Ci mettiamo in rete, ci poniamo l'obiettivo di costruire insieme un grande spazio di rappresentanza sociale per i soggetti in formazione. Uno spazio che sappia mettere a valore le esperienze di analisi, vertenzialità, rappresentanza, conflitto e mutualismo che ogni settore della formazione è riuscito a mettere in campo in questi anni, e a realizzare le condizioni per un salto di qualità, per un'az
ione sociale e politica ampia e condivisa, in grado di abbattere le barriere all'accesso ai saperi per tutti e per tutte, rivendicare una didattica di qualità e una ricerca libera, conquistare un nuovo welfare universale come base dell'uguaglianza e della cittadinanza, fare della conoscenza il motore di un nuovo modello di sviluppo democratico e sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale. La crisi delle forme di rappresentanza e organizzazione politica che stiamo vivendo sembra ancora più dirompente di quella all'inizio degli anni '90, segno che le risposte fornite dalla cosiddetta “seconda repubblica”, sia sul piano politico sia su quello sociale, non sono più sufficienti, se mai lo sono state. In un clima di crescente distacco della sfera della rappresentanza politica dalla società reale e di sua quasi totale verticalizzazione, nelle istituzioni sempre più potentemente presidenziali come nelle organizzazioni politiche sempre più confusamente personalistiche, non possiamo che rivendicare e ribadire la nostra scelta di costruire sul piano sociale una spazio di democrazia partecipata, orgogliosamente autonomo e lontano da ogni collateralismo.