Turismo, Cultura e Sostenibilità

Turismo, Cultura e Sostenibilità Pagina ufficiale del Corso di Laurea Magistrale in "Turismo, Cultura, Sostenibilità" (LM-49), gesti

Il Delta del Po, in provincia di Rovigo, è un luogo fatto di silenzi e pace, dove la natura è la sola a governare. Si tr...
09/09/2021

Il Delta del Po, in provincia di Rovigo, è un luogo fatto di silenzi e pace, dove la natura è la sola a governare.
Si tratta di un ecosistema fragile ed unico al mondo e, per questo motivo, oggi è parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Nella piccola città di Santa Giulia potrete vivere il Delta del Po a tutto tondo, un luogo arricchito da numerose associazioni e strutture: su una piccola imbarcazione da pesca a fondo piatto percorrerai le lunghe vie d’acqua che formano il Delta, ne sentirai i profumi e i sapori, vedrai e ascolterai i suoni di una natura vivace e rigogliosa e i racconti di questa giovane terra. E dopo questa bella gita nelle acque deltine, non resta che sedersi a tavola e assaporare i piatti della tradizione preparati con pesce fresco presso i molti ristoranti e agriturismo che vi faranno assaporare piatti tipici della zona.
Secondo i nostri colleghi, queste iniziative sono uno modo responsabile di vivere e conoscere il Delta del Po, entrando nell’intimo di uno dei mestieri più antichi del territorio, la pesca, ideale per chi ama il contatto con la natura, il buon cibo e le antiche tradizioni. Ideale per una gita fuori porta con la propria famiglia o con gli amici.

Il corso di laurea magistrale in Turismo, cultura e sostenibilità dall'Università di Padova offre un ambizioso e stimola...
28/08/2021

Il corso di laurea magistrale in Turismo, cultura e sostenibilità dall'Università di Padova offre un ambizioso e stimolante percorso formativo. Qui di seguito elenchiamo gli insegnamenti obbligatori e quelli a scelta dei rispettivi anni accademici.

Ricordiamo ai futuri studenti che è possibile preimmatricolarsi entro il 30 settembre 2021.📚

Cari UtentiIl 24 luglio alle ore 15.27, "Padova Urbs Picta" è stata proclamata Patrimonio mondiale dell'Unesco. L’uffici...
24/08/2021

Cari Utenti

Il 24 luglio alle ore 15.27, "Padova Urbs Picta" è stata proclamata Patrimonio mondiale dell'Unesco. L’ufficialità dell’entrata nella World Heritage List è arrivata direttamente dalla città di Fuzhou in Cina durante il 44° Comitato del Patrimonio Mondiale, mentre la candidatura era stata lanciata nel 2020, inizialmente con il nome di “Padova Urbs Picta”, modificato poi per volere dello stesso Unesco in “I cicli di affreschi del XIV secolo a Padova”. Un titolo di grande valore e prestigio ottenuto per la seconda volta a Padova e che vede la stessa nuovamente sul podio della scena mondiale affiancata per numero di riconoscimenti a città come Mosca e Pechino. Infatti la prima volta avvenne nel 1997 con lo splendido e magnifico Orto Botanico, il più antico orto universitario al mondo fondato nel 1545 e situato nel centro storico della città.
Questo straordinario merito è partito da un’opera del Trecento italiano tra le più conosciute al mondo, ovvero il ciclo di affreschi della Ca****la degli Scrovegni compiuto da Giotto. Al maestro toscano vennero commissionati dal ricco banchiere Enrico degli Scrovegni e in 855 giornate di lavoro dipinse circa 900 metri quadrati, consegnando all’umanità un capolavoro senza precedenti.
L’eccezionale valore artistico dei cicli affrescati del XIV secolo viene così riconosciuto come un tesoro inestimabile da preservare nel tempo per garantire la divulgazione della cultura italiana (e non solo) anche alle generazioni future. L’UNESCO ha così motivato la decisione: “I cicli affrescati padovani illustrano l’importante scambio di idee che esisteva tra i protagonisti del mondo della scienza, della letteratura e delle arti visive nel clima preumanista di Padova all’inizio del XIV secolo. Gli artisti hanno mostrato grande abilità nel dare forma visiva a queste idee e le loro capacità tecniche hanno permesso ai cicli affrescati padovani non solo di diventare un modello per gli altri, ma anche di dimostrarsi notevolmente resistenti al passare del tempo. Il gruppo di artisti in cerca di innovazione, riuniti a Padova, favorì allo stesso tempo uno scambio di idee e un know-how che portò a un nuovo stile nell’affresco. Questo nuovo stile non solo influenzò Padova per tutto il XIV secolo, ma costituì la base ispiratrice per secoli di lavori di affresco nel Rinascimento italiano e oltre. Con questa vera e propria rinascita di una tecnica pittorica antica, Padova ha fornito un nuovo modo di vedere e rappresentare il mondo, annunciando l’avvento della prospettiva rinascimentale. Queste innovazioni segnano una nuova era nella storia dell’arte, producendo un irreversibile cambio di direzione”.
Ricordiamo inoltre che a entrare nel Patrimonio Unesco però non è soltanto la Ca****la degli Scrovegni. Infatti la città offre al mondo un ampia gamma di siti prestigiosi, a cominciare dalla Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, il Palazzo della Ragione, la Ca****la della Reggia Carrarese, il Battistero della Cattedrale, la Basilica e il Convento di Sant’Antonio, l’Oratorio di San Giorgio e l’Oratorio di San Michele.
Un altro traguardo che innalza ancora una volta il prestigio storico e culturale di Padova contribuendo di conseguenza a rendere l’Italia attualmente il paese che ha ottenuto più riconoscimenti al pari con la Cina.

Il bosco Urbano di SuzzaraOggi ci spostiamo in Lombardia  nel comune di Suzzara in provincia di Mantova. Dove nasce graz...
18/08/2021

Il bosco Urbano di Suzzara

Oggi ci spostiamo in Lombardia nel comune di Suzzara in provincia di Mantova. Dove nasce grazie al WWF Po Mantovano, Un bosco urbano realizzato per ricreare un ambiente tipico della pianura padana di un tempo. Con un'estensione di circa 1.4 ettari
L'Oasi WWF nasce dall'idea di riprodurre sul territorio urbano un'area tipica della foresta planiziale. É ormai dal 1994 che attraverso piantumazioni e manutenzione continua (piantumazione, pacciamatura, sfalcio ed irrigazione) da parte dei volontari del WWF, e dell'amministrazione comunale, si cerca di ricostituire il bosco. Sono presenti oltre 2000 piante delle seguenti specie: farnia, rovere, tiglio, frassino, acero campestre, acero platinoide, pioppo gatterino e nero, prugnolo selvatico, carpino bianco e molti altre.
Il progetto è di ripristinare un micro-ambiente costituito da alberi e arbusti autoctoni, che rappresenti la pianura padana di molti secoli fa.
Un ambiente ormai sostituito da agricoltura intensiva, abitazioni e industrie che hanno trasformato notevolmente il territorio. Una prima parte ha già una consistenza tale da far assaporare i profumi e la quiete del sottobosco.

16/08/2021

Cari utenti

Abbiamo il piacere di presentarvi una delle iniziative proposte dagli studenti di Progettazione e Gestione del turismo culturale, un'intervista svoltasi alla Pagoda del Lido di Venezia il 17/07/2021 in un tranquillo e caloroso pomeriggio dedicato a Ottavia Piccolo, nota attrice di teatro, cinema e doppiatrice occasionale. Cercheremo di elencare i punti più salienti della sua vita artistica e culturale, date le innumerevoli opere teatrali, film e non solo!

Nata a Bolzano il 9 ottobre del 1949 Ottavia inizia la sua carriera alla giovanissima età di 11 anni interpretando Helen, la protagonista di Anna dei Miracoli di W. Gibson. Approfondisce la sua formazione artistica comparendo in televisione ne "Le notti bianche", tratto da un racconto di Dostoevskij. Anche l'esordio cinematografico è importante: è una delle figlie del Principe di Salina ne Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963). In Metello, tratto dal libro di Vasco Pratolini, film del 1970 diretto da Mauro Bolognini, la sua prova fu tale da meritare il Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes 1970, il Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista, un David Speciale ai David di Donatello nel 1970 e un Globo d'oro alla miglior attrice rivelazione. Grazie a questo successo approda anche al cinema francese fino alla metà degli anni settanta, periodo nel quale si concentrerà soprattutto sul teatro di Shakespeare, Pirandello, e tanti altri ancora. Una carriera che vede il proseguio di tanti altri capolavori del cinema, del teatro e anche programmi televisivi! Ma non possiamo non citare il suo ruolo nel film "Tu la conosci Claudia?" con Aldo Giovanni e Giacomo dove ha interpretato il ruolo di un'analista. Nel 2014 è stata nominata membro del corpo docente dell'Università Ca' Foscari dal rettore Carlo Carraro a Venezia. Ottavia Piccolo ha anche lavorato saltuariamente come doppiatrice: ha prestato la voce ad esempio a Carrie Fisher nel ruolo di Leila Organa nei film della saga di Guerre stellari!

Vi auguriamo una buona visione 👓📺

✅ Si avvisano i futuri studenti che le iscrizioni al corso di laurea magistrale Turismo, cultura e sostenibilità di Pado...
13/08/2021

✅ Si avvisano i futuri studenti che le iscrizioni al corso di laurea magistrale Turismo, cultura e sostenibilità di Padova sono aperte.

Tutte le informazioni e le istruzioni necessarie all’iscrizione si trovano nell’avviso di ammissione pubblicato qui di seguito e sulla pagina ufficiale.

pagina web ufficiale -> https://www.unipd.it/offerta-didattica/corso-di-laurea-magistrale/scienze-umane-sociali-e-del-patrimonio-culturale?tipo=LM&scuola=SU&ordinamento=2021&key=SU2593&cg=studi-umanistici-e-linguistici

Nel mese di gennaio, l’isola campana di Procida è stata dichiarata e premiata capitale della cultura 2022. Il suo slogan...
11/08/2021

Nel mese di gennaio, l’isola campana di Procida è stata dichiarata e premiata capitale della cultura 2022.
Il suo slogan è "Procida, la cultura non isola" perché, come si legge nelle motivazioni della candidatura “la terra isolana è luogo di esplorazione, sperimentazione e conoscenza, è modello delle culture. Potenza di immaginario e concretezza di visione ci mostrano Procida come capitale esemplare di dinamiche relazionali, di pratiche di inclusione nonché di cura dei beni culturali e naturali..”

Per la prima volta un’isola ha partecipato con un progetto volto a “rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del Paese”.
Risulta, dunque, un esempio per l’intera pen*sola nell’anno sperato come quello della “rinascita e ripartenza”. L’isola flegrea del Golfo di Napoli ha considerato centrale per la sua mission l’agenda 2030 delle Nazioni Unite sulla sostenibilità̀. Gli obiettivi da raggiungere orbitano intorno ad alcuni assi strategici: creazione di imprese creative e culturali, innovazione sociale e rigenerazione urbana, turismo lento e di ritorno puntando ad essere un ‘agente del cambiamento’.
Il direttore di Procida 22 dichiara: “La vittoria di Procida come capitale della cultura è storica perché pone al centro non più i grandi attrattori, ma ribalta il concetto di centralità partendo da ciò che è sempre stato considerato piccolo, minore. E questo ci impone di ripensare una politica pubblica di sviluppo culturale per uno spazio dalle dimensioni ristrette, come può essere l’isola. Da questo piccolo frammento di terra vogliamo guardare al mondo, all’Europa, al Mezzogiorno.” 🗺☀️

Perché iscriversi a TCS? 📚🤓Il Corso forma operatrici e operatori capaci anche di coordinare i diversi attori di un terri...
09/08/2021

Perché iscriversi a TCS? 📚🤓

Il Corso forma operatrici e operatori capaci anche di coordinare i diversi attori di un territorio, di cui saprà leggere le potenzialità di attrazione turistica nel rispetto delle diverse identità. Laureate e laureati sono esperti nel campo della comunicazione e promozione delle destinazioni e dei prodotti turistici e interagiscono con le realtà locali e le imprese creative per la progettazione di nuove forme di narrazione del territorio anche attraverso l'utilizzo delle smart technologies e dei nuovi media. Il principale ruolo lavorativo è quello dell'esperto nel campo dello studio e della progettazione di un'offerta turistica, nell'ottica della valorizzazione delle risorse culturali e ambientali di un territorio e nel rispetto dei principi di un turismo sostenibile e durevole, come del resto indicato dalle linee guida nazionali e regionali dei piani strategici per il turismo. Laureate e laureati magistrali potranno inoltre svolgere la funzione di esperti nel campo della comunicazione e promozione delle destinazioni e dei prodotti turistici. Inoltre saranno in grado di collaborare con le realtà locali all'interno di campagne di promozione e metteranno in campo competenze nella lettura e analisi dei dati e nell'utilizzo delle nuove tecnologie.
Il percorso di studi potrà essere proseguito attraverso la Scuola di dottorato in Storia, critica e conservazione dei beni culturali.

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🚲 Il Veneto vanta 6500 chilometri di piste ciclabili immerse nelle straordinarie e variegate bellezze di questa regione ...
29/07/2021

🚲 Il Veneto vanta 6500 chilometri di piste ciclabili immerse nelle straordinarie e variegate bellezze di questa regione e, proprio grazie alla sua particolare morfologia, esistono percorsi ‘per tutte le gambe’! Hai voglia di andare al mare, al lago, in collina o in montagna?..basta mo***re in sella.

Nel litorale e nelle isole della laguna veneziana ci sono luoghi nascosti tra la natura lussureggiante da scoprire attraverso affascinanti itinerari da percorrere in bicicletta (che possono combinare tratti di navigazione) sempre accompagnati da un’esperta guida naturalistico-ambientale. Per citarne alcuni: Lio Piccolo, Sant'Erasmo, il Lido di Venezia. Interessante per una gita su due ruote sempre nell'ambientazione lagunare, è la zona del Delta del Po', oggi Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Spostandoci invece nell’entroterra veneto: sport, natura, storia ed enogastronomia sono i protagonisti delle avventure su sella nell’intellettuale città di Padova o negli splendidi Colli Euganei…non possiamo poi dimenticare Verona e la sua provincia che offrono itinerari lungo le sponde del Lago di Garda o nelle soleggiate colline di Custoza dove, dopo una bella pedalata, potrai sorseggiare un bel bicchiere dell’omonimo vino. E per chi vuole combinare sport e relax, le ‘Colline del Prosecco’ in provincia di Treviso, tra una pedalata e una degustazione, sono il regno ideale..🚴🏽‍♂️

ITINERARIO TRA CIBO, VINO, NATURA E CULTURAFamosi banchetti che hanno fatto la storia della ToscanaTOSCANA - Ville sito ...
23/07/2021

ITINERARIO TRA CIBO, VINO, NATURA E CULTURA
Famosi banchetti che hanno fatto la storia della Toscana

TOSCANA - Ville sito dell’Unesco
Le cronache del tempo ci raccontano di banchetti preziosi e di una famiglia, I Medici, che, promuovendo l’agricoltura e gli allevamenti di bestiame, avevano introdotto una vera e propria rivoluzione anche a tavola. Il nostro scopo è quello di promuovere alcuni piatti anche se la lista sarebbe infinita.
Questo itinerario si articola in sei tappe che ci permetteranno, partendo da Firenze di arrivare fino alla Villa di Cerreto Guidi. Infatti, non tutti sanno che il gelato nasce a Firenze grazie ad un’idea dell’architetto appassionato di cucina, Buontalenti, a cui diede il nome, a metà del 1500. Era, ed è tutt’oggi, una crema a base di zabaione. E poi, possiamo non parlare della “bistecca alla Fiorentina”? Al tempo dei Medici quando in occasione della festa di San Lorenzo venivano arrostiti grandi pezzi di carne di vitello. Ancora oggi la “Fiorentina” è la regina incontrastata della cucina toscana. Arrivando al Mugello con le sue ville incontriamo il tortello. Nel XV secolo era una pasta ripiena di castagne, poi dal 1800 il ripieno diventò di patate, è un protagonista indiscusso di tante sagre e ristoranti del territorio.
Incontriamo poi Villa della Petraia con i suoi alberi da frutto nani (ciliegi e susini), gli agrumi, le piante officinali ed i capperi. Passando alla Villa di Poggio a Caiano troveremo il museo della Natura Morta dove potremo vedere frutta e verdura ormai non più esistenti.
Ad Artimino, la cui Villa è al centro di un vasto territorio collinare, si conoscerà quella che era la cantina dei Medici. La sua produzione di vini gli valse un attestato di produzione (tipo il nostro DOCG) per la qualità. Inoltre, si avrà l’opportunità di assaggiare i “fichi secchi di Carmignano” la cui produzione è oggi disciplinata da un presidio slow food.
Montalbano ci aspetta con i suoi piatti di lepre e cinghiale dolce, che si sposano sapientemente in agrodolce dove il sale, l’aceto, lo zucchero, il cioccolato e la frutta secca e candita divengono protagonisti..
Infine, ma non per questo meno importante, la Villa di Cerreto Guidi. Qui si può assaggiare il tipico dolce del periodo di Carnevale, il Berlingozzo di Lamporecchio. Inoltre, la zona è conosciuta anche per il “carciofo empolese” che già Caterina De’Medici elesse a protagonista del “tortino di carciofi”
Link: VILLE E GIARDINI MEDICEI IN TOSCANA

Enogastronomia

ASTROTURISMO, ASIAGO E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO.Esistono poche decine di Dark Sky Parks, ma neppure uno in Italia. ...
18/07/2021

ASTROTURISMO, ASIAGO E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO.

Esistono poche decine di Dark Sky Parks, ma neppure uno in Italia. Sono delle riserve protette dall’inquinamento luminoso. I Dark Sky Park secondo IDA (International Dark Sky Association) possiedono una qualità eccezionale di notti stellate e un ambiente notturno che è specificatamente protetto per preservare il suo patrimonio scientifico, naturale, educativo, culturale e di fruizione pubblica.
L’obiettivo è di rendere l’Altopiano di Asiago un posto “buio” dove poter osservare il cielo stellato e la via lattea. Questi sono gli obiettivi per i prossimi due anni che coinvolgeranno Asiago e gli altri partner del progetto che sono il comune di Cornedo all’Isarco, con lo scopo di portare avanti un progetto di valorizzazione del territorio grazie al progetto europeo “Skyscape, per la sensibilizzazione dell’inquinamento luminoso e la protezione dei parchi naturali

Indirizzo

Piazza Capitaniato 7
Padua
35139

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