Dipartimento di Biologia - Università di Padova

Dipartimento di Biologia - Università di Padova Policy social di Ateneo: http://bit.ly/PSunipd Account ufficiale del Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Padova

Cosa accade nel cervello prima ancora che compaiano i sintomi tipici del Parkinson? Uno studio guidato dal Dipartimento ...
31/08/2026

Cosa accade nel cervello prima ancora che compaiano i sintomi tipici del Parkinson? Uno studio guidato dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, coordinato dalla Prof.ssa Elisa Greggio con prima autrice Giulia Tombesi, ha svelato una funzione chiave della proteina LRRK2 nella regolazione delle connessioni tra cellule nervose.

​Pubblicata sulla prestigiosa rivista eLife, la ricerca dimostra che LRRK2 gioca un ruolo cruciale nel preservare l'architettura delle sinapsi modulando il citoscheletro di actina (l'impalcatura interna del neurone) e la risposta ai fattori di crescita come il BDNF. Quando l'attività di LRRK2 viene alterata, i contatti tra neuroni perdono la loro flessibilità e capacità di adattamento molto prima che avvenga la degenerazione cellulare.

​Comprendere questi primissimi campanelli d'allarme molecolari apre nuove strade per intercettare la patologia nelle sue fasi più precoci e idealmente reversibili.

​Lo studio è il coronamento del progetto STARS “LRRKing” finanziato da UniPD e vede la collaborazione di un consorzio scientifico internazionale, tra cui la Northwestern University di Chicago.

​Congratulazioni a tutto il team per questo straordinario traguardo scientifico👏

Leggi lo studio e il comunicato completo al link nelle nostre Storie!

Nuovo prestigioso progetto europeo per il DiBio: al via il progetto MSCA "RRR-SOL"! ​Grandi traguardi per la ricerca int...
27/08/2026

Nuovo prestigioso progetto europeo per il DiBio: al via il progetto MSCA "RRR-SOL"!

​Grandi traguardi per la ricerca internazionale del nostro Dipartimento: è partito RRR-SOL, un progetto quinquennale finanziato nell'ambito delle prestigiose azioni europee Marie Skłodowska-Curie (MSCA-SE) e coordinato dal nostro Dipartimento.

​Il progetto unisce un consorzio interdisciplinare di 11 istituzioni leader da Europa, Nord e Sud America e Asia (tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna, USA, Argentina, India e Giappone).

​L'obiettivo è studiare i geni coinvolti nei processi di Ricombinazione, Riparazione e Replicazione (RRR) nelle Solanaceae (come pomodoro e patata) e comprendere il ruolo dei genomi di mitocondri e cloroplasti nella risposta agli stress abiotici (siccità, salinità, temperature estreme).

Conoscenze fondamentali per sviluppare colture più resilienti ai cambiamenti climatici e ottimizzare le tecnologie di genome editing mitocondriale (mito-TALENs).

​Congratulazioni alla coordinatrice prof.ssa Zottini e a tutto il team per questo ambizioso percorso di ricerca!

25/08/2026

Nei corsi di Chimica organica e biochimica, la teoria lascia spazio alla sperimentazione diretta.

In questo estratto, Giacomo Prenol, Davide Lazzarin, Andrea Martinazzo e Filippo Dal Bello mostrano l’elasticità del glutine… con l’aiuto di una p***a da bicicletta! 🚲
Nel video completo su YouTube, invece, scoprirete anche come riconoscere il glutine nei diversi tipi di farina.

🎥 Guarda il video completo su YouTube (link nelle storie)

21/08/2026

Video realizzato dallo studente Daniel De Marchi nell'ambito del corso di Comunicazione delle scienze naturali della laurea magistrale in Environmental Sustainability and Education.

Identikit del sospettato: altezza circa 30 centimetri, ricoperto di pelo morbidissimo, risponde al nome di "Fuffi" o... "Sua Maestà". Non lasciatevi ingannare dalle fusa. Dal punto di vista ecologico, stiamo guardando uno dei predatori generalisti più efficienti del pianeta.

Biologicamente, Felis catus è un capolavoro di anatomia predatoria. Le vibrisse non servono a farlo sembrare carino: sono meccanocettori tattili che percepiscono lo spostamento d’aria di una mosca in volo. Gli occhi hanno pupille verticali per calcolare il balzo al millimetro e il tapetum lucidum, un amplificatore di luce per la visione notturna. Aggiungete che sono digitigradi — camminano sulle dita con cuscinetti silenziosi — ed ecco un perfetto predatore d'agguato.

Ma qui scatta il cortocircuito ecologico, causato da noi umani. Avendo introdotto il gatto ovunque, l'IUCN lo ha inserito tra le 100 specie aliene invasive più dannose al mondo. Perché? A differenza dei predatori selvatici, il gatto domestico è una specie sinantropica, cioè sostenuta dall'uomo. Tradotto: anche se ha la pancia piena di scatolette gourmet, il suo istinto resta integro. Caccia per gioco, generando una pressione di overpredation che costa la vita a miliardi di piccoli vertebrati ogni anno.

Come mitigare questo impatto? La responsabilità è nostra. Proteggere la biodiversità locale significa puntare sull'arricchimento ambientale indoor, o usare recinzioni esterne in sicurezza. Insomma: salviamo la fauna selvatica, e teniamo il predatore al sicuro sul divano. E i vostri Felis catus domestici? Manifestano ancora forti istinti predatori o hanno optato per una vita decisamente sedentaria? Scrivetecelo nei commenti!

14/08/2026

Nei corsi di Chimica organica e biochimica, la pratica in laboratorio permette agli studenti di vedere la scienza in azione.

In questo estratto, Daniele Legumi, Daniel Daurù, Pietro Cercato, Nicola Cavaliere e Gaia Muranetto mostrano i primi passaggi per estrarre il DNA dalla saliva, un esperimento semplice ma affascinante che rende visibile una delle molecole fondamentali della vita.
Nel video completo su YouTube, scoprirete l’intero procedimento e tutte le curiosità dietro l’esperimento.

🎥 Guarda il video completo su YouTube (link nelle storie)

11/08/2026

Cosa si nasconde dietro le "Giornate mondiali" che sentiamo nominare fin da piccoli? In questo Reel realizzato per il corso di Comunicazione delle scienze naturali della laurea magistrale in Environmental Sustainability and Education, la studentessa ci porta alla scoperta di due date importantissime per l'ambiente nel mese di agosto. Il 10 agosto si celebra la giornata internazionale del leone, mentre il 12 agosto è dedicata all’elefante: due specie iconiche ma gravemente minacciate dalla perdita di habitat e dal bracconaggio per il mercato illegale.

Attraverso i dati delle Red Lists della IUCN, il portale che monitora la conservazione della biodiversità globale, Elisa ci mostra la reale classificazione di questi animali, dal leone considerato "vulnerabile" fino all'elefante africano di foresta in "pericolo critico". Le giornate istituite dall'ONU diventano così occasioni fondamentali per riflettere, diffondere consapevolezza e chiedere tutele concrete per gli ecosistemi. Guardate il video per scoprire l'impegno dei nostri studenti nella divulgazione scientifica!

Il DiBio a Noos con Alberto Angela: la tecnologia al servizio degli squali 🦈​La ricerca del nostro torna su Rai 1! Nell'...
10/08/2026

Il DiBio a Noos con Alberto Angela: la tecnologia al servizio degli squali 🦈

​La ricerca del nostro torna su Rai 1! Nell'ultima puntata di Noos - L'avventura della conoscenza, le telecamere sono sbarcate a Chioggia per seguire da vicino le attività del progetto LIFE Prometheus.

​Nel laboratorio di Chioggia dell'Università di Padova, il team di ricerca ha sviluppato un'innovativa soluzione per ridurre la pesca accidentale (bycatch): l'uso di deterrenti elettromagnetici pensati per proteggere squali e razze. Nel servizio, i giornalisti hanno documentato il lavoro di campo a bordo delle imbarcazioni dei pescatori locali, testimoniando l'importanza della collaborazione tra scienza e marinerie per la tutela della biodiversità marina.

​Vi siete persi la puntata? Potete recuperare l'intero servizio su RaiPlay tramite il link nelle nostre storie!

Dall'intestino al cervello: una nuova chiave di lettura per le malattie neurodegenerative L'origine di alcune patologie ...
04/08/2026

Dall'intestino al cervello: una nuova chiave di lettura per le malattie neurodegenerative

L'origine di alcune patologie del sistema nervoso centrale potrebbe risiedere in un'infiammazione intestinale precoce. È quanto suggerisce un nuovo studio condotto dalla dott.ssa Francesca Terrin e coordinato dalle Prof.sse Nicoletta Plotegher e Luisa Dalla Valle del nostro Dipartimento, pubblicato sul Journal of Biomedical Sciences.

La ricerca si è concentrata sul BSSG, un composto vegetale presente in alcuni alimenti e già legato in passato al Complesso Sclerosi Laterale Amiotrofica/Parkinsonismo-Demenza (ALS-PDC). Attraverso modelli animali, il team ha dimostrato che l'esposizione cronica al BSSG innesca un grave stato infiammatorio intestinale e una potenziale disbiosi che precedono nettamente la comparsa dei danni neurodegenerativi.

Il meccanismo molecolare sembra coinvolgere l'interferenza con il recettore dei glucocorticoidi, compromettendo la naturale risposta antinfiammatoria dell'organismo.

I risultati rafforzano l'ipotesi del ruolo chiave dell'asse intestino-cervello nella patogenesi di queste malattie, aprendo nuove strade per future strategie terapeutiche e preventive focalizzate sull'omeostasi intestinale.

🔗 Leggi la notizia completa e l'articolo scientifico, link nelle storie!

Oggi nel corso del programma Linea Blu su Rai 1 siamo andati alla scoperta del progetto TUNICA (Allevamento sperimentale...
01/08/2026

Oggi nel corso del programma Linea Blu su Rai 1 siamo andati alla scoperta del progetto TUNICA (Allevamento sperimentale di ascidiacei nella Laguna di Venezia), condotto dal nostro Dipartimento in collaborazione con l'azienda Mitilla 🌊

​Ma perché studiare e allevare le ascidie solitarie? Come spiega il nostro dottorando Giacomo Sabbadin nel servizio, questi organismi nascondono una caratteristica unica nel regno animale: il loro rivestimento esterno, la tunica, è fatto di cellulosa ultra-pura e nanocristallina, un materiale straordinario che trova applicazione in campo biomedico e industriale. Ma non solo: la matrice interna, ricca di proteine e acidi grassi, può essere valorizzata per produrre mangimi per l'acquacoltura e fertilizzanti biologici.

​Un esempio concreto di economia blu e circolare, dove la ricerca scientifica trasforma risorse locali in nuove opportunità per l'ambiente e il territorio.

​Vi siete persi la puntata? Potete recuperarla su RaiPlay! 📺

Il Dipartimento di Biologia a Linea Blu su Rai 1: la sfida dell'economia circolare nella Laguna di Venezia.Domani, sabat...
31/07/2026

Il Dipartimento di Biologia a Linea Blu su Rai 1: la sfida dell'economia circolare nella Laguna di Venezia.

Domani, sabato 1 agosto, il nostro Dipartimento sarà protagonista all'interno dello storico programma Linea Blu su Rai 1 con un approfondimento dedicato al progetto TUNICA, coordinato dal prof. Loriano Ballarin.

Realizzato nelle acque della Laguna di Venezia presso gli impianti dell'azienda Mitilla, il progetto nasce per valorizzare una risorsa ecologica finora inutilizzata: le ascidie solitarie. Attraverso questo allevamento sperimentale, la ricerca punta a convertire questi bivalvi/tunicati in una risorsa preziosa, estraendo cellulosa dalla loro tunica esterna e fertilizzanti dalla matrice interna.

Un modello perfetto di economia blu e circolare, capace di coniugare innovazione scientifica, sostenibilità ambientale e nuove opportunità economiche per il territorio lagunare.

Non perdetevi il servizio e l'intervista al dottorando Giacomo Sabbadin nel corso della puntata di domani!

Indirizzo

Via Ugo Bassi 58b
Padua
35131

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dipartimento di Biologia - Università di Padova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Dipartimento di Biologia - Università di Padova:

Scelte rapide

Condividi