08/08/2026
🛡️ Venezia, una città protetta dall’acqua… ma anche dalle sue fortificazioni. Nata nella laguna e naturalmente difesa dalle acque, nel Medioevo Venezia disponeva soprattutto di torri di avvistamento lungo i confini del Dogado, tra le foci dell’Adige e del Livenza.
La svolta arrivò dopo la dura sconfitta contro i Genovesi nella guerra di Chioggia (1377-1381). La Repubblica comprese quanto fosse fondamentale controllare i passaggi tra la laguna e il mare. Nacquero così i castelli contrapposti di San Nicolò al Lido e Sant’Andrea alle Vignole, posti a guardia della principale bocca di porto.
Con la guerra di Cambrai, Venezia ampliò ulteriormente il proprio sistema difensivo. Al Lido sorsero i forti di Sant’Andrea, progettato da Michele Sanmicheli, e San Nicolò, opera di Giulio Savorgnan. A Chioggia venne realizzato il Forte San Felice, mentre lungo i lidi comparvero gli imponenti ottagoni di Caroman, San Pietro, Alberoni, Campana e Poveglia.
Un sistema sempre più articolato, costruito nei secoli per proteggere Venezia dal mare e dalle minacce provenienti dall’esterno. Ancora oggi, queste fortificazioni raccontano una parte affascinante della storia della Serenissima 🏰🌊