Extralab Napoli è il laboratorio di Pittura e di Tecniche Extramediali condotto da Rino Squillante presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Le attività del laboratorio , intendono indagare l’universo delle produzioni artistiche attraverso l’utilizzo di tecniche e modalità di compilazione dell’opera che interessano i vecchi e nuovi media, in una concezione moderna del loro stesso uso, affinché s
i possano creare le condizioni per una ricerca personale di alto valore comunicazionale e fortemente contestualizzata al presente. Volendo superare lo schema che tende a compartimentare i campi disciplinari della produzione artistica in rigide caselle di natura esclusivamente tecnica ( pittura, scultura, fotografia, incisione ecc) il corso, attraverso le attività del laboratorio, si propone di fornire una informazione e formazione che possa concorrere alla preparazione di soggetti impegnati nella produzione di arti visive, a 360°, capaci e liberi di utilizzare tutti gli strumenti del contemporaneo. Il corso è articolato in modo da perseguire obiettivi di ricerca e produzione da raggiungere in un anno accademico, dunque lo sviluppo e le dinamiche del progetto formativo, da individuare con tutti gli studenti, sono stabilite annualmente. Il corso è strutturato attraverso tre momenti formativi : lezioni teoriche, forum di discussione e confronto, laboratorio di produzione. Viene preso in analisi l’utilizzo di materiali e media diversi (pittura, fotografia, installazione, video, performance, multimedia) da usare come strumenti operativi al fine di concorrere alla produzione artistica, per questo l'universo di riferimento rimane la scena artistica contemporanea con le sue ricerche e le sue problematiche. Tra gli obiettivi individuati nella fase di progettazione che riguarda i contenuti, il corso si prefigge di sperimentare linguaggi e modalità che possano ricondursi alla ricollocazione dell'artista nel contesto sociale e politico affinché il suo contributo possa concretamente concorrere al miglioramento della qualità dell'esistenza nei contesti territoriali urbani ed extraurbani anche attraverso la creazione di una socialità diffusa e rifondata grazie al fare che produce bellezza e riflessione. Il corso, attivo nella sua attuale configurazione dal 2003, indaga le tematiche della public art e dell'arte partecipata mediante una metodologia di ricerca e di sviluppo del progetto dal forte connotato antropologico e politico. Public/zone è una piattaforma di supporto ai progetti elaborati nel corso costituita da studenti, ex studenti ed artisti che concorrono alla realizzazione degli interventi all'esterno dell'Accademia. La piattaforma si rinnova completamente all'occorrenza sfruttando le capacità e le competenze delle persone coinvolte nei progetti.