03/02/2026
Cari amici, viviamo in una terra meravigliosa, davvero straordinaria, che - oltre le sue tante bellezze - ha anche "L'ELISIR DI LUNGA VITA"! Ecco le prove!
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LA MERAVIGLIOSA SARDEGNA: ISOLA DI CENTENARI.
La Sardegna, amici, è una delle principali "Blue Zone" mondiali, ovvero, uno di quei territori che vantano un’altissima concentrazione di centenari. Le “Blue zone” sono solo 5 in tutto il Mondo, e tra queste, dunque, brilla la nostra splendida Sardegna, isola che può essere considerata un vero paradiso terrestre della longevità! Oltre La Sardegna ecco le altre 4 Blue Zone: L’isola di Okinawa, Giappone, Loma Linda, in California, La Pen*sola di Nicoya, in Costa Rica, L’isola di Icaria, in Grecia.
Le Blue Zone sono state individuate dopo tanti studi, rilevando che in queste particolari aree geografiche del mondo la speranza di vita è notevolmente più alta rispetto alla media mondiale. Il concetto è nato quando gli studiosi Gianni Pes e Michel Poulain hanno pubblicato su Experimental Gerontology il loro studio demografico sulla longevità umana. Dallo studio è risultato che all’interno della Sardegna la provincia di Nuoro è quella con la maggiore concentrazione di centenari al mondo, ma anche il resto dell’isola, ovvero in tutte le altre Province, il numero dei centenari è in costante aumento.
I dati Demo ISTAT aggiornati al 2025 ed elaborati da Comunicazione e Centro Studi del CIPNES hanno evidenziato come i centenari residenti in Sardegna siano ora ben 671, con una crescita del 16,29% rispetto al 2024, quando erano 577. La provincia di Oristano, insieme alla Barbagia e l’Ogliastra, ha una delle più alte percentuali di centenari. Ci si chiede ma qual è la ricetta per vivere così a lungo in Sardegna?
Indubbiamente per la longevità rivestono grande importanza sia la genetica che il fattore ambientale, oltre a quello sociale e culturale, che, insieme, favoriscono l’invecchiamento attivo e la salute nelle età più avanzate. Il segreto risiede proprio negli stili di vita sani, nell’alimentazione locale, e nel mantenere di forti legami sociali.
L’alimentazione è davvero un fattore fondamentale: i centenari consumano prevalentemente prodotti naturali senza conservanti e additivi e bevono acqua pura durante tutto il giorno. Consumano una dieta ricca di fibre e con modeste quantità di carboidrati e poca carne. Legumi, cereali integrali, formaggio locale, verdura e frutta fresca sono tra gli elementi più importanti. Vino? massimo 2 bicchieri al giorno.
Per i sardi la Famiglia è molto importante: avere un ruolo preciso aiuta a sentirsi responsabili anche verso gli altri; quindi la soddisfazione di aiutare ed essere aiutati nel momento di bisogno può farci sentire più felici e con meno preoccupazioni. La vita nella nostra isola è meno stressante che altrove; chi è tormentato da minore stress vive una vita tendenzialmente felice e soddisfacente, anche nelle piccole cose. Quindi, quando le cose vanno bene, la salute e i bisogni primari sono soddisfatti, non serve a nulla trovare il modo di lamentarsi per futili motivi, ma al contrario serve essere grati per tutto ciò che si ha.
Cari amici, la Sardegna, dopo essere diventata, con grande vanto, una delle 5 “Blue Zone”, risulta oggi ancora più famosa nel mondo. È indubbiamente una Terra Paradisiaca, da sempre conosciuta per le bellissime spiagge e cibi prelibati, oltre alla sua antica storia ed ai saperi e sapori dei tanti centri dell’interno. La nostra isola, insomma, è sempre più al centro dell’attenzione, una terra dove tutti vorrebbero vivere una vita lunga e in salute! Viva la Sardegna, terra di centenari!
Mario Virdis