Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica - CIRB

Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica - CIRB Il CIRB consorzia nove Atenei e conduce ricerca scientifica sui temi bioetici.

In memoria del Professor Enrico Di SalvoA un anno dalla sua scomparsa, il CIRB ricorda il Professor Enrico Di Salvo, già...
09/03/2026

In memoria del Professor Enrico Di Salvo
A un anno dalla sua scomparsa, il CIRB ricorda il Professor Enrico Di Salvo, già Direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, studioso rigoroso e maestro illuminato, medico generoso, che ha segnato con la sua intelligenza e la sua umanità il cammino di tanti.
L’11 marzo 2026, alle ore 15.00, presso la sede del Centro in via Mezzocannone 8, colleghi, allievi e amici si riuniranno per rendergli omaggio. Coordina il prof. Andrea Patroni Griffi. Partecipano i proff. Giuseppe Lissa, Claudio Buccelli, Eugenio Mazzarella, Paolo Valerio e Alessia Maccaro. Seguono altri interventi prima delle parole conclusive della professoressa Bianca Gasparrini. Sarà presente la famiglia.

A un anno dalla sua scomparsa, il CIRB ricorda il Professor Enrico Di Salvo, già Direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, studioso rigoroso e maestro illuminato, medico generoso, che ha segnato con...

26/01/2026

CIRB Giorno della Memoria 2026

Giorno della Memoria 2026: a Napoli il Convegno che rinnova il Patto di Civiltà della MemoriaIn occasione del Giorno del...
25/01/2026

Giorno della Memoria 2026: a Napoli il Convegno che rinnova il Patto di Civiltà della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria, martedì 27 Gennaio 2026, alle ore 10.00, la PFTIM S. Tommaso (Viale Colli Aminei, 2, Napoli) ospiterà l’evento “SHOAH E DIRITTI UMANI – Condannare l’odio… in ogni tempo e da chiunque”.
Il convegno è organizzato dal CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), da EBC (Etica Bioetica Cittadinanza - Seminario permanente dell’Università di Napoli Federico II) e dall’Associazione APS Etica Bioetica Cittadinanza. L’iniziativa si avvale del patrocinio dell’UCEI - Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, custode della memoria storica della Shoah in Italia e interlocutrice imprescindibile nel dialogo interreligioso e nella difesa dei valori di libertà e dignità che sono alla base della nostra convivenza civile.
Questa iniziativa rappresenta infatti un appuntamento di grande rilievo per il CIRB e EBC. Dagli orrori della Shoah – e dalla radicale negazione della persona umana che essa ha reso tragicamente evidente – ha preso impulso una parte decisiva della riflessione bioetica moderna, chiamata a interrogarsi sui limiti dell’agire scientifico, sulla responsabilità delle istituzioni e sulla tutela della dignità dell’uomo. Commemorare non è un atto rituale, ma un impegno culturale e civile, non di parte: un monito sempre attuale contro ogni forma di antisemitismo e un richiamo universale al rispetto dei diritti e della dignità dell’uomo, rivolto a tutti, senza eccezioni e senza distinzioni.

Dopo i saluti dei Magnifici Rettori delle Università consorziate, del Direttore del CIRB prof. Andrea Patroni Griffi, della Coordinatrice del Seminario Permanente Etica Bioetica Cittadinanza, prof.ssa Emilia D’Antuono, le relazioni saranno tenute da Giuseppe Cataldi, Shoah e diritti umani nel diritto internazionale, Attilio Gorassini, Giustizia e Diritto come principio normativo fondante di una coscienza comunitaria contraria a ogni forma di odio, Gaetano Castello, Il dialogo ebraico-cristiano a partire dalla dichiarazione del Concilio Vaticano II “Nostra aetate” ai giorni nostri: passi, tensioni, prospettive, Francesca Galgano, Leggi razziali e diritto allo studio. La resilienza accademica di Salvatore Galgano, moderati da Francesco Del Pizzo. Sono previsti interventi programmati degli studenti del Liceo Sbordone (Napoli). Conclude Giuseppe Lissa

La Memoria come spazio di dialogo
Come scrive Paul Ricoeur ne La memoria, la storia, l’oblio, «eventi come la Shoah e i grandi crimini del XX secolo, situati ai limiti della rappresentazione, si ergono a nome di tutti gli eventi che hanno lasciato la loro impronta traumatica nei cuori e nei corpi: protestano di essere stati e come tali chiedono di essere raccontati, narrati, compresi».
Il Giorno della Memoria, nonostante le tante implicazioni e i limiti discussi da accademici e cittadini, e malgrado l’inedita deriva verso la trasformazione del ricordo in occasione di polemiche politico-ideologiche, è e deve restare lo spazio del nostro dialogo con «i milioni di assassinati».
Il pensiero corre all’accorato passaggio di Emmanuel Lévinas nel suo capolavoro Altrimenti che essere o al di là dell'essenza, dedicato: «ai sei milioni di assassinati dai nazionalsocialisti. Accanto ai milioni e milioni di esseri umani di ogni confessione e di ogni nazione, vittime dello stesso odio dell’altro uomo, dello stesso antisemitismo».

Un impegno per l'umano
Il Giorno della Memoria è il luogo di un dialogo che supera le barriere del tempo e della morte; apre alle vittime una presenza tra gli esseri umani, che deve restare perenne, e una parola che deve restare sonora. La Legge sul Giorno della Memoria (italiana, europea, ONU) ha reso la memoria della Shoah un vero patto di civiltà.
Ricordare, ascoltando e dialogando, è il nostro "NO" a chi sfregia, cancella e riduce in polvere i volti di uomini, donne, bambini, città e civiltà – in definitiva il Volto dell’umano. Il dialogo anche nella declinazione teologica solennemente espressa nella Dichiarazione Nostra Aetate (1965) del Concilio Vaticano II, unitamente al diritto dei diritti umani, costituirà il fulcro del dibattito.
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INFORMAZIONI SULL'EVENTO
• Titolo: SHOAH E DIRITTI UMANI – “Condannare l’odio… in ogni tempo e da chiunque”
• Data e ora: Martedì 27 Gennaio 2026, ore 10:00
• Sede: PFTIM S. Tommaso, Viale Colli Aminei, 2 - Napoli
• Patrocini: CIRB con Università afferenti al CIRB e UCEI
• Link alla locandina: https://cirb-online.it/per-il-giorno-della-memoria-2026/
https://cirb-online.it/per-il-giorno-della-memoria-2026/

Locandina in PDF

22/05/2025

Riflessioni e approfondimenti. In un’epoca sempre più segnata dalle emarginazioni e dall’utlitarismo. In libreria “Vulnerabili” del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica - CIRB . Nel volume, a cura di Andrea Patroni Griffi, ho redatto con la Prof.ssa Marianna Gensabella Furnari il capitolo su “Vulnerabilità e politica della cura”. Diversi e qualificati i contributi sugli aspetti più attuali e dibattuti, tra questioni giuridiche e dilemmi bioetici.

Autonomia, vulnerabilità, cura: lo spazio della libertà tra passato e futuro 7 e 8 aprile 2025In occasione del ventennal...
01/04/2025

Autonomia, vulnerabilità, cura: lo spazio della libertà tra passato e futuro 7 e 8 aprile 2025

In occasione del ventennale della sua costituzione, il Seminario permanente «Etica Bioetica Cittadinanza», incardinato nel Dipartimento di Scienze sociali dell’Università Federico II di Napoli e coordinato da Enrica Amaturo ed Emilia D’Antuono, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (CIRB), diretto da Andrea Patroni Griffi, e l’Associazione Etica Bioetica Cittadinanza, organizza un convegno intitolato «Autonomia, vulnerabilità, cura: lo spazio della libertà tra passato e futuro», che si svolgerà il 7 e 8 aprile 2025.

L’iniziativa, patrocinata dal Rettorato dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dalla Società Italiana di Filosofia Morale e dal Comitato Etico Territoriale Campania 1, intende promuovere una riflessione a più voci sui significati della vulnerabilità, divenuta paradigma descrittivo e normativo in molteplici ambiti disciplinari.

Tema già cruciale nella ricerca filosofica, il concetto di vulnerabilità ha via via acquisito una rilevanza sempre maggiore nell’indagine bioetica, giuridica, sociologica, medica, facendo emergere questioni decisive per la riconfigurazione degli assetti della cittadinanza anche in chiave globale. Chiamando in causa dignità, libertà, rispetto della persona, il lessico della vulnerabilità costituisce un utile prisma per tematizzare problemi morali e politici del presente divenuti ormai indifferibili. Dopo il trauma della pandemia e il moltiplicarsi delle guerre vicine e lontane, che con le loro tante implicazioni geopolitiche hanno prodotto una contrazione dello spazio e del tempo, la salvaguardia della vita, delle vite, e la tutela del pianeta hanno assunto un’urgenza inaggirabile.

L’approfondimento di sensi e portata operativa del ricorso attuale al lessema vulnerabilità comporterà attenzione specifica alla prospettiva di genere e all’interpretazione in chiave pubblico-politica della categoria di cura, così strettamente correlata, soprattutto nelle declinazioni che ne ha dato il pensiero delle donne, alla risignificazione della democrazia.

La prima sessione del convegno, intitolata «Etica Bioetica Cittadinanza: dialogare vent’anni», si terrà il 7 aprile alle ore 9.15 presso l’Aula Magna della Società Nazionale Scienze, Lettere e Arti (via Mezzocannone 8, Napoli) e sarà presieduta da Enrica Amaturo (Università di Napoli Federico II). La sessione sarà aperta dagli indirizzi di saluto di Matteo Lorito (Rettore dell’Università di Napoli Federico II), Dora Gambardella (Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Napoli Federico II), Andrea Patroni Griffi (Direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), Stefano Consiglio (Presidente Scuola Scienze Umane e Sociali, Università di Napoli Federico II), Gabriella Grassia (Coordinatrice del Master in Management e coordinamento dei servizi sanitari e sociosanitari dell’Università di Napoli Federico II), Rodolfo Conenna (Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausillipon) e Roberto Landolfi (in rappresentanza dell’Associazione Etica Bioetica Cittadinanza APS).

Introdurrà i lavori del Convegno Emilia D’Antuono (Università di Napoli Federico II), con una relazione su “Vulnerabilità: da struttura di esistenza a paradigma di nuove libertà”. Seguiranno le relazioni di Francesco Miano (Università di Napoli Federico II) su “Etica, relazione, cura”, di Andrea Patroni Griffi (Università della Campania Luigi Vanvitelli) su “Vulnerabili: soggetti deboli nella prospettiva costituzionale”, di Lorenzo Chieffi (Università della Campania Luigi Vanvitelli) su “L’aiuto al suicidio in Italia tra inerzie legislative e attivismo giurisprudenziale”.

La seconda sessione, intitolata «Etica. Vulnerabilità e cura tra esistenza e relazione», si svolgerà il 7 aprile alle ore 15.00 presso l’Aula Magna della Società Nazionale Scienze, Lettere e Arti (via Mezzocannone 8, Napoli) e sarà presieduta da Francesco Miano. Interverranno Carla Danani (Università di Macerata), con una relazione su “Se vulnerabilità non dice solo danno”, Mario De Caro (Università Roma Tre), con una relazione su “Vulnerabilità e intelligenza artificiale”, Marco Deodati (Università di Roma Tor Vergata), con una relazione su “L'individuo tra responsività e autonomia”, ed Emilia Taglialatela (Università di Napoli Federico II), con una relazione su “Forme di vulnerabilità nel tempo e nello spazio del carcere”.

Nella seconda parte della sessione Anna Donise (Università di Napoli Federico II) e Francesco Miano intervisteranno Vittoria Franco (Scuola Normale Superiore di Pisa) a partire dal suo volume Il male del Novecento (Castelvecchi, Roma, 2024).

La terza sessione, intitolata «Bioetica: oltre il confine del Novecento», avrà luogo l’8 aprile alle ore 9.15 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Napoli Federico II (Vico Monte di Pietà, 1) e sarà presieduta da Antonella Tartaglia Polcini (Università degli Studi del Sannio). Interverranno Anna Papa (Università di Napoli Parthenope), con una relazione su “La vulnerabilità degli anziani tra longevità e dimensione ibrida della società”, Francesca Torricelli (Commissione Pari opportunità Regione Toscana), con una relazione su “Welfare di comunità: nuovi modelli culturali di assistenza e cura”, Christiancarmine Esposito (Università di Salerno), con una relazione su
“Profili bioetici dell’utilizzo di tecnologie ICT nella sanità”, Alessia Maccaro (Università di Napoli Federico II), con una relazione su “Le sfide etiche dei contesti digitali: navigare tra antiche e nuove vulnerabilità”, Alfonso Lanzieri (Università degli Studi del Molise), con una relazione su “Il vivente e la vulnerabilità. Alcune premesse per una bioetica della cura”. Nella seconda parte della sessione Sergio Marotta (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa) e Gianluca Attademo (Università di Napoli Federico II) presenteranno il volume curato da Andrea Patroni Griffi, Vulnerabili. Questioni giuridiche, dilemmi bioetici (Mimesis, Milano – Udine, 2025).

La quarta sessione (8 aprile, ore 15.00), intitolata «Cittadinanza: la “città del genere umano” (G.B.Vico)», si svolgerà presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (Via Nisida 59, Napoli) e sarà presieduta dal giornalista Piero Meucci. Interverranno Anna Loretoni (Scuola Superiore Sant’Anna), con una relazione su “Vulnerabilità dei diritti e della democrazia”, Milena Santerini (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), con una relazione su “Violenza e vulnerabilità. Le ferite dell’odio”, Danilo Tuccillo (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli), con una relazione su “La cittadinanza dei cittadini inesistenti, conseguenze economiche e sociali”, Maria Pia Iadicicco (Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli), con una relazione su “Pena detentiva e Costituzione: nodi di fondo e problemi irrisolti nella (ri)emersione di preoccupanti pulsioni”, Massimo Cerulo (Università degli Studi di Napoli Federico II), con una relazione su “La sfera pubblica: uno spazio di libertà e cittadinanza”. Le conclusioni saranno affidate a Claudia De Luca, Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i minorenni di Napoli.

Coordinamento Scientifico: Enrica Amaturo, Gianluca Attademo, Emilia D’Antuono, Alessia Maccaro, Francesco Miano, Emilia Taglialatela.

Link locandina
http://www.eticabioeticacittadinanza.it/wp-content/uploads/2025/03/EBC-2025-

Locandina.pdf

Link programma
http://www.eticabioeticacittadinanza.it/wp-content/uploads/2025/03/EBC-2025-

Programma.pdf

Link pagina evento FB:
https://www.facebook.com/events/1168979844455255/

Contatti
[email protected]

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Il link per seguire in diretta il convegno annuale del Cirb del 13 marzo sul Fine vita
12/03/2025

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Convegno annuale del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica

Il 13 marzo Convegno Annuale 2025 del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica - CIRB suFINE VITA . Dilemmi bioetic...
25/02/2025

Il 13 marzo Convegno Annuale 2025 del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica - CIRB su

FINE VITA . Dilemmi bioetici e questioni giuridiche

Il Direttore Andrea Patroni Griffi, il Consiglio direttivo, il Comitato scientifico, gli Aderenti e Afferenti tutti del ...
22/02/2025

Il Direttore Andrea Patroni Griffi, il Consiglio direttivo, il Comitato scientifico, gli Aderenti e Afferenti tutti del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica CIRB piangono la scomparsa del prof. Enrico Di Salvo, membro della Commissione scientifica e già Direttore del CIRB dal 2003 al 2009. Ne ricordano le profondi doti umane e professionali che ne hanno fatto uno straordinario Direttore, sempre in dialogo con tutti e attento ai temi bioetici riguardanti soprattutto gli ultimi e i vulnerabili nella relazione di cura. Ci sarà modo di ricordare la sua figura in future iniziative. Ora è solo il momento del dolore che il Centro esprime con sentimenti di grande riconoscenza e di vicinanza nei confronti della famiglia per la perdita e il vuoto incolmabile.
I funerali si terranno lunedì 24 febbraio, alle ore 9,00, nella Chiesa del Sacro Cuore al Corso V. Emanuele 649 a Napoli.

Indirizzo

Via Mezzocannone, 8
Naples
80100

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