Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto. Ambiente, disagio, violenza

  • Casa
  • Italia
  • Padua
  • Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto. Ambiente, disagio, violenza

Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto. Ambiente, disagio, violenza Violenza come VIOLAZIONE dell'integrità individuale in una visione sistemica del sé Ma la cittadinanza presenta pure un versante psicologico.

La cittadinanza è certamente uno status giuridico sancito da dispositivi ben codificati, che garantiscono al singolo l’esercizio di alcuni diritti e insieme lo vincolano a determinati doveri. Per il singolo cittadino si traduce in un senso di appartenenza collettiva caratterizzata da sentimenti di fiducia, dall’adesione a norme e valori, da aspettative di protezione e cura. All’interno di una corn

ice societaria tipica della dittatura, della guerra oppure della lotta al terrorismo, la violenza istituzionale trova legittimazione sulla base della costruzione di un nemico da combattere. Diversa la situazione di un sistema democratico che, almeno formalmente, non è in stato di guerra e non sta fronteggiando fenomeni di lotta armata di matrice politica. Il nemico in guerra o il terrorista sa anticipare a se stesso l’eventualità che, qualora cada prigioniero, possa subire forme estreme di violenza, magari addestrandosi per farvi fronte. Risulta così dotato di un frame cognitivo-emotivo che dovrebbe consentirgli di sentirsi preparato al peggio. Mentre in un sistema democratico i singoli, considerandosi appunto cittadini, agiscono secondo altri pattern di aspettative e sicuramente non sono forniti di risorse soggettive capaci di opporre resistenza all’uso della forza dal parte di chi si aspettano protezione. (Tortura e democrazia, Menegatto e Zamperini 2016)

Un articolo de Il Tascabile (Treccani) affronta il tema delle conseguenze psicologiche dei disastri ambientali, citando ...
29/03/2026

Un articolo de Il Tascabile (Treccani) affronta il tema delle conseguenze psicologiche dei disastri ambientali, citando anche il nostro lavoro sul caso PFAS.

La psicologia sociale mostra come queste situazioni non producano solo danni fisici, ma trasformazioni profonde nelle identità, nelle relazioni e nel rapporto con le istituzioni.

Studiare questi processi significa comprendere meglio il presente e contribuire a costruire risposte più consapevoli.

29/03/2026
Oggi su La Lettura - Corriere della Sera  p.23 come L'ecosistema influenza la psiche.Il disagio psicologico può essere i...
01/03/2026

Oggi su La Lettura - Corriere della Sera p.23 come L'ecosistema influenza la psiche.
Il disagio psicologico può essere influenzato anche dalle condizioni ambientali. In Disagio ambientale. Dai traumi della guerra all'ecoansia Adriano Zamperini — docente di Psicologia della violenza, Psicologia del disagio sociale e Relazioni interpersonali all'Università di Padova — ripercorre luoghi e momenti della storia dalla Grande guerra fino all'«ecoansia» di oggi, collegando gli stati d'animo umani «all'ambiente entro cui vivono, agiscono e soffrono».

Prima presentazione del libro   Einaudi editore a Trento Fondazione Caritro
21/02/2026

Prima presentazione del libro Einaudi editore a Trento Fondazione Caritro

Da oggi in tutte le librerie
18/02/2026

Da oggi in tutte le librerie

PRESENTAZIONE RICERCA “Aggressività e violenza nei confronti degli operatori sanitari: una ricerca presso A. ULSS 6 Euga...
17/02/2026

PRESENTAZIONE RICERCA “Aggressività e violenza nei confronti degli operatori sanitari: una ricerca presso A. ULSS 6 Euganea”

Nella Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario
Ricerca, Innovazione e Benessere Organizzativo
📍 ULSS6 Euganea e Università degli studi di Padova – 20 febbraio 2026

All’interno di una giornata dedicata alla costruzione di una rete tra sanità, volontariato e mondo accademico.

Come psicologi sociali, il nostro contributo si concentra sull’analisi dei processi che rendono possibile l’escalation di aggressività nei contesti di cura: percezione del rischio, dinamiche relazionali, stress organizzativo, de-umanizzazione e normalizzazione della violenza.

Comprendere questi meccanismi non significa descrivere il fenomeno, ma individuare leve di prevenzione e promuovere relazioni e ambienti di lavoro più sicuri.
Ne discuteremo insieme a professionisti della sanità e della ricerca, in un dialogo tra evidenze scientifiche e pratiche organizzative.

📍 Regione del Veneto | Presentazione della ricerca "Donne e sicurezza urbana"Abbiamo presentato in Regione del Veneto al...
22/01/2026

📍 Regione del Veneto | Presentazione della ricerca "Donne e sicurezza urbana"
Abbiamo presentato in Regione del Veneto alla Commissione Pari Opportunità donna uomo, i risultati della ricerca “Donne e sicurezza urbana”, dedicata all’analisi della percezione della sicurezza da parte delle donne nei sette capoluoghi di provincia veneti.

La rappresenta un elemento centrale della e del collettivo.
I dati mostrano come:
- essa non venga vissuta in modo uniforme: le donne, più degli uomini, sperimentano forme di insicurezza che incidono concretamente sulla libertà di movimento, sugli spostamenti quotidiani e sulla partecipazione alla vita sociale e pubblica
- la paura di molestie, violenze e comportamenti discriminatori negli spazi pubblici non sia un fenomeno marginale, ma un fattore strutturale che condiziona l’esperienza urbana femminile, anche in contesti considerati sicuri.

Il progetto si propone di offrire strumenti di lettura utili alle istituzioni, agli enti locali e ai decisori pubblici, affinché le politiche di sicurezza urbana possano integrare una reale prospettiva di genere, fondata su dati empirici e analisi dei fattori psicosociali.

🔹 Parlare di sicurezza urbana significa parlare di diritto alla città, inclusione e pari opportunità.
Un ringraziamento alla Presidente dell Commissione Loredana Zanella e a tutte le consigliere.

✨ È uscito un nostro nuovo capitolo.Lo abbiamo scritto per raccontare e comprendere cosa significa vivere dentro una con...
23/11/2025

✨ È uscito un nostro nuovo capitolo.
Lo abbiamo scritto per raccontare e comprendere cosa significa vivere dentro una contaminazione ambientale cronica, quando un territorio e le sue comunità diventano lentamente una zona di sacrificio.
In queste pagine ricostruiamo come l’inquinamento da in Veneto abbia generato vittimizzazione ambientale, fratture sociali, disparità nell’accesso alla tutela della salute e un profondo senso di insicurezza, disorientamento e perdita di fiducia nelle istituzioni.
Parliamo di persone che scoprono di essere state esposte per decenni a sostanze tossiche invisibili, di madri e padri alle prese con l’ansia per il futuro dei propri figli, di comunità improvvisamente costrette a rimettere in discussione la relazione più intima con il proprio ambiente di vita.
Ma il capitolo racconta anche qualcos’altro. Racconta la forza.
Racconta la mobilitazione accidentale di cittadine e cittadini che, nati come “vittime”, si trasformano in una vera comunità epistemica.
Una storia di cittadinanza attiva che mostra come le comunità possano reagire ai disastri non solo come soggetti feriti, ma come attori sociali capaci di generare cambiamento, influenzare istituzioni e conquistare diritti negati.
In fondo, questo capitolo prova a restituire una verità semplice e complessa allo stesso tempo:
💢 che viviamo in un mondo in cui disastri lenti, invisibili, chimici e silenziosi, stanno diventando sempre più la trama sottile della nostra contemporaneità
💠 ma anche che, dentro queste fratture, possono nascere nuove forme di solidarietà, conoscenza e resistenza
Una storia del nostro tempo.
Una storia di ferite ambientali e di risposte collettive.
Una storia che purtroppo riguarda tante comunità nel mondo e che per questo doveva essere raccontata.
Storie in cui la psicologia ha un ruolo fondamentale per comprendere e intervenire perché riguarda il benessere e la qualità della vita di persone la convivenza nelle comunità fino alla democrazia.
Il volume collettaneo curato da Fabio Perocco e Giorgio Pirina Unive con numerosi altri contributi meritevoli lo trovate gratuitamente scaricabile al link: https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni4/libri/978-88-6969-991-7/

🎓 Opportunità per   delle scuole dell’infanzia e primarie della Regione Veneto!👉 Quest’anno a.a. sono previsti 7 posti i...
12/11/2025

🎓 Opportunità per delle scuole dell’infanzia e primarie della Regione Veneto!

👉 Quest’anno a.a. sono previsti 7 posti interamente finanziati dalla Regione Veneto (borse di studio ai sensi dell’art. 31 della L.R. 27 dicembre 2024, n. 33), riservati a docenti delle scuole dell’infanzia e primarie della Regione Veneto al Master primo livello in Sicurezza Urbana e Contrasto alla Violenza (Master SUV) dell’Università di Padova.

Le/gli insegnanti selezionati potranno inoltre accedere a un modulo aggiuntivo specifico dedicato al mondo della scuola, dal titolo:

💡 “Rispetto interpersonale e accettazione dell’altro”
Nel contesto urbano, la scuola rappresenta un ambiente fortemente sociale, ricco di relazioni sia orizzontali (tra bambini) sia verticali (tra adulti e bambini). In questi spazi, gli studenti vivono una vasta gamma di emozioni e apprendono comportamenti socialmente appropriati. Il modulo offre agli insegnanti strumenti teorici e pratici per: promuovere nei minori percorsi di costruzione dell’identità; sviluppare competenze socio-emotive; favorire relazioni positive e inclusive; educare al rispetto e all’accettazione delle differenze.

📌 Un’occasione unica per docenti che desiderano arricchire la propria formazione e contribuire attivamente alla costruzione di contesti educativi più sicuri, rispettosi e inclusivi.

Lezioni in presenza o online sincrono.

➡️ Pre-iscrizioni aperte fino al 24 novembre ore 12.30!
Per informazioni e modalità di candidatura: https://uel.unipd.it/master-e-corsi/suv-sicurezza-urbana-e-contrasto-alla-violenza/

Indirizzo

Via Venezia 14
Padua
35129

Sito Web

https://www.unipd.it/sites/unipd.it/files/2017/policyesterna_0.pdf

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto. Ambiente, disagio, violenza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto. Ambiente, disagio, violenza:

Condividi