L’Ingegnere Biomedico è un professionista che ha una preparazione di base ingegneristica e un’ampia conoscenza dei problemi delle aree medico-biologiche. Il Corso di Studi in Ingegneria Biomedica, attivo presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, dapprima come specializzazione del Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e poi come Corso di Laurea a se stante, ha come obiettivo princi
pale quello di fornire una solida formazione nelle metodologie e nelle tecnologie dell’ingegneria applicata alle problematiche mediche. L’Ingegnere Biomedico acquisisce quindi le metodologie operative delle scienze di base e di quelle proprie dell’ingegneria in quanto strumenti da applicare al settore della medicina e della biologia, al fine di comprendere, formalizzare e risolvere problematiche di interesse medico-biologico e più in generale sanitario. Inoltre la formazione dell’Ingegnere Biomedico si rivolge alla conoscenza dei contesti operativi industriali e dei servizi sanitari, per sviluppare un’adeguata capacità di controllo e di gestione delle tecnologie, dei materiali, degli impianti per le organizzazioni sanitarie ed ospedaliere. Gli sbocchi occupazionali di un Ingegnere Biomedica sono svariati, come ad esempio nei seguenti ambienti:
- in sede ospedaliera per gestire dispositivi e sistemi;
- nell’industria farmaceutica, alimentare, biotecnologica e di produzione per progettare dispositivi e sistemi medicali;
- in campo biomedico per l’assistenza tecnica alle aziende che producono sistemi e per la consulenza tecnica;
- consulenza tecnica in campo biomedico.