prestato cura e attenzione e tra questi vorrei ricordare, in modo speciale, il carissimo don Pio Zuppa, recentemente scomparso: il suo contributo alle Chiese di Puglia come educatore, teologo e formatore è stato unico e prezioso per laici e presbiteri. A lui devo tantissimo, per la crescita umana e spirituale e per le scelte che mi hanno orientato allo studio della teologia pastorale, a determinati modelli di formazione, conducendomi ad incontrare persone e ad intraprendere percorsi che si sono rivelati decisivi nei miei anni di ministero.
La gratitudine in Dio la esprimo al presbiterio della Diocesi di Andria, ai sacerdoti e ai diaconi da cui sento di aver ricevuto tanto nonostante i miei limiti e mancanze, in una fraternità che è stata per me forza e incoraggiamento. Questa fraternità l’ho anche sperimentata vivendo per venticinque anni alla Casa del clero di Andria, in una forma di vita comune che è stata vera perché imperfetta e talvolta faticosa, ma sempre arricchente.
La mia vita di fede e di ministero è stata contrassegnata dall’incontro ad Andria con comunità parrocchiali vive e accoglienti: la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, dove ho coltivato sin da bambino la fede, in una comunità ricca di vocazioni laicali e di consacrazione, anche missionaria; la parrocchia di San Giuseppe Artigiano, dove ho mosso i primi passi del mio ministero, sostenuto da persone buone e dalla stima del compianto don Michele T***a; le parrocchie di Gesù Crocifisso e San Michele Arcangelo e San Giuseppe, punti di riferimento insostituibili per il mio ministero pastorale negli anni in cui sono stato a servizio del Seminario Regionale, comunità che mi hanno fraternamente e affettuosamente accolto. Una particolare esperienza ministeriale, per cui rendo grazie a Dio, l’ho vissuta come parroco della comunità del Cuore Immacolato di Maria, in quindici anni intensi e indimenticabili, di cammino appassionato, di impegno, responsabilità, fatica, con ragazzi, giovani e adulti che mi hanno fatto sentire ed essere un “parroco felice”!
Un posto speciale nel ministero di presbitero è rappresentato dai diversi anni trascorsi come formatore nel Seminario Regionale di Molfetta: sono grato a Dio e a tutti coloro che ho incontrato nel mio servizio per aver avuto la possibilità, secondo le ispirate parole di don Tonino Bello, di partecipare alla fierezza del “made in Molfetta” e di aver aiutato i giovani a covare sotto la cenere il fuoco della passione per Dio e per l’uomo.
Nella Chiesa locale sono stato anche chiamato ad un servizio più ampio come Vicario generale e nella responsabilità dei beni culturali e della biblioteca diocesana: la gratitudine è verso tutti coloro che in questo ministero mi hanno affiancato, aiutandomi ad essere a servizio della comunione e ad allargare gli orizzonti ecclesiali, tenendo desto il dialogo con il patrimonio di ricchezza che proviene dal mondo e da tutto ciò che è umano.

Un rendimento di grazie a Dio lo rivolgo per gli anni intensi di ministero come assistente diocesano e poi regionale di Azione Cattolica, con donne e uomini che nella concretezza mi hanno aiutato a stare in un cammino di corresponsabilità e di sinodalità che reputo un grande dono anche per il mio ministero episcopale. Un grazie di cuore per la presenza alla celebrazione lo rivolgo ad alcuni membri della Presidenza nazionale di Azione Cattolica, in particolare a Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale, e a Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale.

Rendo grazie al Signore per la mia famiglia, in cui sono stato generato alla vita, educato alla fede e accompagnato nella libertà, in particolare per il mio papà, gli zii, le tante persone che mi hanno voluto bene e mi hanno fatto del bene e che hanno affrettato il loro passo verso la luce del Regno, così come per mamma e le zie, “giovani donne” ultranovantenni e ultraottantenni, mia sorella, i cugini e, insieme a tutti loro, gli amici che in tanti anni, da compagni di viaggio, sono con il loro affetto come una famiglia per me.

La gratitudine per la loro significativa presenza e per l’importante compito a cui sono chiamati, la rivolgo alle Autorità civili e militari che svolgono il loro servizio facendo riferimento ai Comuni di Andria, Canosa di Puglia e Minervino Murge, e ai Comuni di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.
Un grazie particolare alla Sindaca della Città di Andria, Avv. Giovanna Bruno, e all’intera civica amministrazione, per la concessione del Palazzetto dello Sport, e ai dipendenti comunali e dell’Andria Multiservice per la loro generosa disponibilità.
Il ringraziamento lo amplio a tutti coloro che mi hanno commosso per l’abnegazione dimostrata nel curare ogni minimo dettaglio di questa celebrazione che ha richiesto mesi di preparazione e lavoro. Un grazie speciale va anche all’équipe di Teledehon per la diretta TV della celebrazione che ha soprattutto raggiunto gli ammalati. Il Signore vi benedica tutti!

Alla fine rivolgo alcune parole di saluto e gratitudine a fedeli laici, presbiteri, diaconi, religiosi e religiose, dell’amatissima Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi. Pongo queste parole a conclusione del mio intervento perché desidero che vadano a suggellare quanto sin qui detto, soprattutto nel rendimento di grazie a Dio che mi ha chiamato al vostro servizio e nella gratitudine a voi per l’affetto di cui mi avete sin da subito circondato.
Un grazie sentito lo rivolgo a Mons. Domenico Cornacchia, il caro don Mimmo, per la dedizione che ha dimostrato nel suo servizio episcopale e perché, nel solco della lunga amicizia che a lui mi lega, mi ha accolto con grande generosità. Un’esigenza particolare di gratitudine la avverto anche verso i Vescovi diocesani miei predecessori, Mons. Donato Negro e il compianto Mons. Luigi Martella.
La nostra Diocesi è stata raggiunta dalla grazia inestimabile della presenza del Venerabile don Tonino Bello, “un Vescovo fatto popolo”, un uomo, un credente innamorato di Cristo, testimone coerente e credibile del Vangelo vissuto con radicalità, sino in fondo. Ancora oggi la sua testimonianza è un passo avanti a tutti noi e sento molto la responsabilità immane e stimolante di accogliere nel mio ministero di Vescovo il grande lascito della sua presenza nella nostra Chiesa.
Stasera vorrei particolarmente farmi provocare da lui per invocare, nella preghiera, uniti a papa Leone, a tutta la Chiesa e ad ogni uomo di buona volontà, il dono della pace. L’invocazione rivolta a Dio ci chiede, come don Tonino ci ha insegnato durante altri tempi cupi della storia, un impegno consequenziale ad essere operatori e artigiani di pace, disarmando i cuori e le parole, perché non ci abituiamo alla prevaricazione della violenza e della guerra e, secondo le parole di don Tonino, siamo capaci di compiere una “insurrezione di coscienza”.

A conclusione di un dialogo, nel gergo popolare talvolta si è soliti dire: “Scusate qualche parola”. Di parole ne ho dette tante, forse troppe, e me ne scuso…ma grande è la ricchezza del cammino di vita sin qui sperimentato!
Non manchino mai però le parole sempre necessarie della lode e del rendimento di grazie a Dio.
“Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre”.

Palazzetto dello Sport, Andria, 11 aprile 2026

+ 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐞

Cronaca fotografica dell'ordinazione episcopale di Mons. Domenico Basile. Una giornata di festa, preghiera e comunione p...
12/04/2026

Cronaca fotografica dell'ordinazione episcopale di Mons. Domenico Basile. Una giornata di festa, preghiera e comunione per le città di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.
​Con profonda gratitudine e commozione, il Consiglio d'Amministrazione della Confraternita della Concezione ha preso parte a questa bellissima Celebrazione Eucaristica.
Su gentile invito di Sua Eccellenza, abbiamo avuto l'onore di presenziare indossando il nostro abito di rito, testimoniando la vicinanza della nostra antica realtà confraternale al nuovo Vescovo e il nostro impegno nel cammino diocesano.
​Che il Signore guidi il ministero di Mons. Basile e protegga la nostra Diocesi.

Carissimi, *la Solenne Celebrazione Eucaristica dell’Ordinazione Episcopale di don Domenico Basile potrà essere seguita ...
11/04/2026

Carissimi, *la Solenne Celebrazione Eucaristica dell’Ordinazione Episcopale di don Domenico Basile potrà essere seguita anche a distanza*, per permettere a tutti di partecipare a questo momento di grazia per la nostra Chiesa.

Sarà possibile seguirla:
▪️ su *Teledehon al canale 19*;
▪️ *online cliccando sul seguente link*:
https://www.youtube.com/live/E4skSuK653I

Siamo invitati a vivere questo momento con raccoglimento e preghiera, unendoci spiritualmente a tutta la comunità diocesana.

Ordinazione Episcopale di Mons. Domenico Basile - 11 Aprile 2026👉 Live Streaming: www.teledehon.it👉 Le nostre app per il tuo smartphone: App Store: https:/...

Carissimi, ci stiamo preparando ad accogliere il nostro nuovo Pastore, Mons. Domenico Basile, e oggi facciamo un piccolo...
07/04/2026

Carissimi, ci stiamo preparando ad accogliere il nostro nuovo Pastore, Mons. Domenico Basile, e oggi facciamo un piccolo ma significativo passo avanti per conoscerlo meglio. È stato infatti presentato ufficialmente il suo stemma episcopale, un'immagine che racchiude in sé molto più di quanto appaia a prima vista.
​Questo stemma non è un semplice decoro, ma un racconto prezioso che parla della sua storia personale, delle radici che lo hanno formato e dell’impegno che intende portare avanti tra noi. Ogni dettaglio è una bussola per il cammino che percorreremo insieme, un modo per scoprire fin da ora i valori che guideranno il suo ministero.
​Sappiamo che molti di voi amano approfondire e guardare oltre la superficie, per questo vi invitiamo a visitare il sito della Diocesi.
Lì troverete la spiegazione dettagliata di ogni colore e di ogni simbolo scelto, un invito a entrare nel cuore di questo nuovo inizio per sentirci, fin da subito, un’unica grande famiglia stretta attorno al suo Pastore. 🩵

Secondo la tradizione araldica ecclesiastica cattolica, lo stemma di un Vescovo è tradizionalmente composto da: - uno scudo, che può avere varie forme (sempre riconducibile a fattezze di scudo araldico) e contiene dei simbolismi tratti da idealità personali, o da tradizioni familiari, oppure da r...

Indirizzo

Via Carnicella
Molfetta
70056

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00
Martedì 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00
Mercoledì 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00
Giovedì 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00
Venerdì 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00
Sabato 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00
Domenica 07:30 - 09:00
17:30 - 21:00

Telefono

+393402559178

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