Liceo San Paolo

Liceo San Paolo Il liceo classico "San Paolo" è una scuola paritaria che fa parte del seminario vescovile di Oppido

Sabato 23 maggio 2026 la classe IV A del Liceo Ginnasio San Paolo ha partecipato a un'uscita didattica e formativa nell'...
07/06/2026

Sabato 23 maggio 2026 la classe IV A del Liceo Ginnasio San Paolo ha partecipato a un'uscita didattica e formativa nell'Area Grecanica dell'Aspromonte, un'esperienza inserita nel percorso di approfondimento storico, linguistico, antropologico e culturale dedicato alla permanenza della lingua e della cultura greca in Calabria.

Tra vicoli di pietra, parole antiche e paesaggi che sembrano custodire il tempo, gli studenti hanno vissuto una giornata intensa alla scoperta di Gallicianò e Bova Superiore, luoghi in cui la memoria della Magna Grecia continua ancora oggi a parlare attraverso la lingua, le tradizioni e la vita quotidiana.

L'itinerario ha preso avvio da Gallicianò, piccolo borgo dell'Aspromonte considerato il cuore della cultura grecanica e uno degli ultimi luoghi in cui sopravvive il greco di Calabria. Ad accogliere la classe è stato il simbolico saluto al "Pitagora" e alla lapide recante la dicitura "stirpe macedonica", segno tangibile della consapevolezza storica con cui la comunità custodisce il proprio legame con le radici elleniche.

Passeggiando tra le caratteristiche stradine del borgo, gli studenti hanno potuto cogliere il fascino di una comunità che conserva con orgoglio la propria identità linguistica e culturale, testimoniando il profondo legame tra la Calabria contemporanea e il mondo greco.

Particolarmente significativa è stata la visita a Piazza Alimos, il cui nome ricorda il gemellaggio tra il Comune di Condofuri e il quartiere ateniese di Alimos. Un ponte ideale tra Calabria e Grecia che continua a vivere nella memoria collettiva e nei rapporti culturali tra le due comunità. Attraverso racconti, curiosità e testimonianze del passato, i ragazzi hanno scoperto aspetti della vita quotidiana del borgo, dalla storica cabina telefonica ancora conservata fino al caratteristico "balcone di Giulietta", divenuto ormai uno dei simboli più curiosi e fotografati del paese.

Il percorso è proseguito presso il Museo Etnografico, autentico scrigno della cultura grecanica, dove sono custoditi oggetti, strumenti e testimonianze che raccontano la vita delle comunità ellenofone dell'Aspromonte. Attraverso gli oggetti esposti, gli studenti hanno potuto comprendere come il lavoro, la famiglia, la religiosità e le tradizioni popolari abbiano contribuito a costruire nei secoli l'identità di questo territorio.

Grande interesse hanno suscitato i racconti legati alle antiche credenze popolari e alle maschere apotropaiche, utilizzate per allontanare il male e il malocchio, una tradizione che affonda le proprie radici nella Magna Grecia e che sopravvive ancora oggi nell'artigianato locale. Non meno affascinante è stata la scoperta dei soprannomi familiari, tramandati di generazione in generazione e utilizzati per distinguere le diverse famiglie del paese, testimonianza di una comunità profondamente legata alla propria storia.

Particolarmente suggestiva è stata anche la sosta presso la storica Sorgente dell'Amore. Un tempo luogo di incontro per le donne che vi si recavano ad attingere l'acqua e per i giovani che cercavano un'occasione per dichiarare i propri sentimenti, la sorgente conserva ancora oggi una tradizione affascinante: esprimere un desiderio d'amore prima di bere la sua acqua. Un racconto che ha permesso agli studenti di comprendere come i luoghi custodiscano non soltanto la storia, ma anche emozioni, simboli e memorie condivise.

Raggiungendo la parte più alta del borgo, la classe ha visitato la chiesa ortodossa della Panaghìa tis Elladas, la Madonna della Grecia, simbolo della presenza e della continuità della tradizione greco-ortodossa in Calabria. Le icone di ispirazione bizantina, il raccoglimento del luogo e il panorama che si apre sull'Aspromonte hanno offerto agli studenti un'importante occasione di riflessione sul dialogo tra culture, religioni e tradizioni che caratterizza da secoli quest'area del Mediterraneo.

La visita è proseguita presso il Teatro Greco, dove il paesaggio stesso sembra trasformarsi in palcoscenico. Da qui lo sguardo abbraccia il borgo e le montagne circostanti, in un connubio perfetto tra natura, arte e memoria culturale.

Accanto all'anfiteatro, gli studenti hanno avuto l'opportunità di soffermarsi su una lapide incisa in lingua grecanica, testimonianza preziosa della vitalità di un patrimonio linguistico che continua ancora oggi a raccontare emozioni e identità. I versi riportano una delicata invocazione al sole, messaggero d'amore:

«Ìglio ti òllo ton còsmo
porpatìse an to levànti sto ponènti
pài Pino gapào egò su to cchorise canunato ce vrè a ssu ghelài»

«Sole che percorri tutto il cosmo,
da levante a ponente vai;
chi io amo tu lo vedi, guardalo e dimmi se lui ti sorride.»

Una poesia semplice e intensa che ha permesso ai ragazzi di cogliere la straordinaria continuità tra la sensibilità del mondo greco antico e le espressioni della cultura popolare grecanica, ancora oggi custodite tra le pietre e le voci di questi luoghi.

Nel pomeriggio la visita è proseguita a Bova Superiore, capitale culturale dell'Area Grecanica, dove gli alunni hanno approfondito ulteriormente la storia, la lingua e le tradizioni di una delle più significative comunità ellenofone dell'Italia meridionale. Il confronto diretto con il patrimonio materiale e immateriale del territorio ha permesso di cogliere il valore della tutela delle minoranze linguistiche e della salvaguardia delle identità culturali.

L'uscita didattica del 23 maggio si è rivelata un'autentica esperienza di educazione al patrimonio. Attraverso l'incontro diretto con luoghi, tradizioni, testimonianze linguistiche e memorie collettive, gli studenti hanno potuto comprendere come la cultura non sia soltanto oggetto di studio, ma una realtà viva da conoscere, custodire e trasmettere.

Perché la storia non vive soltanto nei libri: vive nelle parole, nei paesaggi, nelle tradizioni e nelle comunità che continuano a raccontarla alle nuove generazioni.

Un sentito ringraziamento va a Giovanni, Mimmo e Patrizia, che con competenza, passione e con xenìa — il sacro principio dell'ospitalità tanto caro ai nostri progenitori greci — hanno accolto la classe e guidato gli studenti lungo un percorso ricco di storia, tradizioni, curiosità e racconti. Grazie alla loro disponibilità e al loro amore per il territorio, i ragazzi hanno potuto conoscere non solo i luoghi, ma anche l'anima più autentica dell'Area Grecanica.

Un altro importante riconoscimento per il nostro Liceo! 🎉📚Con grande soddisfazione il Liceo Ginnasio San Paolo annuncia ...
03/06/2026

Un altro importante riconoscimento per il nostro Liceo! 🎉📚

Con grande soddisfazione il Liceo Ginnasio San Paolo annuncia un importante riconoscimento ottenuto dalla studentessa Anna Maria Fante, della classe IVA, coordinata dalla Prof.ssa Surace, la cui novella "Il Barone vanitoso" è stata selezionata per la pubblicazione nell’antologia "Piccolo Decameron", volume che raccoglie le opere scelte nell’ambito della XIV edizione del Concorso Letterario Nazionale Boccaccio Giovani.

Promosso dall'Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio e rivolto agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia, il concorso invita ogni anno i giovani a confrontarsi con la tradizione narrativa boccacciana attraverso la composizione di una novella originale. Per l'edizione 2025/2026, i partecipanti sono stati chiamati a riflettere sul tema «L'ironia: scudo contro il buio o specchio della realtà?», sviluppandolo con creatività, originalità e consapevolezza espressiva.
La novella di Anna Maria, costruita con vivacità narrativa e fine ironia, racconta la storia del Barone Adone, personaggio accecato dalla propria vanità e vittima di una beffa tanto esilarante quanto significativa. Attraverso una scrittura brillante e ricca di riferimenti alla tradizione della novella, l'autrice offre una riflessione attuale sui rischi dell'apparenza, dell'autocompiacimento e dell'incapacità di riconoscere i propri limiti.

La pubblicazione nell'antologia rappresenta un risultato di grande valore culturale e formativo, che premia il talento, l'impegno e la sensibilità letteraria della studentessa, confermando l'importanza della scrittura come strumento di crescita personale e di espressione creativa.
L'intera comunità scolastica si congratula con Anna Maria per questo prestigioso traguardo, che costituisce motivo di orgoglio per la nostra scuola e testimonia l'eccellente livello di preparazione e partecipazione dei nostri studenti alle iniziative culturali di rilievo nazionale.

Ad Anna Maria giungano le più sincere congratulazioni e l'augurio che questo importante riconoscimento rappresenti soltanto l'inizio di un percorso ricco di soddisfazioni umane e letterarie. 💛📚✨

Venerdì 15 maggio, gli studenti della classe IV A hanno partecipato alla presentazione del volume “Luci d’arte e sapienz...
20/05/2026

Venerdì 15 maggio, gli studenti della classe IV A hanno partecipato alla presentazione del volume “Luci d’arte e sapienza nella Calabria bizantina e normanna” della Prof.ssa Maria Rosa Surace , vivendo un intenso momento di approfondimento culturale.

Nel suo saggio, pubblicato nel 2025 da Città del Sole Edizioni, la Prof.ssa Maria Rosa Surace accompagna il lettore alla scoperta di una Calabria spesso poco conosciuta: quella bizantina e normanna. Attraverso una scrittura chiara, appassionata e ricca di riferimenti storici, il libro ricostruisce il ruolo fondamentale svolto dai monaci orientali nella conservazione del sapere antico e nella diffusione di un patrimonio artistico e religioso ancora oggi visibile nelle nostre città e nei nostri borghi.

La Professoressa ha svolto l’incontro con straordinaria competenza, sensibilità e passione, coinvolgendo gli alunni in una lezione accurata, viva e profondamente dettagliata sulla Calabria bizantina e normanna, crocevia di civiltà, spiritualità e sapere. Con grande cura dei dettagli e generosità didattica, la Professoressa ha guidato gli studenti in un percorso di conoscenza archeologica, dapprima introducendo il contesto storico calabrese, dall’iconoclastia di Leone III Isaurico sotto il dominio bizantino al mimetismo sociopolitico e religioso dei Normanni, offrendoci importanti prospettive e chiavi di lettura delle nostre origini calabresi, frutto di un sincretismo culturale talvolta sottovalutato. Nel corso della sua lezione, la Professoressa si è soffermata su importanti testimonianze archeologiche che rendono ancora più ricca e preziosa la nostra Calabria, in particolare sulla Cattolica di Stilo, con la pianta bizantina a cinque cupole; su Santa Severina, con il battistero a pianta circolare con i quattro bracci a formare una croce greca; su Santa Maria del Patire, con le tre absidi bizantine rivolte a oriente e le colonne della navata centrale, con base ionica e sprovviste di capitelli. Di particolare interesse, inoltre, la spiegazione dei mosaici del pavimento della Chiesa di Sant’Adriano a San Demetrio Corone, il cui significato simbolico si ricollega ai bestiari medievali.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata la partecipazione degli studenti, che al termine dell’incontro hanno rivolto alla Professoressa domande articolate e originali sui temi affrontati nel libro: dal monachesimo basiliano al Codex Purpureus, da Paolo Orsi all’identità culturale della Calabria bizantina, fino al dialogo tra Oriente e Occidente nel Medioevo.
Particolarmente intensa è stata la riflessione sull’identità culturale calabrese: una terra che, pur attraversando periodi difficili, ha saputo custodire “luci” di arte, conoscenza e civiltà. Il saggio diventa così non soltanto un’opera storica, ma anche un invito rivolto alle nuove generazioni a riscoprire le proprie radici e a guardare al passato come fonte viva di memoria e consapevolezza.
Il lavoro di ricostruzione storica è stato notevole, alla Prof.ssa Surace il nostro più grande plauso, per la passione nella ricerca storiografica e nella stesura persino delle note bibliografiche, che consentono ai lettori, di qualsiasi età e competenza, di usufruire di conoscenze che talora rimangono prerogativa di pochi specialisti.

La cultura autentica rimane tale se condivisa e divulgata! 📖📚

Desideriamo rivolgere alla Prof.ssa Surace il nostro più sentito ringraziamento per la generosità, la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha condiviso il suo sapere con gli studenti, trasmettendo amore autentico per la storia, la cultura e le radici della nostra terra.

IL LICEO SAN PAOLO VINCE ANCORA! 💛✨Siamo orgogliosi di annunciare che Ilaria Tritico, studentessa della classe IV A, coo...
18/05/2026

IL LICEO SAN PAOLO VINCE ANCORA! 💛✨

Siamo orgogliosi di annunciare che Ilaria Tritico, studentessa della classe IV A, coordinata dalla prof.ssa Surace, si è classificata al terzo posto nel concorso promosso dal Movimento Studenti di Azione Cattolica (MSAC) della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, dal titolo: “Custodire l’altro: la forza delle relazioni che fanno vivere”.

Il concorso, nato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha invitato gli studenti a riflettere sul valore delle relazioni autentiche, fondate sul rispetto, sull’ascolto e sulla cura reciproca.
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 15 maggio presso il Duomo di Gioia Tauro, a conclusione della Via Pacis, in un clima di intensa partecipazione e profonda riflessione, alla presenza delle associazioni laicali, dei movimenti della diocesi e della Pastorale giovanile e scolastica.

Il riconoscimento ottenuto da Ilaria rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità scolastica, perché testimonia sensibilità, profondità di pensiero e capacità di trasformare la scrittura in uno strumento di consapevolezza e crescita umana.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento a don Giovanni Rigoli, referente del progetto e Assistente Diocesano MSAC, per aver promosso un’iniziativa così significativa e formativa per i giovani del territorio.

A Ilaria vanno i nostri complimenti più sinceri per questo bellissimo risultato, raggiunto con impegno, maturità e passione.

17/05/2026
Condividiamo un altro momento di profondo orgoglio per il nostro Liceo Ginnasio San Paolo 🏆Giovedì 14 maggio 2026, press...
16/05/2026

Condividiamo un altro momento di profondo orgoglio per il nostro Liceo Ginnasio San Paolo 🏆

Giovedì 14 maggio 2026, presso la Casa del Laicato “Mons. Luciano Bux” di Gioia Tauro, si è svolta la cerimonia di premiazione della fase locale della XXI edizione del Concorso scolastico promosso da Serra International Italia, dal titolo “Chiedimi se sono felice”.

Nel corso della serata, alla classe IV A del nostro Istituto è stata consegnata una targa di riconoscimento per essersi classificata al primo posto nella sezione “Scuola Secondaria di Secondo grado” non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale. La cerimonia ufficiale di premiazione del primo premio nazionale si svolgerà a Milano il prossimo 6 giugno. In tale occasione, il riconoscimento verrà consegnato dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, già past President del Club, e sarà ritirato da un rappresentante che farà le nostre veci.

Gli studenti sono stati accompagnati alla cerimonia dalla prof.ssa Maria Surace, docente referente del progetto, insieme al gestore del Liceo Don Rosario Attisano. Nel corso della serata, tutti i vincitori hanno avuto l’opportunità di presentare i propri elaborati, condividendo riflessioni ed esperienze nate dal concorso.

Rivolgiamo la nostra più sincera gratitudine al Serra Club Oppido Mamertina-Palmi, alla Presidente Sabrina Ungheri, alla Coordinatrice Nazionale del Concorso dott.ssa Antonietta Bonarrigo, alla past President immediato dott.ssa Lucia Ioculano, che ha coordinato la premiazione, e a tutti coloro che hanno reso possibile questa significativa esperienza di crescita e condivisione.
Desideriamo inoltre esprimere un sentito ringraziamento per il prezioso omaggio rivolto ai nostri studenti, ai quali sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e una copia del libro L’amico ritrovato di Fred Uhlman, gesto significativo che custodisce un profondo valore educativo e umano. La cerimonia si è conclusa con i ringraziamenti della Presidente del Club e con il saluto finale e la benedizione di S.E. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo e Cappellano del Club.

Il Coordinatore Didattico dell’Istituto, prof. Pasquale Puntillo, ha fatto pervenire i suoi saluti esprimendo profondo orgoglio per questo importante traguardo raggiunto dai nostri studenti, segno dell’impegno, della sensibilità e della qualità del percorso educativo portato avanti dalla scuola.
Un grazie speciale ai nostri ragazzi della IV A, protagonisti di questo successo, che hanno saputo raccontare la felicità con intelligenza, profondità e cuore.

Congratulazioni anche a tutti gli altri studenti partecipanti al concorso, che con entusiasmo, impegno e sensibilità hanno contribuito a rendere questa iniziativa un autentico momento di crescita culturale e umana.

Complimenti a tutti! 💛

12/05/2026

La Classe 4 A del nostro Liceo-Ginnasio San Paolo di Oppido Mamertina, per l’occasione, ha realizzato un cortometraggio, classificandosi, nella prima fase a livello locale,... Leggi tutto

04/05/2026

Con immensa gioia e profondo orgoglio condividiamo un traguardo straordinario:
il cortometraggio realizzato dagli studenti della classe IV A ha ottenuto il primo premio a livello nazionale nel CONCORSO SCOLASTICO NAZIONALE XXI Edizione 2025/2026 “Chiedimi se sono felice”, promosso dal Serra International Italia.

Dopo una prima selezione a livello territoriale, a cura del Serra Club locale, il nostro lavoro è stato scelto dalla Commissione Nazionale del Serra Italia, distinguendosi per intensità espressiva, profondità tematica e valore educativo.

Il cortometraggio nasce da una riflessione autentica e condivisa sul significato della felicità, intesa non come condizione immediata o superficiale, ma come percorso complesso, fatto di fragilità, crescita e relazioni capaci di restituire luce anche nei momenti più difficili.
Il cortometraggio, intenso e profondamente umano, è stata realizzato dagli studenti della IV A, coordinati dalla Prof.ssa Maria Surace: Attanà Roberto, Calabria Sara, D'Agostino Alessandro, Fante Anna Maria, Iaria Rosa, Martino Sofia, Martino Raffaele, Silipigni Vincenzo, Tritico Ilaria, Zaccone Domenica. Le attrici protagoniste sono Angela Mammone e Domenica Scalea. La regia è di Gabriel Chillico.
Gli studenti hanno hanno saputo trasformare un’esperienza in racconto, dando voce a una visione matura e consapevole, perfettamente in linea con lo spirito del bando. Questo riconoscimento premia non solo il risultato finale, ma l’intero processo educativo che lo ha reso possibile: un lavoro corale, partecipato e profondamente significativo.

Un sentito ringraziamento al Serra Club, sia a livello locale che nazionale, per l’opportunità offerta ai nostri studenti di confrontarsi con un tema così universale e necessario.

Oggi celebriamo una vittoria, ma soprattutto una consapevolezza:
✨ la felicità è possibile. E si costruisce, insieme.

Indirizzo

Oppido Mamertina
89014

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