Pontificia Biblioteca Antoniana

Pontificia Biblioteca Antoniana Biblioteca Antoniana - Archivio musicale della Cappella Antoniana

La Pontificia Biblioteca Antoniana è la biblioteca antica del convento della Basilica del Santo, a Padova. Risale alla metà del XIII secolo e custodisce un antico patrimonio di codici manoscritti e di libri di grande valore. - Visitate il sito http://biblioteca.antoniana.net

UN'INATTESA VISITAUn grazie sincero al Ministro della Cultura, l'on. Alessandro Giuli, che inaspettatamente ci ha onorat...
13/04/2026

UN'INATTESA VISITA

Un grazie sincero al Ministro della Cultura, l'on. Alessandro Giuli, che inaspettatamente ci ha onorato della sua presenza nel suo passaggio a Padova.

L'abbiamo accolto, assieme al suo staff, e accompagnato nella visita, mostrando alcune peculiarità della nostra Biblioteca, tra libri antichi e globi del Coronelli.

Ancora, un vivo ringraziamento!


Ministero della Cultura

SERMONES DE SANCTO ANTONIO DE ORDINE FRATRUM MINORUMIn queste settimane è stata pubblicata per i tipi del Centro italian...
04/04/2026

SERMONES DE SANCTO ANTONIO
DE ORDINE FRATRUM MINORUM

In queste settimane è stata pubblicata per i tipi del Centro italiano di studi sull’alto medioevo (Spoleto) l'opera della dott.ssa Eleonora Lombardo, in due tomi, che presenta l’edizione di 156 sermoni latini dedicati a sant'Antonio di Padova, morto nel 1231.

I sermoni si scalano tra il 1236 e il 1350 circa e documentano il modo in cui la figura di Antonio fu progressivamente interpretata nello sviluppo dell'identità dei Frati Minori e nella storia religiosa, sociale e culturale del Basso Medioevo. Ne emerge l’immagine di un santo predicatore, modello di sapienza e seguace della vita evangelica di Francesco, funzionale alle esigenze di autocoscienza dell'Ordine dei Minori che si svilupparono nell'arco di oltre un secolo.

La nostra biblioteca ha contribuito alla presente edizione con il fondo dei manoscritti medievali.

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Sermones de sancto Antonio de Ordine fratrum Minorum, edizione e commento a cura di Eleonora Lombardo, 2 tomi, Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo, Spoleto 2026, LXVIII-1006 p., ISBN 978-88-6809-478-2 – euro 140,00

https://shop.cisam.org/index.php?route=product/product&product_id=1312

LIBRI DI MUSICA DI ALCUNI MAESTRI DI CA****LA DELLA BASILICA DI SANT'ANTONIO A PADOVA (ca. 1600-1623)È un lavoro di inda...
20/10/2025

LIBRI DI MUSICA DI ALCUNI MAESTRI DI CA****LA DELLA BASILICA DI SANT'ANTONIO A PADOVA (ca. 1600-1623)

È un lavoro di indagine minuziosa e attenta il contributo del dr. Gabriele Taschetti, pubblicato nella prestigiosa rivista «Fonti Musicali Italiane» della Società Italiana di Musicologia, sui libri di musica acquistati dai direttori della Ca****la Antoniana nel Seicento, di cui la nostra Biblioteca conserva l'archivio storico. Il contributo aiuta a ricostruire il repertorio utilizzato dalla Ca****la nel Seicento, dove furono acquistate le partiture e, di riflesso, l'organico in forza a quei tempi.

La ca****la musicale della Basilica di Sant’Antonio di Padova fu una delle istituzioni musicali ecclesiastiche più importanti del contesto padano di primo Seicento. La sua storia, la sua organizzazione (regolamenti, organici) e le personalità di maggior rilievo sono state oggetto di numerosi studi. Un aspetto ancora poco indagato rimane invece quello del repertorio, sul quale vengono a gettare luce alcuni documenti, presentati in questa sede, relativi ai libri di musica custoditi o fatti acquistare dai maestri di ca****la Costanzo Porta (1600), Giulio Belli (1606), Giovanni Antonio Filippini da Cento (1614) e Giovanni Ghizzolo (1623).

Le informazioni incluse negli elenchi permettono di identificare la maggior parte delle raccolte musicali che vi sono menzionate, di cui almeno tre risultano oggi perdute (G. Fattorini, G. Lambardi, E. Radesca), consentendo di valutare le scelte dei maestri, anche in relazione a quanto già noto sugli organici attivi in ca****la. Gli elenchi riportano inoltre alcune informazioni di interesse per la storia del mercato librario musicale dell’epoca, come la bottega di provenienza («dal Gardano», «dalla Pigna», «dall’Amadino», «dal Raveri»), il prezzo e il tipo di legatura dei libri acquistati.

Qui è possibile eseguire il download del contributo:
https://www.sidm.it/ojs/index.php/fmi/article/view/1112

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G. Taschetti, «Libri di musica di alcuni maestri di ca****la della Basilica di Sant’Antonio a Padova (ca.1600-1623)», in: Fonti Musicali Italiane 29 (2024), pp. 7-32.

Società Italiana di Musicologia

DECORATED BOOKBINDINGS IN RENAISSANCE ITALY OUTSIDE ROME AND VENICEEdito dalla Bodleian Library Publishing, in queste se...
04/10/2025

DECORATED BOOKBINDINGS
IN RENAISSANCE ITALY OUTSIDE ROME AND VENICE

Edito dalla Bodleian Library Publishing, in queste settimane è stato pubblicato un pregevole volume postumo del prof. Anthony Hobson (1921-2014), già direttore di Sotheby's, grande studioso di legature decorate prodotte in Italia tra la fine del XV e il XVI secolo e amico della nostra Biblioteca.

Questo volume raccoglie gli studi di Hobson sui centri di produzione situati fuori Roma e Venezia, comprendendo versioni aggiornate di articoli pubblicati in precedenza, lavori completamente nuovi e materiali supplementari come descrizioni bibliografiche complete, provenienze estese e citazioni da pubblicazioni. Il catalogo è organizzato per località e comprende dodici centri di produzione ed elenca legature attribuite da Hobson a oltre settanta botteghe. Include indici delle ubicazioni attuali, delle provenienze, dei luoghi di rilegatura e dei legatori. Almeno una legatura di ogni bottega è illustrata a colori, mostrando la più ampia varietà possibile di strumenti distintivi.

Un ampio capitolo è dedicato alle legature antiche presenti nella nostra Biblioteca.

Il testo offre un contributo eccezionale non solo alla storia della legatoria, ma anche allo studio del libro italiano, ampliando la nostra comprensione dell'uso e del mecenatismo del libro, del commercio, dell'artigianato e dell'arte nell'Italia rinascimentale. È sia un omaggio ad Anthony Hobson, sia uno strumento di riferimento essenziale per chiunque lavori sulla storia del libro nel Rinascimento italiano.

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Anthony Hobson, Decorated bookbindings in Renaissance Italy outside Rome and Venice. A catalogue, edited by Edward Potten and Mirjam Foot, preface by Christopher de Hamel, Bodleian Library Publishing, Oxford 2025, XI+563 p.

"DISIECTA ANTONIANA"Salutiamo con particolare piacere la tesi triennale del dott. Giulio Vianelli, difesa presso l'Unive...
22/09/2025

"DISIECTA ANTONIANA"

Salutiamo con particolare piacere la tesi triennale del dott. Giulio Vianelli, difesa presso l'Università degli Studi di Padova, che ha curato l'inventariazione dei frammenti manoscritti medievali conservati nella nostra Biblioteca.

Si tratta di circa 53 frammenti, conservati nel tempo e provenienti spesso da fogli di guardia dei codici della biblioteca, in lingua latina (tra cui alcuni in scrittura beneventana), greca, ebraica e volgare.

Per chi volesse consultare la tesi, è disponibile on line al seguente indirizzo:

https://thesis.unipd.it/bitstream/20.500.12608/90671/1/Vianelli_Giulio.pdf

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Giulio Vianelli, «Disiecta Antoniana». Catalogazione del fondo dei frammenti della Biblioteca Antoniana di Padova, relatore prof.ssa Nicoletta Giovè, correlatore prof. Gianmarco De Angelis, Tesi di laurea triennale in Storia, Università degli studi di Padova, Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell'Antichità, Padova, anno accademico 2024-2025, 132 p.

Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità - Unipd

PREMIO «GIULIO CESARE CASTELLO» 2024Siamo lieti di annunciare che la dott.ssa Chiara Casarin, che ha conseguito il dotto...
21/05/2025

PREMIO «GIULIO CESARE CASTELLO» 2024

Siamo lieti di annunciare che la dott.ssa Chiara Casarin, che ha conseguito il dottorato presso l'Università degli Studi di Padova lo scorso anno con la tesi «Edizione dei concerti per violino e orchestra in trasmissione manoscritta di Giuseppe Tartini», ha vinto il «Premio Giulio Cesare Castello» 2024 per la migliore tesi di dottorato dell'anno.

Mercoledì 28 maggio, alle ore 18:00, presso la Sala del Consiglio del Rettorato dell'Università di Roma Tre, si terrà la cerimonia di consegna del premio, promossa dalla Fondazione «Bice, Oscar e Giulio Cesare Castello».

La Biblioteca Antoniana, che ha collaborato con le partiture autografe di Tartini, si congratula con la dott.ssa Casarin per il riconoscimento ottenuto.

Università degli Studi di Padova

DELLE REVOLUTIONI DELLE SFERE CELESTIDI GIULIO CESARE LUCHINISalutiamo con particolare gioia il contributo dei professor...
16/05/2025

DELLE REVOLUTIONI DELLE SFERE CELESTI
DI GIULIO CESARE LUCHINI

Salutiamo con particolare gioia il contributo dei professori Omodeo (Università Ca' Foscari, Venezia) e Mousavi (Humboldt Universität, Berlin), apparso nella prestigiosa rivista «Journal for the History of Astronomy», che analizza un'opera astronomica manoscritta rinascimentale sconosciuta, divisa in due tomi, conservata nella nostra Biblioteca, intitolata "Delle revolutioni delle sfere celesti libri IX", autore Giulio Cesare Luchini di Bologna.

Nonostante il suo valore scientifico e il riferimento a Copernico nel titolo, questo manoscritto è passato in gran parte inosservato agli storici. L'opera di Luchini, completata intorno al 1581, offre un trattato completo di astronomia matematica e costituisce un primo esempio della ricezione in lingua volgare di Copernico in Italia.

A differenza di altri resoconti in lingua volgare, il manoscritto di Luchini evita di abbracciare la realtà fisica dell'eliocentrismo, concentrandosi invece sugli aspetti geometrici e computazionali dei modelli copernicani, pur mantenendo una visione del mondo geocentrica coerente con la filosofia aristotelica. Il manoscritto esplora anche le applicazioni astrologiche, riflettendo la dimensione pratica dell'astronomia dell'epoca.

L'adattamento esplicito da parte di Luchini del meccanismo di reciprocità di Copernico, noto anche come "coppia di Ṭūsī", evidenzia la natura complessa e indipendente della rappresentazione diagrammatica e dell'aderenza concettuale nell'astronomia rinascimentale.

Lo studio postula l'appropriazione da parte di Luchini del costrutto di reciprocità di Copernico nel contesto delle discussioni moderne sull'origine e la trasmissione di questo strumento geometrico per la modellazione dei moti planetari.

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Pietro Daniel Omodeo - Razieh S. Mousavi, «An unknown astronomical work on planetary theory from the Renaissance: Giulio Cesare Luchini's Delle revolutioni delle sfere celesti libri IX (ca. 1581)», in: Journal for the History of Astronomy 56 (2025) fasc. 2, pp. 172-206.

https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/00218286241297967


Università Ca' Foscari Venezia
Razieh S. Mousavi

OSSERVARE, CONOSCERE, IMPARARE.LEZIONE DI CODICOLOGIACome si rileva la «mise en page» di un manoscritto medievale? Dove ...
06/04/2024

OSSERVARE, CONOSCERE, IMPARARE.
LEZIONE DI CODICOLOGIA

Come si rileva la «mise en page» di un manoscritto medievale? Dove cercare il foro del «pettine»? Cosa si può trovare nelle controguardie di un manoscritto? Che cos'è una «pecia»? Com'è fatto un sermonario da bisaccia completamente cartaceo di fine Duecento? e un manoscritto "composito"? e un palinsesto?

Per chi si accosta quotidianamente ai manoscritti sono domande che hanno una risposta, ma molte volte per gli studenti universitari, oltre alla teoria, è necessaria quella didattica che mostri con efficacia alcuni di questi manufatti medievali.

Da diversi anni la nostra biblioteca ospita una lezione del corso di codicologia dell'Università degli Studi di Padova, tenuto dalla prof.ssa Nicolettà Giovè Marchioli della stessa Università. Quest'anno ben 22 studenti universitari hanno potuto ammirare le peculiarità dei nostri codici.

Come sempre, ci auguriamo che questi studenti possano un giorno diventare ricercatori!

Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità - Unipd

01/03/2024

CORALI TRECENTESCHI

I corali trecenteschi non smettono mai di stupire!

Ecco una delle tante iniziali filettate e decorate presenti nei nostri corali, dove "emergono" tre piccole teste di frati e il profilo di un animale con il becco.

GLI ANTIFONARI DEL SANTO E LA MINIATURA NELLA PADOVA FRANCESCANA DI METÀ TRECENTOSiamo lieti di annunciare la pubblicazi...
24/02/2024

GLI ANTIFONARI DEL SANTO E LA MINIATURA NELLA PADOVA FRANCESCANA DI METÀ TRECENTO

Siamo lieti di annunciare la pubblicazione dello studio della prof.ssa Giordana Mariani Canova sugli Antifonari trecenteschi della Pontificia Basilica di sant'Antonio di Padova, custoditi nella nostra biblioteca. Studio già apparso pochi mesi or sono nella rivista «Il Santo» del Centro Studi Antoniani - associazione, ora è stato pubblicato come volume a sé stante. È il frutto di lunghe indagini e riflessioni su questa serie di corali manoscritti e miniati, utilizzati dalla comunità francescana fino alla fine del Settecento.

Sono qui presi in esame i quattordici Antifonari trecenteschi della Basilica del Santo: pur con qualche perdita, dovuta all'incendio che distrusse il coro nel 1749, contengono le parti cantate degli offici di tutto l'anno liturgico e sono corredati da prestigiose miniature. Lo studio analizza la scrittura, la liturgia, i caratteri stilistici e iconografici delle miniature e tiene conto anche dei documenti relativi alla vendita dei corali duecenteschi del Santo alla Pieve di Santa Maria Assunta di Gemona, via via che veniva eseguita la serie trecentesca. Si è potuto così stabilire che l'esecuzione avvenne circa nel periodo 1340-1360 con un intervallo tra la seconda metà degli anni quaranta e circa la prima metà dei cinquanta probabilmente dovuto alla peste nera del 1347-49 e alle sue conseguenze. L'autrice propone che gli Antifonari siano stati scritti in convento da esperti frati calligrafi e miniati da maestri laici attivi pure in convento, se forestieri, o forse nelle proprie botteghe se padovani. L'impresa vede susseguirsi miniatori di alto livello stilistico e aggiornati su quanto di più moderno si andava facendo a Padova e in varie parti d'Italia, e soprattutto a Bologna, nel campo della miniatura su libri liturgici. Possiamo ricordare un maestro padovano-bolognese forse identificabile con il miniatore frate Francesco del Terz'ordine presente in basilica nel 1344, il Maestro delle foglie spinose e il Maestro delle foglie spinoseB che possiamo sorprendentemente riconoscere come perugini, il padovano Maestro dell'Antifonario F che spicca tra altri maestri di una innovativa patavina attiva nella serie e infine il bolognese Stefano di Alberto Azzi. Molto interessante anche il ricco corredo di iniziali filigranate.

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Giordana Mariani Canova, Gli Antifonari del Santo e la miniatura nella Padova francescana di metà Trecento: un mosaico di voci patavine, bolognesi e umbre, Centro Studi Antoniani, Padova 2023, 72 p. + 50 p. di tavv. - ISBN 978-889590-830-4

Indirizzo

Piazza Del Santo 11
Padua
35123

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