Centro Levi Cases - Università di Padova

Centro Levi Cases - Università di Padova Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Levi Cases - Università di Padova, College e università, Via Marzolo, 9, Padua.

Centro studi di economia e tecnica dell'energia "Giorgio Levi Cases" - Centro interdipartimentale di ricerca dell'Università di Padova
Link al sito http://levicases.unipd.it/
Consulta la policy sui social di ateneo https://bit.ly/3zgrQwL Il Centro studi di Economia e Tecnica dell’Energia "Giorgio Levi Cases”, costituito presso l’Università degli Studi di Padova, è un centro interdipartimentale c

he si occupa di ricerca scientifica e tecnologica delle fonti di energia, della loro trasformazione, distribuzione e utilizzo finale. Fondato nel 1969 grazie al lascito dell’Ingegnere Giorgio Levi Cases, il centro raccoglie e coordina le attività di ricerca in campo energetico di 8 dipartimenti dell’Università degli Studi di Padova e si avvale di finanziamenti privati e pubblici. Obiettivo del Centro è quello di promuovere la collaborazione interdisciplinare tra laboratori attivi in diversi settori scientifici e tecnologici che operano nel settore dell’Energia anche attraverso l’organizzazione di eventi scientifici, collaborazioni con enti di ricerca nazionali e internazionali, con istituzioni e aziende, e l’organizzazione di corsi di formazione universitaria. Con i suoi 240 docenti organizzati in 35 gruppi di ricerca, il Centro Levi Cases si propone come riferimento nazionale e internazionale sulle tematiche energetiche.

🚨 SAVE THE DATE 🚨 IL SOLE DOPO IL TRAMONTO: LA RIVOLUZIONE DELLE BATTERIE📆 Giovedì 8 ottobre, dalle 16.30 alle 19.00📍 Ar...
31/08/2026

🚨 SAVE THE DATE 🚨

IL SOLE DOPO IL TRAMONTO: LA RIVOLUZIONE DELLE BATTERIE

📆 Giovedì 8 ottobre, dalle 16.30 alle 19.00
📍 Archivio Antico, Palazzo Bo, Via VIII Febbraio 2, Padova

🔋 Il costo delle batterie si è abbassato drasticamente negli ultimi anni e oggi risultano soluzioni competitive per accumulare l’energia prodotta dalle rinnovabili, per poi erogarla nelle ore serali e mattutine, in cui solitamente si ricorre a centrali a gas. Oltre a ridurre le emissioni, le batterie aiutano ad abbassare il prezzo dell’energia elettrica.
Quali prospettive offrono per l’Italia e l’Europa? Ne parliamo con alcuni dei massimi esperti del settore:

Beatrice Petrovich, Principal Energy Analyst, Europe, di Ember
Paolo Rocco Viscontini, Fondatore e Presidente di ITALIA Solare Solare
Arturo Lorenzoni, Professore di economia dell'energia del Centro Levi Cases

L'incontro è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita, previa iscrizione al seguente link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdq3xIjUs51O0scLF686ucBaUcSAb9jfWuL8zpIpG4iMx-LTg/viewform

L'incontro è organizzato in collaborazione tra il Centro Levi Cases dell'Università di Padova, Italia Solare, Ordine Ingegneri Padova, FIP Fondazione Ingegneri Padova

Iscrivetevi! Vi aspettiamo numerosi!

🔋 Batterie non solo più potenti, ma anche più sicure!⚠️ Le batterie agli ioni litio oggi sono dappertutto: negli smartph...
07/08/2026

🔋 Batterie non solo più potenti, ma anche più sicure!

⚠️ Le batterie agli ioni litio oggi sono dappertutto: negli smartphone, nei personal computer, persino nelle automobili. La loro sicurezza è fondamentale.

🔥 POLY-CHARGE, un progetto di ricerca finanziato dal Centro Levi Cases e condotto da Francesca Lorandi, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Chimiche - Università di Padova, ha lavorato allo sviluppo di nuovi elettroliti solidi, in grado di ridurre i rischi associati agli elettroliti liquidi, oggi più diffusi, ma potenzialmente infiammabili.

🔬 I nuovi elettroliti solidi sono costituiti da nanoparticelle inorganiche progettate a livello molecolare per migliorare sia il trasporto degli ioni di litio da un polo all’altro, per ottenere performance migliori, sia la resistenza meccanica, per abbassare il rischio di malfunzionamento delle batterie.

⚗️ Un aspetto originale del progetto è lo studio della "dispersità" dei polimeri, cioè della distribuzione delle lunghezze delle catene polimeriche di cui sono fatti gli elettroliti solidi: si tratta di una caratteristica poco esplorata che potrebbe avere un ruolo chiave nel loro funzionamento.

♻️ L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di sistemi di accumulo dell'energia più affidabili, efficienti e sostenibili per accompagnare la transizione energetica.

🐮 Ripensare gli edifici agricoli per renderli protagonisti della transizione energetica🍑 Questa è la sfida alla base del...
26/07/2026

🐮 Ripensare gli edifici agricoli per renderli protagonisti della transizione energetica

🍑 Questa è la sfida alla base del progetto di ricerca PEACH (Positive Energy Agricultural Construction with Harvest by-products), finanziato dal Centro Levi Cases e condotto da Monica Parlato (ricercatrice del TESAF Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali UNIPD), Michele De Carli (Professore del DII - Dipartimento Ingegneria Industriale UNIPD) e Andrea Pezzuolo (professore del TESAF Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali UNIPD).

🔋L'obiettivo è sviluppare un nuovo modello di edificio agricolo che non sia soltanto efficiente dal punto di vista energetico, ma che diventi un Positive Energy Building (PEB): una struttura in grado di produrre più energia di quanta ne consumi nel corso dell'anno.

La ricerca si concentra sugli allevamenti zootecnici, affrontando alcune delle principali sfide del settore:
🌾 materiali innovativi ottenuti da sottoprodotti agricoli;
☀️ impianti fotovoltaici integrati;
💧 strategie avanzate di gestione delle risorse idriche;
🏗️ miglioramento dell’efficienza energetica

🐄 L'obiettivo è sviluppare un modello di edificio replicabile in diversi contesti climatici. Oltre a ridurre consumi ed emissioni, il progetto punta a migliorare il benessere animale e a valorizzare gli scarti agricoli come nuove risorse per l'edilizia sostenibile.

🏡 L'edilizia è responsabile di circa un terzo dei consumi energetici e delle emissioni globali di CO₂. Innovare il modo in cui progettiamo gli edifici agricoli significa contribuire concretamente alla transizione ecologica, promuovendo un modello di economia circolare in cui i sottoprodotti agricoli diventano materiali da costruzione ad alte prestazioni.

💾 Quanti data center nasceranno nei prossimi anni in Italia?☀️ E sarà possibile alimentarli con fonti rinnovabili?📊 Che ...
17/07/2026

💾 Quanti data center nasceranno nei prossimi anni in Italia?

☀️ E sarà possibile alimentarli con fonti rinnovabili?

📊 Che non sia il caso di iniziare a lavorare a un Piano Nazionale di Sviluppo dei Data Center?

Il rapporto curato da Arturo Lorenzoni del Centro Levi Cases dell'Università di Padova, e prodotto in collaborazione con WWF Italia, è disponibile sul nostro sito

DATA CENTER: QUANTI, DOVE E COME. E SOPRATTUTTO, ALIMENTATI CON QUALI FONTI ENERGETICHE?WWF Italia organizza un webinar ...
14/07/2026

DATA CENTER: QUANTI, DOVE E COME. E SOPRATTUTTO, ALIMENTATI CON QUALI FONTI ENERGETICHE?

WWF Italia organizza un webinar per presentare un rapporto curato da Arturo LorenzoniLorenzoni, professore di economia dell'energia del Centro Levi Cases

📅 giovedì 16 luglio alle ore 11.00
💻 Webinar: link per l'iscrizione https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_XgHOkw0URsqWDreub1EjwQ

🤖 L’esplosione dell’Intelligenza Artificiale sta influenzando anche il mercato dell’energia con una nuova componente di domanda: i data center.

🔌 Il rapporto analizza la domanda di energia elettrica presente e futura dei Data Center in Italia, valutando l’incidenza sulla dinamica complessiva dei consumi e sulla possibilità di soddisfarla con fonti rinnovabili.

Interverranno Arturo Lorenzoni e Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima ed Energia di WWF Italia

💧 E se bastasse modificare una superficie per rendere più efficienti le tecnologie energetiche del futuro?⚡ La condensaz...
11/07/2026

💧 E se bastasse modificare una superficie per rendere più efficienti le tecnologie energetiche del futuro?

⚡ La condensazione del vapore acqueo è un processo fondamentale in centrali elettriche, pompe di calore, impianti di desalinizzazione e sistemi per la produzione di acqua. Tuttavia, quando l'acqua forma un film continuo sulle superfici, lo scambio di calore diventa meno efficiente.

🔬 Il progetto di ricerca HP-Drop finanziato dal Centro Levi Cases e condotto da Marco Tancon, ricercatore del DII - Dipartimento Ingegneria Industriale UNIPD, ha esplorato l’efficienza di un nuovo metodo: la condensazione a gocce (dropwise condensation – DWC).

🎥 Le nuove superfici sono state progettate, caratterizzate e testate sperimentalmente, osservando la dinamica delle gocce con telecamere ad alta velocità, e sono sati usati modelli di intelligenza artificiale per analizzare automaticamente i video e studiare con maggiore precisione il comportamento della condensazione.

♻️ Inoltre, I nuovi rivestimenti innovativi, sono privi di composti fluorurati (come i PFAS) e quindi più sostenibili.

👩‍🎓 Il progetto unisce competenze di ingegneria termica, scienza dei materiali, chimica, caratterizzazione delle superfici e informatica, e oltre al Dipartimento di Ingegneria Industriale, ha coinvolto il Dipartimento di Scienze Chimiche - Università di Padova e il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione - Unipd

🎯 L'obiettivo finale è sviluppare condensatori più efficienti per sistemi energetici e pompe di calore, contribuendo alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni. In prospettiva, i risultati potranno essere estesi anche ai refrigeranti utilizzati nei sistemi di climatizzazione e refrigerazione, ampliando l'impatto della ricerca verso un'energia sempre più sostenibile.

💪 Per migliorare la qualità del biogas… FLEX-UP! 💪 Al Dipartimento di Biologia - Università di Padova, Stefano Campanaro...
27/06/2026

💪 Per migliorare la qualità del biogas… FLEX-UP! 💪

Al Dipartimento di Biologia - Università di Padova, Stefano Campanaro e Guido Zampieri hanno lavorato a un progetto finanziato l’anno scorso dal Centro Levi Cases, che testa un metodo biologico per migliorare la qualità del , una risorsa rinnovabile ottenuta da rifiuti organici.

⛽ Per essere utilizzato come combustibile, il biogas ha bisogno di ve**re depurato dalla CO2: solitamente si usano tecniche chimiche e fisiche, ma il progetto FLEX-UP ha sperimentato l’uso di micro-organismi specializzati a convertire l’anidride carbonica in metano (CH4).

🧫 Per farlo, questi microrganismi hanno bisogno di idrogeno (H2), che a sua volta viene prodotto da elettrolizzatori (alimentati da fonti rinnovabili) che separano l’acqua (H2O) in ossigeno e idrogeno.

🔬 I nostri ricercatori hanno studiato l’attività di questi microrganismi (Archaea metanogeni), simulando in laboratorio diverse condizioni che si potrebbero incontrare nei bioreattori nel mondo reale, considerando anche la fattibilità economica dell’intero processo.

♻️ L'obiettivo è sviluppare un sistema flessibile (FLEX-UP) di purificazione del biogas, capace di adattarsi alla variabilità degli apporti di energia rinnovabile, mantenendo al contempo elevati livelli di efficienza e affidabilità.

Competition, Sustainability and Strategic Autonomy:👩‍⚖️ The Role of EU Law in Developing Energy Autonomy in Dialogue wit...
07/05/2026

Competition, Sustainability and Strategic Autonomy:
👩‍⚖️ The Role of EU Law in Developing Energy Autonomy in Dialogue with Science and Society

📅 Thursday, 8 May, 9.00 - 16.30
📍 Archivio Antico, Palazzo Bo, Via VIII Febbraio 2, Padova

A timely discussion on one of Europe’s key challenges, bringing together leading speakers, co-organized by the Università degli Studi di Padova and Maynooth University
DSEA - Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Unipd

Registration form: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdEuCQrRj_BU-mQnlOginlEc13nFKIqcAbqbzBIzLLB49BTnA/viewform

"Per lungo tempo nella transizione digitale ci siamo occupati di software, ma oggi internet sta ridisegnando l’hardware”...
04/05/2026

"Per lungo tempo nella transizione digitale ci siamo occupati di software, ma oggi internet sta ridisegnando l’hardware” ha spiegato Marco Bettiol, all'incontro dedicato all'impatto energetico dei , organizzato dal Centro Levi Cases. “Prima si usavano le vecchie reti telefoniche, ora internet funziona grazie ai data center, che costituiscono per la rete l’equivalente dei pali su cui è stata costruita Venezia”.

“L’Italia ha tutte le carte in regola per diventare un hub europeo dei data center, se saprà coniugare visione strategica, pianificazione integrata e tempi certi, rendendo questa sfida una leva di crescita sostenibile e competitiva” ha aggiunto Raffaele De Bettin, CEO di DBA Group, che tra i vari progetti ha sviluppato anche il data center del supercomputer Leonardo.

Leggi l'articolo su Il Bo Live

Nel prossimo triennio gli investimenti europei per la costruzione di nuovi data center supereranno i 100 miliardi di euro: i Paesi del Nord Europa sono già avanti, mentre quelli del Sud, Italia in testa, possono sfruttare questa opportunità, ponendo attenzione ai consumi energetici

04/05/2026

Indirizzo

Via Marzolo, 9
Padua
35131

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Levi Cases - Università di Padova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Centro Levi Cases - Università di Padova:

Scelte rapide

Condividi