15/06/2026
È un tema caldissimo che tocca da vicino il diritto alla salute e la realtà quotidiana di migliaia di sanitari. Con una nuova importante sentenza, la Cassazione ha messo nero su bianco che il "troppo lavoro" o la disorganizzazione della struttura ospedaliera non possono essere usati come scudo per giustificare un errore medico.
Una decisione che tutela i pazienti, ma che riapre un dibattito drammatico: è giusto che sia il singolo medico a pagare per le carenze strutturali della sanità?
Medico condannato per una diagnosi errata: le condizioni di lavoro non hanno influito sulla lettura corretta di un elettrocardiogramma