13/10/2026
Cari amici e amiche,
Seguendo ll collaudato schema degli “INCONTRI AUTUNNALI” con gli importanti scrittori sardi, anche questo autunno sono state messe in calendario 6 conferenze, gestite dal nostro socio, scrittore e poeta, Giorgio Luciano PANI. Sabato 10 ottobre si è svolta la prima conferenza dedicata a Sergio Atzeni, uno dei più importanti, innovativi e originali scrittori e giornalisti della Sardegna contemporanea.
In un’aula alquanto partecipata il relatore Pani ha messo in luce la grande qualità del personaggio, che da giovane si dedica al giornalismo, collaborando con le principali testate sarde e partecipando anche attivamente alla vita politica dell’isola. Nel 1977 è tra i fondatori del periodico «Altair: mensile sardo di turismo e tempo libero» di cui sarà anche direttore responsabile, e che viene pubblicato fino al 1981.
Nel 1986 parte per l'Europa, e in seguito si trasferisce a Torino. Questi si riveleranno gli anni più fecondi nella sua carriera di romanziere: sono quelli in cui scrive le opere più importanti, come L'apologo del giudice bandito, Il figlio di Bakunìn, Passavamo sulla terra leggeri e Il quinto passo è l'addio. I suoi romanzi sono ambientati in Sardegna e traggono spunto soprattutto dalla passione dell'autore per la ricostruzione storica di scenari del passato sardo, dall'epoca dei nuraghi fino alle lotte sociali dei minatori del Sulcis e dell'Iglesiente a inizio Novecento. I protagonisti delle sue storie appartengono alle più diverse classi sociali, ma Atzeni mette in scena soprattutto il popolo degli umili, degli sconfitti, quello dei più emarginati.
“Passavamo sulla terra leggeri”, pubblicato postumo, è una rievocazione mitica della storia dei sardi, vista e raccontata come memoria comune tramandata di padre in figlio; qui, come nel pure postumo “Bellas mariposas” (Belle farfalle - Sellerio 1996, da cui nel 2012 Salvatore Mereu ha tratto l'omonimo film, selezionato per il Festival di Venezia). Negli ultimi anni, dopo aver abbandonato la militanza politica, si riavvicina, sia pure problematicamente, alla religione.
La vita e la carriera di scrittore si concludono tragicamente nel mare di Carloforte, dove Atzeni muore il 6 settembre 1995 gettato da un'onda sugli scogli dell'isola di San Pietro. Dopo la sua morte si sono ritrovati altri scritti, buona parte dei quali rapidamente pubblicati. I libri di Atzeni sono ancora oggi molto letti in Sardegna e trovano numerosi estimatori anche nel resto del Paese.
Cari amici, credo che con Sergio Atzeni, abbiamo iniziato bene anche questo “autunno letterario” 2026!
Oristano 13.10.2026
Mario Virdis, responsabile della Comunicazione