01/09/2026
È Nicola Bianco, ordinario di Fisica Tecnica Industriale e direttore al secondo mandato del Dipartimento di Ingegneria Industriale, il nuovo Prorettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Affiancherà il neorettore Andrea Mazzucchi alla guida dell’Ateneo nel sessennio 2026-2032.
Il professore Nicola Bianco, classe 1971, si è laureato con lode in Ingegneria Meccanica nel 1995 presso l’Università Federico II e qui ha successivamente sviluppato la propria attività scientifica, didattica e istituzionale.
Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi. È stato Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica per l’Energia e l’Ambiente, Presidente della prima Commissione Paritetica Docenti-Studenti del Dipartimento di Ingegneria Industriale, Coordinatore della Didattica del Dipartimento e referente di Ateneo del progetto di Orientamento e Tutorato Ingegneria.POT. Ha dedicato particolare attenzione alla qualità della formazione, all’orientamento, al tutorato e al miglioramento dell’esperienza universitaria degli studenti.
La sua attività scientifica, documentata da più di 300 pubblicazioni, riguarda la trasmissione del calore, la termo-fluidodinamica, l’energetica degli edifici, la sicurezza antincendio e i sistemi energetici da fonti rinnovabili, con particolare attenzione all’energia solare e alle sfide della transizione energetica, della sostenibilità, del contrasto al cambiamento climatico e alla povertà energetica.
È membro del Direttivo dell’Unione Italiana di Termofluidodinamica (UIT) e Deputy Editor-in-Chief di Case Studies in Thermal Engineering, rivista scientifica internazionale pubblicata da Elsevier. Svolge inoltre attività editoriale e scientifica per riviste e collane internazionali nel settore dell’energia e della termofluidodinamica.
La guida, per due mandati, del Dipartimento di Ingegneria Industriale, una delle maggiori strutture della Federico II per dimensioni e articolazione delle attività di formazione e ricerca, ha consolidato la sua esperienza negli ambiti della programmazione, della qualità della didattica, dello sviluppo della ricerca e della valorizzazione delle diverse componenti della comunità universitaria.