20/07/2026
Dicono di noi: su Il Mattino "La Parthenope forma i manager in blue economy"
Qui l'articolo completo: Il rapporto tra l'Università Parthenope e il mare è strettissimo: l'Ateneo viene fondato nel 1920, in seguito ad un'istanza del viceammiraglio Leonardi Cattolica, con l'obiettivo di creare un centro superiore di cultura nel quale il mare venisse "studiato in quanto è, in quanto produce ed in quanto mezzo di scambio" e che preparasse le menti alla "consapevole valorizzazione dei problemi economici relativi al mare".
Prima Regio Istituto Superiore Navale, poi Istituto Universitario Navale (dal 1940) e, infine, dall'inizio del terzo millennio, Università degli Studi di Napoli "Parthenope", l'ateneo - oggi guidato dal Rettore Antonio Garofalo - ha ampliato l'offerta formativa con nuove Facoltà che si sono aggiunte nel tempo alle due storiche "Economia" e "Scienze Nautiche", ma il rapporto con la risorsa mare resta sempre saldo, come testimonia lo stesso logo dell'università, in cui figurano una sirena e una nave a remi vista di poppa.
Una simbiosi che si esprime al meglio con il corso di laurea Magistrale in Economia & Management del Mare (Blue Economy & Management) che ha l'obiettivo di formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli manageriali e operativi nelle imprese e organizzazioni presenti nelle filiere industriali afferenti alla blue economy.
Il corso si rivolge a laureati, con una adeguata preparazione di base in ambito aziendale, economico, quantitativo, giuridico, linguistico, che abbiano l'obiettivo di ricoprire posizioni di carattere manageriale, organizzativo, amministrativo e di consulenza economico-gestionale e contabile in attività afferenti all'economia del mare.
I laureati possono ricoprire posizioni di responsabilità direzionale e gestionale sia in ambito pubblico (Autorità Portuali, Comuni con un'intensa attività demaniale, dipartimento infrastrutture di Regioni a vocazione marittima, Ministeri), che privato (società armatoriali, terminalisti portuali, agenzie marittime, spedizionieri, broker, imprese ferroviarie, società logistiche e di autotrasporto, stazioni marittime, imprese crocieristiche, marine) svolgendo attività operative, organizzative e manageriali.
Nell'offerta formativa dell'ateneo rientra anche il corso di laurea SeaBluE, un programma congiunto internazionale (Joint Bachelor Program), istituito nell'ambito della European University of the Seas SEA-EU, che intende fornire agli studenti una formazione focalizzata sulla gestione e pianificazione dell'ambiente marino e del territorio costiero per sostenere e favorire una blue economy incentrata sulla sostenibilità.
E sempre la sostenibilità è la ragione dell'istituzione (nel 2020) della Cattedra UNESCO-Ambiente, Risorse e Sviluppo Sostenibile con la quale la Parthenope persegue l'obiettivo di costituire un centro di eccellenza internazionale nei settori dell'ecologia, delle scienze ambientali e dello sviluppo sostenibile, attraverso attività di ricerca, di didattica e di terza missione.
Mentre è il Mediterraneo il protagonista della Cattedra Unesco Innovation and Entrepreneurship Ecosystems in the Mediterranean and Mena Countries (Medio Oriente e Nordafrica), che mira allo sviluppo di sistemi locali di innovazione e alla definizione di strategie che migliorino la competitività delle imprese e i livelli di occupazione nei loro Paesi d'origine, anche con particolare attenzione allo sviluppo dell'imprenditorialità femminile nei Paesi Mena.