17/05/2026
Considerare tutte le variabili, per gestire la fauna selvatica
Il DDL Caccia n. 1552 presentato dalla maggioranza in Parlamento prevede, fra le tante cose, l’apertura della caccia allo stambecco.
Si potranno fare molte considerazioni sulla opportunità di lasciare abbattere esemplari di questa specie, ma una è particolare. Chi è familiare con l’incontro di stambecchi sulle Alpi sa che questi animali non hanno alcun timore degli esseri umani. Che soddisfazione potrà provare un cacciatore che, a pochi metri di distanza, gli spara? Che differenza c’è con una gallina che razzola intorno a una cascina?
Lo stambecco, quando avverte un pericolo, si mette in salvo arrampicandosi su di una parete vicina, anche molto bassa. Questo, a differenza del camoscio, che invece fugge lontano. Questa abitudine può spiegare la quasi estinzione della specie quando si sono diffuse le armi da fuoco, mentre i camosci sono sopravvissuti.
Nella foto, gli stambecchi che a fine inverno frequentano numerosi le strade per leccare il sale antigelo in un'area non inclusa in un parco.