Istituto Storico Artistico Orvietano - ISAO

Istituto Storico Artistico Orvietano - ISAO Istituto Storico Artistico Orvietano

Fondato nel settembre 1944, l'ISAO (Istituto Storico Artistico Orvietano) nasce, per iniziativa di Renato Bonelli, come riferimento privilegiato per studi e ricerche storiche, iniziative culturali e attività di interesse artistico e musicale, nell'intento di offrire un supporto concreto e un luogo di incontro per coloro che a vario titolo gravitano culturalmente in questo territorio. Le motivazion

i profonde che, maturate da parte dei fondatori e ben presto condivise da un gruppo sempre più numeroso di associati, portarono alla costituzione e al rapido sviluppo dell'Istituto, muovono senza dubbio dalla constatazione desolata del totale depauperamento spirituale seguito al drammatico svolgersi della seconda guerra mondiale, e dunque dalla necessità di ricostruire percorsi di cultura, anzi, di fondarne di nuovi. Comincia così a delinearsi, con tratti già molto concreti e strutturati, l'associazione in fieri, come un percorso, infatti, da tracciare con metodi e strumenti innovativi, pur se nel solco di quella storica tradizione di accademie e sodalizi che aveva nei secoli caratterizzato la vita culturale della città di Orvieto. Ma il desiderio di aprire una nuova stagione di incontri, conferenze, di concerti e mostre d'arte, più che ispirarsi alla consuetudine dei circoli intellettuali di stampo ottocentesco, risulta fortemente connotata da una consapevolezza nuova della valenza sociale dell'esperienza culturale e artistica e si propone come un'iniziativa diretta alla diffusione della cultura, che aspira, come afferma lo stesso Renato Bonelli, a "un'azione edificatrice paziente, costante, metodica, rivolta a rendere possibile la comprensione dei numerosi aspetti della nostra civiltà", a "un'opera di educazione diffusa e costante". L'Istituto da fondare si configura, dunque, in una visione già molto chiara, essenziale ed estremamente moderna, come lo strumento che possa promuovere questo obiettivo: che accentri e catalizzi l'attività "di coloro che si dedicano ad argomenti di storia o di arte locali" in modo tale che "gli studi scientifici diretti a rilevare o valorizzare il nostro passato siano promossi, incoraggiati e pubblicati, ponendoli in tal modo a disposizione di tutti"; che, nello stesso tempo, sia aperto e ospitale verso quegli "studiosi, italiani o stranieri (che spesso sono in buon numero)" perchè trovino qui "una guida", "un piccolo centro scientifico ..., un organismo che sia di reale aiuto" nell'indagine e nella ricerca; che, infine, curando "la pubblicazione degli scritti ritenuti degni di stampa, e inoltre di un bollettino periodico", contribuisca direttamente alla circolazione dei temi della cultura. L'identità dell'Istituto si è nel tempo espressa, quindi, nelle sue diverse componenti, attraverso una costante e continuativa programmazione di giornate di studio, cicli di conferenze, mostre, concerti e visite culturali. Molte le occasioni in cui si è registrata la presenza di autorevoli personalità che hanno senza dubbio caratterizzato in maniera significativa non solo l'attività dell'Istituto ma la vita culturale della città: per tutti, Giuseppe Ungaretti, Concetto Marchesi, Raul Manselli, Cesare Brandi, Vincenzo Cappelletti, Giovanni Pugliesi Carratelli, grandi nomi della cultura italiana a cui va affiancato quello del padre fondatore dell'originario sodalizio, Renato Bonelli, scomparso nel 2004. Ma l'impegno più consistente è da sempre rappresentato dalla produzione editoriale curata dall'ISAO, diversificatasi gradualmente nella pubblicazione del "Bollettino" -rivista a diffusione internazionale-, dei "Quaderni del Bollettino" -che privilegiano gli apparati illustrativi, grafici e fotografici- e, dal 2000, di "Lettera Orvietana" -quadrimestrale di informazione culturale redatto dai più giovani collaboratori dell'Istituto. Patrimonio costantemente in crescita dell'ISAO sono la ricca Biblioteca circa 4500 volumi- e l'Archivio, con l'importante Fondo fotografico "Pericle Perali" segnalato per il particolare rilievo storico. Ma un patrimonio altrettanto prezioso è tutta quella rete di contatti, di collaborazioni e di intese operative promosse e intraprese con istituzioni, fondazioni ed enti nel comune interesse dello sviluppo culturale della città e del suo territorio.

Giovedì 28 maggio alle ore 16.00 a Bagnoregio (Auditorium Taborra, Viale Agosti 2) si terrà la Giornata di studio "Sapie...
20/05/2026

Giovedì 28 maggio alle ore 16.00 a Bagnoregio (Auditorium Taborra, Viale Agosti 2) si terrà la Giornata di studio "Sapientia Fidei: Bonaventura, Tommaso e la cultura a Orvieto nel XIII secolo". L'iniziativa, patrocinata dai rispettivi Comuni, è frutto della cooperazione culturale e scientifica istauratasi tra il Centro Studi Bonaventuriani di Bagnoregio e questo Istituto Storico Artistico Orvietano.
Nel corso dei lavori sarà presentato il volume, dallo stesso titolo, che è stato edito in collaborazione tra i due Istituti, e che contiene importanti contributi sul rapporto con Orvieto dei due santi Dottori, ognuno per il proprio ordine mendicante, sia sul lato del pensiero filosofico e della predicazione, sia su quello delle opere storico-artistiche e architettoniche.
L'ingresso è libero e tutti si invitano tutti a partecipare.

30/04/2026

Giovedì 28 Maggio 2026, ore 16.00 – BAGNOREGIO – Auditorium V. Taborra, Viale Agosti, 2 GIORNATA DI STUDIO SAPIENTIA FIDEI: BONAVENTURA, TOMMASO E LA CULTURA A ORVIETO NEL XIII SECOLO   Apertura dei lavori – Saluti istituzionali Presiede: DON MAURO MANTOVANI, SDB, Prefetto della Biblioteca A...

Il prossimo evento organizzato dall'ISAO si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 17.30 presso l'Auditorium Gioacchino M...
21/04/2026

Il prossimo evento organizzato dall'ISAO si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 17.30 presso l'Auditorium Gioacchino Messina in Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Piazza Febei 3. Sarà un incontro con lo scrittore GUIDO BARLOZZETTI che ci parlerà di Luigi Pirandello, di UNO, NESSUNO E CENTOMILA e del centrale tema di eterna attualità, la frammentazione dell'identità. È la crisi di Vitangelo Moscarda che, non sopportando che gli altri lo vedano in maniera diversa da come lui stesso si percepisce, ha deciso di liberarsi da tutte le forme e di tutte le maschere imposte. In questa vera rivoluzione narrativa (di cui ricorre il centenario) Pirandello ci narra come il suo Moscarda si dibatta fra dubbi abissali, che poi si riassumono in uno solo, il senso dell’esistenza e del rapporto con gli altri, in un mondo dove non sa più cogliere il paradosso di se stesso, preso com’è nella diaspora della comunicazione, delle immagini e delle parole.

Domenica 19 Aprile 2026, al Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto si terrà il racconto in musica “Milonga Del Ángel”....
16/04/2026

Domenica 19 Aprile 2026, al Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto si terrà il racconto in musica “Milonga Del Ángel”. Il racconto, intenso, si tingerà di elementi storici, culturali e spirituali per immergere gli spettatori nell'autentica tradizione argentina del Tango e della Milonga, rievocando le figure di Carlos Gardel e Astor Piazzolla. In scena, parole e musica affascineranno gli spettatori e li capulteranno nelle irresistibili emociones argentinas di Carlos e Astor! L'evento è realizzato nell'ambito del ciclo musicale "Insieme per la Musica" ideato da Riccardo Cambri, presidente UNITRE di Orvieto, unitamente alla Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole", il Teatro Mancinelli e questo Istituto Storico Artistico Orvietano. Due le rappresentazioni previste: pomeridiana alle ore 17 e serale alle ore 21. Date le dimensioni del Ridotto, i posti saranno limitati: prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3387323884. L'evento è collegato ad una iniziativa di beneficenza: infatti l’ingresso sarà ad offerta libera, e il ricavato verrà destinato alle attività benefiche e sociali del Comitato Croce Rossa Italiana di Orvieto.

La prossima Conferenza dell'ISAO si terrà Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 17.30 a Palazzo Coelli, gentilmente concesso ...
06/04/2026

La prossima Conferenza dell'ISAO si terrà Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 17.30 a Palazzo Coelli, gentilmente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.
Elisabetta Gnignera parlerà su LA TRAMA DELLA BELLEZZA. Le arti suntuarie nei capolavori orvietani come specchio del potere, della spiritualità e della conoscenza.
La conferenza di Elisabetta Gnignera, indiscussa specialista dell'abbigliamento rinascimentale italiano, proporrà un percorso di analisi e riflessione sugli elementi suntuari raffigurati nei capolavori conservati presso musei e chiese di Orvieto, con particolare riferimento a un excursus che si snoda dal XIII al XVII secolo. Grazie a un approccio interdisciplinare che lega l'arte alla cultura materiale, l’incontro indagherà la rappresentazione, talvolta concreta, talvolta simbolica, di abbigliamenti ed elementi suntuari quali segni identitari, emblematici e di valenza sociale. Le opere di artisti come Lorenzo Maitani, Ugolino di Ilario, Luca Signorelli e di altri maestri verranno lette non solo come espressioni di fede e di bellezza formale, ma anche come testimonianza della complessa cultura visiva e artigianale che si evolve tra Medioevo e Barocco. L'analisi vestimentaria di opere d'arte e manufatti in dialogo con le fonti documentarie consente di ricostruire la 'trama viva' di un linguaggio della magnificenza che unisce arte, società e devozione, rivelando come la bellezza possa farsi specchio del potere, della spiritualità ma anche della sapienza tecnica di maestranze artigiane che hanno saputo dare vita a una civiltà del fare cui siamo debitori ancora oggi e che non cessa di avvolgerci nella meraviglia di uno splendore senza tempo.
Argomenti di grande Bellezza! Per cui contiamo su una larghissima partecipazione!

Domenica 22 marzo 2026, alle ore 17.00, al Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto si terrà un nuovo appuntamento della...
18/03/2026

Domenica 22 marzo 2026, alle ore 17.00, al Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto si terrà un nuovo appuntamento della Stagione “Insieme, nel Segno della Musica”, promossa dalla Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”, in sintonia con l'UNITRE di Orvieto e questo Istituto Storico Artistico Orvietano. Sotto la direzione artistica del M° Riccardo Cambri, l'evento, col titolo “La voix de Chopin”, riproporrà la fortunata formula di Salotto Musicale (già felicemente sperimentata negli anni scorsi) durante il quale brani pianistici suonati dal vivo si alternano a letture e riflessioni tecnico-musicali.
Per l'appropriatezza e l'intrinseca qualità culturale ed artistica garantita dall'organizzazione curata dal M° Cambri, l'evento ha ricevuto l’importantissimo Alto Patrocinio dell’Ambasciata di Polonia in Roma: in quanto il polacco Frédéric Chopin fu davvero un Poeta del Pianoforte, fra i massimi compositori di tutti i tempi.
Il Maestro Riccardo Cambri ha chiamato accanto a sé alcuni allievi della Scuola Comunale di Musica di Orvieto, molto espressivi e virtuosi: Amane Ada Brugnera, Chiara Fanelli, Teresa Pedichini e Pietro Zanetti. Il compito di tratteggiare la voce di Chopin sarà affidato all’interpretazione di Alberto Romizi, che attingerà alle pagine di “Chopin, Vita e Arte”, la prima biografia chopiniana scritta dalla coinvolta penna di Franz Liszt. Del resto, la stessa vita artistica del Maestro Cambri è stata sempre ispirata dall’arte dell’immenso compositore polacco, e conosciuta nei caratteri più intimi attraverso le lezioni del Maestro Elio Maestosi, che tanto amava e stimava il suo promettente allievo. Maestosi, scomparso qualche anno fa, era a sua volta allievo del grande interprete francese Alfred Cortot, che ebbe la fortuna di assorbire l’arte di Chopin da Émile Decombes, uno degli ultimi discepoli di Frédéric: una sublime catena artistica, professionale ed umana che continua e continuerà.
Date le dimensioni del Ridotto del Teatro Mancinelli, i posti saranno limitati: l'ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione obbligatoria al numero telefonico 3387323884.

Il prossimo evento organizzato dall'Istituto Storico Artistico Orvietano è previsto per venerdì 6 marzo 2026, alle ore 1...
03/03/2026

Il prossimo evento organizzato dall'Istituto Storico Artistico Orvietano è previsto per venerdì 6 marzo 2026, alle ore 17.30 presso l'Auditorium Gioacchino Messina in Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, in Piazza Febei 3.
I MONUMENTI NATURALI E IL SINGOLARE RAPPORTO TRA DIVINO, MAGICO E DEMONIACO è il titolo dell'incontro. Che si terrà a cura dell’Associazione sportiva “TriplO – Orienteering Outdoor Orvieto”, con la presentazione di Paolo Bellocchio e la voce narrante di Alessio Tempesta.
Il pubblico sarà guidato a conoscere alcune ‘opere’ della Natura che assumono la dignità di Monumenti Naturali, in quanto suscitano meraviglia e stupore al pari delle opere dell’ingegno umano, nella poesia, letteratura, arte o architettura – ambiti più battuti e abituali nei programmi dell’Istituto. Attraverso un’esperienza nuova e originale, il percorso studiato con immagini e suggestioni ci mostrerà come solo soffermandoci a osservare la Natura con attenzione potremo cominciare ad apprezzarne la bellezza, la maestosità e, piano piano, anche qualcosa della memoria storica di cui questi ‘monumenti’ sono muti custodi, presenti nei racconti, nelle storie popolari e leggende di chi ci ha preceduto. TriplO è un’associazione sportiva che si occupa di Orienteering, di Nordic Walking, di Escursionismo e Ciclo-escursionismo, attività viste non solo in senso sportivo o ludicoricreativo, ma come strumento ideale per la conoscenza e valorizzazione del territorio e per un rinnovato rapporto con l’ambiente, con sé stessi e con gli altri. Grazie a tecnici qualificati nei vari settori, l’associazione può garantire la professionalità necessaria alla realizzazione delle varie proposte. Rifacendosi all'idea del paesaggio sublime del Romanticismo, ricordiamo non si trattava solo di una celebrazione della natura selvaggia in sé, ma più propriamente di una forma di espressione artistica che rifletteva la troppo piccola soggettività interiore dell'uomo di fronte a un infinito che non si riusciva a consapevolizzare attraverso i soliti cinque sensi. A differenza del "bello" classico, il sublime romantico evidenziava la sproporzione tra lo spirito umano e l'incommensurabilità della natura. Per Kant infatti il sublime è "un oggetto della natura, la cui rappresentazione determina il sentimento a concepire l'irraggiungibilità dei limiti della natura come rappresentazione di idee della ragione".

Il prossimo incontro organizzato dall'Istituto Storico Artistico Orvietano nell'ambito delle iniziative culturali per l'...
23/02/2026

Il prossimo incontro organizzato dall'Istituto Storico Artistico Orvietano nell'ambito delle iniziative culturali per l'Anno Accademico 2025-26 si terrà venerdì 27 febbraio presso l'Auditorium Gioacchino Messina nel Palazzo Coelli della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto in Piazza Febei.
Il professor Danilo Giulietti del Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa affronterà il tema FISICA E METAFISICA.
Se la Fisica s’interessa dello studio dei fenomeni naturali descrivendoli col linguaggio matematico, la Metafisica si è, fin dall'antichità, occupata di aspetti esistenziali aldilà dei fenomeni fisici, tentando di dare risposte a domande quali: cosa vi è dopo la morte? Qual è l’origine dell’Universo? La Metafisica si interroga quindi sul rapporto fra spirito e materia, tra la realtà e la sua percezione. La ricerca attuale più avanzata nei diversi campi della Fisica, da quella sub-nucleare all’Astrofisica, ci mostra come le ipotesi teoriche interpretative dei meccanismi ultimi che regolano la Natura si avvicinano molto alle problematiche tipiche del pensiero metafisico. È su questo tema, oggetto oggi di un vivo dibattito in ambito filosofico, o più propriamente epistemologico, che il Professor Giulietti coinvolgerà un uditorio sicuramente interessato a questo classico tema sui rapporti tra la Filosofia Naturale, cioè la Fisica, e quella Teoretica, cioè la Metafisica.

Indirizzo

Piazza Dei Febei, 2
Orvieto
05018

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Istituto Storico Artistico Orvietano - ISAO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi